sabato, 30 giugno 2007

Gran giornata ieri alla "Milanesiana"!

Il dibattito La violenza e la rappresentazione, sala Buzzati (Milano via Eugenio Balzan, 3) ore 12, con Gianni Canova, Antonio Scurati e William Friedkin, moderatore Armando Besio è stato magnifico. 1h e 1/2 interessantissime.

Esco dalla stazione Moscova, chiedo a una signora quale sia via Statuto (l'uscita della metro è all'incrocio di 4 vie) e mi fa "E' quella... cerca l'Ufficio d'Igiene?" Non mi scompongo, rispondo no e ringrazio. All'ingresso calca di sciure eleganti e qualche signore, per fortuna non c'era troppo caldo. Una dice a un'amica: "Capirai che emozione vedere [assumendo qui tono sprezzante] il regista de L'esorcista": non l'aggredisco perchè in mano ha un libro di Daphne de Maurier con in copertina un quadro pre-raffaellita e certe immagini non mi lasciano indifferente. All'entrata, alla ragazza che mi chiede il nome per cercare tra gli accreditati rispondo "de Brabant, Tommaso de Brabant" (veder in continuazione da MediaWorld Casino Royale - che già al cinema mi sconvolse - mi sta bruciando il cervello, ma è così bello). Mi metto in 3° fila, al margine destro della sala per non coprire la visuale a qualcuno. A 10 minuti dall'inizio entra Friedkin e si mette in 1° fila ad aspettare gli altri. Furiosamente, prendo libro e penna e mi avvicino. Non faccio in tempo a chiederglielo, che gentilissimo sorride e m'invita ad avvicinarmi. Mi chiede il nome ("Two m?" "Yes, two m" "And two s?" "No, just one s") e scrive:

To Tommaso

Best regards

William Friedkin

6/29/07

(dopo "William" la biro s'inceppa, ma ne avevo 2)

ci stringiamo la mano, ci auguriamo buona fortuna e torno al posto saltellando. Ho l'autografo d'un grande regista, un premio Oscar, uno che ha scritto la storia della Settima Arte, uno dei miei eroi.

La conferenza inizia: lui prima ci offre la sua bottiglietta d'acqua, poi dice: "Questa sala è piena di uomini affascinanti, ma soprattutto donne: come mia moglie" che è in prima fila: Sherry Lansing, presidente d'una fondazione per la lotta al cancro, professoressa all'Università di Chicago. Parla di violenza, giustamente Scurati osserva che il pensiero dei registi hollywoodiani oggi è "I MUST represent evil to conquer it", DEVO rappresentare il male per sconfiggerlo, una volta era "I COULD represent evil to conquer it", POTREI rappresentare il male per sconfiggerlo... anche se ora la rappresentazione del male è posta davanti alla sua sconfitta. Ha parlato della spiritualità in The Exorcist, in cui la rappresentazione del bene che sconfigge il male consegue alla rappresentazione d'esso. Son riuscito a far una domanda: il dibattito stava per esser chiuso, io avevo alzato la mano ma la gentilissima hostess e il tifo delle gentilissime signore tra il pubblico m'hanno segnalato a Besio: prendo il microfono, mi alzo e chiedo:

"Lei ha di-di-diretto Al Pa-pa-pa-pa-cino e William Petersen, attori legati a figure violente, l'uno pe-pe-per Scarface, Heat, il suo Cruising, l'altro più di re-re-re-re-cente per il te-te-te-te-telefilm C.S.I.; lei è più interessato alla ra-ra-ra-ra-ra-scusate-ra-ra-ra-rappresentazione della violenza o di pe-pe-pe-pe-pe-pe-pe-pe-pe-persone violente? Grazie, scusate ancora"

Risponde che non è interessato alla rappresentazione dell'uno né dell'altro (ma fa ancora film violenti), che mi son riferito a com'era trentacinque anni fa, ora sa più cose, son cambiati lui e i suoi interessi.

All'uscita dalla sala alcune signore, forse intenerite dal mio ta-ta-ta-tartaglio si complimenta per la domanda; all'uscita dalla sala trovo Enrico Ghezzi... diamine, non ho con me Paura e desiderio, dovevo aspettare di trovarmelo... estraggo il taccuino, gli chiedo un autografo. Sbuffa e sussurra: "Scrivi tu"; sorridendo rispondo: "Che scrivo?" ; lui: "Questo non è un autografo". Eseguo e lui, forse incredulo che l'abbia fatto davvero, sigla la scritta e sotto essa. Ringrazio (mi ricorderò d'aver avuto nella sacca il suo "Castoro" di Stanley Kubrick, forse l'avrebbe firmata più volentieri) e m'avvio al buffet (sono le 13:45 circa)... infatti C'ERA un buffet. Torreggio nella calca, un buon vantaggio per farsi strada. Mi metto in un angolo in cui mi raggiunge una ragazza che carinissima dice che ho fatto bene a intervenire. Chiede: "Sei uno studente, vero?"; la rassicuro che ciò e discutiamo un attimo sui nostri studi. Se ne va. All'uscita trovo Canova e Scurati; fumano, il che non mi fa avvicinare volentieri (una sbuffata di Canova mi becca in pieno volto), chiedo scusa per esser intervenuto all'ultimo momento. Canova tace, Scurati dice che ne è stato lieto, gli dico che studio a Bergamo e m'invita a cercarlo in ricevimento. Ho trovato un'altra vittima cui rifilare i miei saggi. Ci salutiamo e torno alla metro, stavolta passando da via Solferino. E a casa, ansioso di mostrare i miei trofei.

Sto ancora smaltendo l'emozione... incontrare un grande del cinema, parlargli, stringergli la mano, avere un suo autografo. Intervenire e esser acclamato (scusate se mi vanto, ma per me significa tanto). Che successo, che giornata. Una gran dibattito tra amici.

Grazie a Besio, Canova, Ghezzi, Elisabetta Sgarbi organizzatrice de "La Milanesiana", al "Corriere della Sera" e alla "Fondazione Corriere", grazie mie fans gentilissime, grazie hostess pazientissima, grazie Hurricane Billy, gentilissimo, simpaticissimo, grandissimo e alla sua signora per quanto sta facendo. Grazie a voi per avermi dato l'opportunità di scriverne.

Shantih

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venerdì, 29 giugno 2007

Oggi alle 12, Milano, sala Buzzati in via Eugenio Balzan 3 presso il "Corriere della Sera", Aperitivo con gli autori: dibattito Rappresentare la violenza con Antonio Scurati, Gianni Canova e...

 WILLIAM FRIEDKIN

Mi porto il "Castoro" di Roy Menarini sperando di riuscire a farmelo autografare... una delle più grandi leggende del cinema e l'incontrerò dal vivo!

Friedkin non è solo il regista di The Exorcist, che pur coi suoi difetti è un trattato imponente di regia (solo la sequenza iniziale col grandissimo Max von Sydow tra le rovine assire è da antologia, un gioco di luce e silenzio-rumore superato solo da John Boorman nelle battaglie di Excalibur) o The French Connection che è comunque un affascinante corridoio di carrelate in corridoi, voci fuoricampo, sguardi (il pedinamento in metropolitana tra Gene Hackman e Fernando Rey), anche l'autore del gioco vedo-non vedo di Tommy Lee Jones con la macchina fotografica sul tetto in Rules of Engagement e dei voli demoniaci (non come quelle di Boorman di Exorcist II - The Heretic implicanti considerazioni filosofiche sulla scissione anima-mente, vedi Theilard de Chardin) di The Guardian che nella loro velocità irrefrenabile che rendono rarefatte le immagini, simili a un sogno.

Shantih

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mercoledì, 27 giugno 2007

Lunedì torno a casa dal lavoro e i miei mi fanno trovare a sorpresa il DVD di Il castello errante di Howl... enorme la commozione...

uno dei più grandi film d'Amore di sempre, al livello dei film di Wilder o Vacanze Romane: Amore con la A maiuscola, vero (Audrey Hepburn e Gregory Peck invece che saltarsi addosso appena in casa si contendevano il letto cercando di rifilare il divano all'altro/a).

Visivamente debordante, Miyazaki è infatti fan di Fellini, mi ricorda per la sua luminosità le terme di Kallithea a Rodi (in cui Roger Moore comandante nazista poneva la sua base in Amici e nemici) in cui la luce crea giochi strabilianti anche negli spazi chiusi o l'immenso, coloratissimo parco di Sigurtà. Tim Burton (che quest'anno riceverà il Leone alla carriera come il Maestro Miyazaki 2 anni fa) l'ha definito "il mago delle matite animate": lo scorso anno non sapevo per chi tifare tra Howl's Moving Castle e The Corpse Bride. entrambi candidati all'Oscar per il Miglior Film d'Animazione (vinse Wallace & Gromit and the Curse of the Wererabbits), ambedue debordanti, sentimentali, commoventi, geniali.

Ricordo il dialogo con mia mamma (intelligentissima e coltissima, si trattò solo d'una sua svista):

-Chi è 'sto qua che vince il Leone alla carriera?

-... !!! mamma !!! ...

(l'ho poi "persuasa" a diventare fan del Maestro - ma intelligente e colta com'è, lo sarebbe divenuta comunque)

Si noti che uno degli pseudonimi usati dal protagonista è Pendragon... quando si dice il destino...

Grazie Maestro Hayao Miyazaki, grazie ai miei.

Shantih

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domenica, 24 giugno 2007

La mia ossessione per la cultura britannica è nutrita da YouTube.

ci si trova TUTTO Edward II di Derek Jarman (sia in italiano che in inglese) bellissimo nel suo contrasto luce oro - oscurità, a volte fine a se stesso come nei balletti o nella scena col valletto nudo col serpente - simbologia facile-facile - ma così ben diretto, recitato e fotografato, sperimentale, intelligente...;

un assaggio da Prospero's Book di Peter Greenaway che gioca a fare Fellini - più barocco del Maestro, un magnifico gioco di sipari che si aprono e chiudono, scene che vanno e vengono, attori che entrano ed escono in un sogno fatto della stessa sostanza di cui è intessuta la nostra piccola vita;

il trailer di Labyrinth;

quello di Dark Crystal, sempre di Jim Henson, ancora più enigmatico, inquietante:

questa meraviglia barocca, terrificante, angosciante, bellissima, come in Greenaway sipari che s'aprono e chiudono, scene che vanno e vengono, attori che entrano ed escono, maschere che nascondono altre maschere che non nascondono niente o altre maschere (e se le altre maschere non fossero niente?): uno spettacolo-sogno intessuto della nostra stessa stoffa (e s'essa fosse il nulla?):

per guardarlo a schermo intero (purtroppo la qualità video non è proprio all'altezza):

http://www.youtube.com/watch?v=cpys1c3jCNs

spero d'avervi dato qualcosa da sognare - anche se avrete già di vostro qualcos'altro. Che immagini, che sogni.

Shantih

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sabato, 23 giugno 2007

Oggi è santa Aethelreda di Ely... onomastico di Audrey Hepburn!

Ero con mia mamma a questo tour, giovedì 23 ottobre 2003, FilaForum di Assago...

...dopo lunghe ricerche ho il DVD.

Dai 2 shows al The Point di Dublino, 22-23 novembre 2003 (scelta giustificata per il calore che nessun altro pubblico ha raggiunto nel tour).

2h25, 30 pezzi. A Milano fece 23 pezzi in 2h1/4 ca. ... preferisco i pezzi lunghi, ma la scaletta del DVD ha maggior qualità, non ci son pezzi da Let's Dance (a Milano ci siam sorbiti China Girl e Let's Dance con inizio lento - ?), ci sono meraviglie come Be My Wife e Life On Mars? o bei pezzi come Reality - citerei All The Young Dudes ma la versione è orrenda... niente a che vedere con quella in Ziggy Stardust - The Motion Picture, che poi è tutt'altra cosa anche nel complesso. Un ottimo DVD, preferisco lo show di Milano perchè più intenso ma qui il pubblico è effetivamente più coinvolto. La regia doveva stare più attenta agli schermi, spettacolo nello spettacolo, ma gli effetti speciali aggiunti in post-produzione compensano. Il filmato all'inizio poi... e grande Slip Away con pupazzo e karaoke: "Don't forget to keep your head warm / Twinkle twinkle uncle Floyd".

(queste e molte altre foto del concerto di Assago a http://www.velvetgoldmine.it/concerti/reality_assago.html)

Shantih

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venerdì, 22 giugno 2007

Così mercoledì ho comprato e ascoltato All The Roadrunning (2006) di Emmylou Harris e Mark Knopfler (ne avevo sentito il torrent), al cui tour ero stato (con Luca, Arena di Verona, 3 giugno 2006).

Bel disco.

  1. Beachcombing
  2. I Dug Up a Diamond
  3. This Is Us
  4. Red Staggerwing
  5. Rollin' On
  6. Love and Happiness *
  7. Right Now
  8. Donkey Town
  9. Belle Starr *
  10. Beyond My Wildest Dreams
  11. All The Roadrunning
  12. If This Is Goodbye

(tutte le canzoni scritte da MK, eccetto * scritte da ELH)

Musicalmente non un album alla dIRE sTRAITS, poichè come negli album da solista di MK l'ascendenza country domina su quella rock e la chitarra è quasi assente (salvo qualche bel lampo), lasciando spazio alla voce, molto curata (di solito MK canta meglio in studio che dal vivo; a Verona però la sua interpretazione è stata molto pulita); i testi ricordano però gli early years del gruppo, con storie di blue collars e/o musicisti - sultani dello swing! - che vivono ai margini; le storie che si vedono nei film di Clint Eastwood.

Beachcombing è un bel pezzo, una partenza abbastanza grintosa; in I Dug Up A Diamond si sente la chitarra; This Is Us è un geniale incastro tra le voci dei due e la chitarra, per me il pezzo migliore dell'album; Red Staggerwing ridicola; Rollin' On discreta; Love and Happines una lagna; Right Now aggressiva, ottima, una This Is Us senza chitarra; Donkey Town discreta; Belle Starr coinvolgente; Beyond My Wildest Dreams bella; All The Roadrunning trascinante; bella If This Is Goodbye.

La title-track è l'inno di chi vive in dIRE sTRAITS, correndo, inseguendo sogni se non addirittura la felicità, raggiungendo traguardi e inseguendone altri, senza fermarsi mai, gente che fatica ogni giorno, che si fa TUTTA LA STRADA DI CORSA:

A million miles our vagabond heels
Clocked up beneath the clouds
They're counting down to show time
When we do it for real with the crowds
Air miles are owing
But they don't come for free
And they don't give you any for pain

But if it's all for nothing
All the roadrunning's
Been in vain

The rimshots come down like cannon fire
And thunder off the wall
There's a man in every corner
And each one is giving his all

This is my fife
This is my drum
So you never will hear me complain

And if it's all for nothing
All the roadrunning's
Been in vain

All the roadrunning
All the roadrunning

Well if you're inclined
To go up on the wall
It can only be fast and high
And those who don't like the danger
Soon find something different to try
When there's only a ringin' in your ears
And an echo down memory lane

But if it's all for nothing
All the roadrunning's
Been in vain

All the roadrunning, all the roadrunning
All the roadrunning, all the roadrunning

The show's packing up
I sit and watch the convoy
Leaving town
There's no pretending I'm not a fool,
For riding around and around
Like the pictures you keep of your old wall of death
You showed me one time on the plane

But if it's all for nothing
All the roadrunning's
Been in vain

A million miles of vagabond sky
Clocked up above the clouds
I'm still your man for the roaming
For as long as there's roamin' allowed

There'll be a rider
And there'll be a wall
As long as the dreamer remains

And if it's all for nothing
All the roadrunning's
Been in vain

All the roadrunning, all the roadrunning
All the roadrunning, all the roadrunning
All the roadrunning, all the roadrunning
All the roadrunning, all the roadrunning

Un milione di miglia i nostri talloni vagabondi
percorrono sotto le nuvole
contano alla rovescia sino all'ora dello show
quando facciamo sul serio col pubblico
volano miglia per noi
ma non vengon per niente
e non ti danno niente per il dolore

Ma se tutto è gratis
aver fatto tutta la strada di corsa
è stato vano

Il rullo di tamburi come colpi di cannone
e tuoni al di là del muro
c'è un uomo ad ogni angolo
e ciascuno dà tutto di sè

Questo è il mio piffero
questo la mia batteria
così non mi sentirai mai lamentarmi

E se tutto è gratis
aver fatto tutta la strada di corsa
è stato vano

Tutta la strada di corsa
tutta la strada di corsa

Bene sei disposto
a scavalcare il muro
solo velocemente e fino in alto
e chi non ama il pericolo
presto trova qualcos'altro da provare
quando c'è solo uno scampanellio nelle tue orecchie
e un eco lungo il viale dei ricordi

Ma se tutto è gratis
farsi tutta la strada di corsa
è stato vano

Tutta la strada di corsa, tutta la strada di corsa
tutta la strada di corsa, tutta la strada di corsa

Lo show sta chiudendo
mi siedo e guardo la carovana
lasciar la città
non c'è da fingere che non sia stupido,
a girare intorno e intorno
come le foto che hai fatto al tuo vecchio muro di morte
me le mostrasti una volta in aereo

Ma se tutto è gratis
farsi tutta la strada di corsa
è stato vano

Un milione di miglia di cielo vagabondo
perocorso sotto le nuvole
sono ancora il tuo uomo per vagabondare
finchè vagabondare sarà concesso

Ci sarà un corridore
e ci sarà un muro
finchè restano i sognatori

E se tutto è gratis
farsi tutta la strada di corsa
è stato vano

Tutta la strada di corsa, tutta la strada di corsa
tutta la strada di corsa, tutta la strada di corsa
tutta la strada di corsa, tutta la strada di corsa
tutta la strada di corsa, tutta la strada di corsa

Shantih

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categoria:musica, sogni, concerti, gioia, mark knopfler
giovedì, 21 giugno 2007

Ieri mattina nel Castoro di Enrico Ghezzi su Stanley Kubrick ho letto la parte su Paths Of Glory; torno a casa e scopro che La7 lo trasmetteva alle 14 (avevo impegni, sorry). Ieri ho comprato il DVD A Reality Tour, (oltre al CD All The Roadrunning di Emmylou Harris e Mark Knopfler - ha composto più lui, ma per cavalleria prima le signore... al contrario che sulla cover o su biglietti e manifesti del tour - confesso, prima l'avevo solo scaricato ma ora CE L'HO) sulle 2 tappe tenute da David Bowie a Dublino nel novembre 2003 (giovedì 23 ottobre io e mia mamma eravamo all'allora FilaForum di Assago... con lui) e oggi alle 23:45 Rai1 trasmette (parte: finisce alle 0:55... confesso che programmo il videoregistratore) del concerto di Bruce Springsteen con la Sessions Band... a Dublino. (sentito parte nelle cuffie di MediaWorld... se trasmettono Atlantic City è una gran cosa) Se faccio qualcosa, il mondo mi imita. O almeno, le tv italiane. Ora sono in breve pausa-studio e dallo studio (luglio: 9 Storia del teatro classico e moderno -2 esami diversi; 10 Letteratura Italiana 1B... nello stesso mese, altri 4 esami... il capriccio delle circostanze, appunto). Settimana prossima ultimi 4 giorni su 14 della mia avventura a MediaWorld (questa settimana m'han lasciato stare... non c'ho perso niente, sempre 14 gg. sono)... anche  se ho fatto cose più avventurose.

Shantih

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categoria:musica, libri, cinema, gioia, david bowie, università
martedì, 19 giugno 2007

Il 10 settembre uscirà il nuovo album di Mark Knopfler:

Kill To Get Crimson

Qui la discussione da Knopfleriani.it, in cui Isy avanza l'idea per me e altri plausibile che il titolo si riferisca al desiderio di MK da ragazzo d'aver una Fender Stratocaster rossa come il suo idolo Hank Marvin (non potendosela permettere, verniciò quella che aveva):

http://www.knopfleriani.it/forum/forumdisplay.php?f=58

Che ciò annunci un album ROCK? Il fido Guy Fletcher dice che c'è molta chitarra acustica, il brano Secondary Waltz ha tutt'altro stile, ma circolano voci benauguranti. Nulla contro il Knopfler country, All The Roadrunning con Emmylou Harris è un gran album per non scomodare Neck And Neck con Chet Atkins, ma il Knopfler-dIRE sTRAITS...

(sì, "Local Hero" sono io)

Shantih

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categoria:musica, gioia, mark knopfler
domenica, 17 giugno 2007

Britannicissimo L'ispettore Barnaby ieri... Amleto a Midsomer! Puntata sul figlio d'un industriale infuriato perchè la madre appena vedova sposa il cognato! E un socio di quest'ultimo riferendosi a un sindacalista dice: "sta versando veleno nelle orecchie degli operai" (!). E una donna invaghita del ragazzo, come Ofelia. Inoltre la figlia di Barnaby partecipa a una rassegna estiva di teatro shakesperiano (era già il suo mestiere, ma nella puntata si dà più attenzione del solito alla cosa). Gran puntata.

Shantih

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sabato, 16 giugno 2007

Adoro il sabato sera... finalmente La7 ha restituito a me e mia mamma l'appuntamento con L'ispettore Barnaby. D'inverno era il momento su Rete4 di Law & Order.

La mia passione per questo telefilm viene dalla mia passione per la "vecchia Britannia": l'atmosfera emanata da quelle vecchie incisioni, immagini misteriose, fiabe inquietanti... una formula che cerco in film come Labyrinth, In compagnia dei lupi, Excalibur, Zardoz, nelle fiabe di Beatrix Potter, in Kate Bush... questo video di Mark Knopfler descrive bene l'atmosfera e intendo il mio stato d'animo.

(fisicamente non c'entro un tubo col protagonista, ma Mark non m'ha lasciato dirigere il casting... scherzo, è bravo)

2 anni fa sentii il concerto di MK a Roma alla radio, What It Is c'era. Con la sua magnifica musica nelle orecchie andai il giorno dopo coi miei a una mostra a Bergamo, Accademia Carrara, sugli Impressionisti. Un giorno grigio... Bergamo sotto le nuvole è sconvolgente. Uscendo, noto il libro degli ospiti chiuso: la copertina, biance e nera, riassume l'immaginario citato prima, da "vecchia Britannia" (al centro, la testa in pietra di Zardoz): in una piazza costruita in pietra sotto il cielo grigio. Saliamo in Città Alta, a Colle Aperto: con quella musica nelle orecchie, quelle immagini negli occhi, quell'ambiente attorno capisco d'aver trovato casa. O in Gran Bretagna o a Bergamo. Cerco tutto questo fin da piccolo, forse influenzato dalle visioni cui mi sottoponeva mio padre... forse son destinato a cercare ancora, in Città Alta ho trovato ciò ma prima voglio vedere l'"originale". Il mio primo giorno d'Università c'era la stessa aria: l'inverno è stato splendido. Ora mi annoio: mi scivola tutto dalle mani. La magia se ne va, voglio un pò d'avventura, l'ambiente è troppo delicato. So di esser fortunato a esser dove sono, che i miei ne son contenti, ma non è fatto per me. Adoro la cultura, sogno una casa con pareti coperte di libri, ma continuo a evadere da questo mondo per andare in fabbrica e inseguire una vita "dire straits". Tanti punti interrogativi. La ricerca continua: always on the run. Un modo per aver uno scopo nella vita è crearsene sempre nuovi, arrivare e non considerarsi mai arrivati, correrecorrerecorrere.

Shantih

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categoria:musica, cinema, sogni, gioia, telefilm, università, bergamo, mark knopfler, anglofilia
sabato, 16 giugno 2007

Grazie a Isy, posso postare la meraviglia che da ammiratore m'ha trasformato in fan sfegatato di Gilmour:

per ricompensarla con qualcosa più vicino ai suoi gusti, ecco un altra Time:

Grazie ancora, buona visione e buon ascolto! Fatemi pure sapere quale preferite... anche se entrambe valgono parecchio...

Shantih

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categoria:musica, ringraziamenti
venerdì, 15 giugno 2007

Ieri a Mediaworld la giornata è stata più che allietata da Pulse a tutto volume... se penso che prima solo stimavo David Gilmour... chitarrista sublime, voce magnifica (forse la più bella del rock... non minuziosa come quella di Freddie Mercury o fantasiosa come quella di David Bowie, un poco monocorde, ma splendida, quasi meccanica nella sua perfezione), genio (e scopritore di Kate Bush!):

Appena ho un pò di contanti On An Island è mio!

Shantih

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categoria:musica
giovedì, 14 giugno 2007

Per aprire splinder ho dovuto avviare 3 volte il computer... 'mo devo annà pijia er treno che c'ho d'annà a Orio.

Dovendo scrivere qualcosa d'interessante vi mando a un blog carinocarino:

http://pokinoblog.splinder.com

Che ttttttttttttttteneri!

Studierò come mettere il riquadro di YouTube (su LiveJournal si può postare in html... magari qui si può e non me ne sono accorto) che c'ho cose gagliarde da sottoporvi. Domanda: vedete l'immagine in testata? In università la vedevo, a casa nè con Firefox nè con Explorer. Per favore fatemi sapere.

Shantih

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mercoledì, 13 giugno 2007

E' successo: 4 persone adulte in piena salute non sono (anzi non siamo) riuscite a ingabbiare un gatto di 12 anni appesantito e con una zampa dolorante. Mia nonna ci ha quasi rimesso una mano, il mio patrigno un dito, io e mia mamma il nostro equilibrio mentale. Quando Chuck Norris sente nominare Chicco, si spaventa. L'unica differenza tra Dio e Chicco,  che Dio può perdonare.

E' forse andata peggio alla mia prima riunione condominiale (con delega dei miei): 4 ore (20:45-00:45, rivendico il mio diritto a 8 - perchè non 9? - ore di sonno! stanotte 10, tiè) senza concluder niente: l'assemblea si aggiorna.

Cerco d'inventarmi qualcosa d'intelligente per i prossimi post, non posso continuare a tediarvi con 'ste vaccate. Cribbio.

Ho messo l'immagine che volevo in testata! Il delirio d'onnipotenza s'impossessa di me. Ora il titolo del blog è giustificato agli occhi del mondo. Che conquisterò. MUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!

Shantih

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martedì, 12 giugno 2007

Visita e ferite rinviate per contrattempi: porto oggi Chicco dal veterinario.

Stasera m'aspetta un'altro evento sanguinoso: la riunione di condominio...

Ecco il mio nuovo poster, dal sito (veramente l'ho comprato in libreria, da Feltrinelli) http://www.archivioimmaginicinema.com (la mia copia è meno impolverata, anzi non lo è):

Un pò troppo maschilista per i miei gusti, ma costa poco, c'è su Sean Connery e i film con Bond non mi dispiacciono... specie l'ultimo, Casino Royale col grandissimo Daniel Craig (si pensi alla sua prova sublime in Infamous e l'ottima in The Pusher).

La lotta per il restyling continua. Sto combattendo con ImageShack che insiste a rimpicciolir l'immagine che voglio mettere sotto il titolo. Cribbio, cribbio, cribbio, cribbio, cribbio e ancora cribbio.

Shantih

(anzi, cribbio)

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categoria:cinema, gioia
lunedì, 11 giugno 2007

Dopo esser stato sorcino e criceto, vado dal veterinario... non per me, per Chicco (non ho scelto io il nome), 12 anni, pelo tigrato grigio-nero, via di mezzo tra pantera, puma, leone, tigre, ghepardo e leopardo, affettuosissimo, dolcissimo, carinissimo tranne che dal veterinario (una volta per vaccinarlo abbiamo impiegato 50 minuti! 5 mani: le mie, quelle del veterinario e 1 di mia mamma - con l'altra teneva la siringa). Speriamo. Almeno è la cosa più interessante della giornata - a parte che oggi appendo il poster di Connery.

Ieri gran prova alla "Dodici ore". Ho corso senza interrompermi, pur facendo solo 22 giri (la media è superiore a 25) me la sono cavata egregiamente, contando che avevo l'orario peggiore e che avevo passato una dura settimana.

Ora sono tornato in Università. Mi mancava. Ho voglia di andarmene da qui. Che nostalgia avevo di Bergamo Alta. Odio questo posto. Sto bene qui. Forse mi ritiro. Quante soddisfazioni mi dà studiare qui. Che posto deprimente. Tante persone simpatiche. E poche persone odiose che ti distruggono.

Qualcuno mi consiglia per metter l'immagine sopra il titolo? vipregovipregoviprego... quella che ho messo con imageshack sotto il titolo è minuscola, e sopra c'è quello spazio bianco! Aiuto! E per scivere nella colonna di sinistra? Offro la mia gratitudine eterna.

Shantih

postato da: thomaspendragon alle ore 09:20 | Permalink | commenti (2)
categoria:gioia, podismo
domenica, 10 giugno 2007

Scrivo a quest'ora perchè ero impaziente di metter uno sfondo al blog ma non ci sono ancora riuscito... dopo riprovo. Avrei voluto lasciar qualche commento in giro, ma Firefox me l'ha impedito (non apre la finestra!); riproverò con Explorer, che sto usando e FUNZIONA! La vita è piena di sorprese.

Il concerto ieri è stato bello; non il mio genere musicale, ma uno spettacolo imponente. Quasi 60.000 spettatori (il 3° anello era chiuso), scenografia immane (come uno stereo: due finte casse ai lati, l'orchestra collocata i un "lettore CD", peccato per i piccoli schermi, tante luci). Zero ha ancora una gran voce, peccato per l'audio pessimo (il basso copriva tutto; gli assoli di chitarra sovrastati dalla batteria). Ha anche duettato con Laura Pausini (Nei giardini che nessuno sa) che ha avuto il buon gusto di non strillare. Su quell'orrore de Il triangolo le carampane presenti hanno "ballato" come pazze, facendo oscillare lo stadio (era anche stato alzato il volume). La cosa peggiore è stata la... "donna" a fianco a me che m'ha soffiato fumo in faccia tutta la sera (AAAAAAAHHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!).

Oggi faccio il criceto: gran evento sportivo a Curno, la "Dodici ore in pista". Le squadre della zona (tutto l'anno si fanno corse non competitive la domenica mattina - perciò questa domenica sono a casa; io, unico under40 sono nel gruppo "Amici del verde di Palazzago" anche se quasi tra noi nessuno è di Palazzago) fanno una lista di 12 persone che corrono nella pista del campo sportivo, 1 h ciascuna, poi si fa la classifica della squadra che fa più giri. Ho la fortuna d'aver il turno dalle 13 alle 14. Il problema non è il caldo, o il tempo da correre: è girare in tondo come un criceto che non mi piace. Vabbè.

Carissimi, cercherò di lasciarvi qualche commento e di risponder ai vostri. O sarò obbligato a usare i computer dell'Università. Scusate il ritardo. Ora abbellisco il blog.

Shantih

postato da: thomaspendragon alle ore 09:08 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, concerti, podismo
sabato, 09 giugno 2007

Oggi è arrivato il giorno che temevo... accompagno mia mamma allo stadio S. Siro di Milano per il concerto di Renato Zero insieme al mio amico Luca (non bastava lui ad accompagnarla?). In fondo sono contento perchè dev'essere uno spettacolo imponente, lo stadio è enorme, il palco sarà grande, luci, corpo di ballo, 70.000 persone in delirio (AAAAAAHHHHHH!!!!!! Tantine...)... esco anche prima dal lavoro (tanto non mi pagano a giornata, non a ore, comunque le recupero, esco solo 2 ore prima, mi basta arrivare prima e accorciare la pausa per un giorno). Da piccolo ero anche suo fan... poi crescendo son diventato esterofilo e rocker... l'abbiamo già visto nel'estate 2002 allo stadio Brianteo di Monza, spettacolo carino. Il mio curriculum concertistico vanta anche: Filaforum di Assago, 23 ottobre 2003: David Bowie, a Reality tour (che nostalgia...); Arena di Verona, 3 giugno 2006: Emmylou Harris & Mark Knopfler (sarebbe il contrario, ma io dò la precedenza alle signore), An Evening of Duets - tour di All The Roadrunning (bello, ma 1h50' è una presa in giro... rivoglio vedere-sentire MK, stavolta coi classici dIRE sTRAITS!). Forse quest'estate vado a sentire Franco Battiato e con mia nonna a sentire un'opera a Verona (già stati per il Trovatore; anche al Donizetti di Bergamo per la Turandot e Il barbiere di Siviglia e all'Arcimboldi di Milano per una serata Ravel - mitico! anche Bolero! - e La dama di picche). Curiosità: per Renato Zero ha suonato (non so quando) Phil Palmer, secondo chitarrista dei DS nell'On Every Street tour.

Shantih

postato da: thomaspendragon alle ore 07:10 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, concerti
venerdì, 08 giugno 2007

Questo blog appena iniziato mi sta facendo felice. Mi esalto con le novità. Ieri mattina ero incredibilmente depresso; durante la pausa sono stato da Feltrinelli (sto vendendo computer al Mediaworld dell'Oriocenter) e ho comprato un poster con Sean Connery nei panni di Bond: m'ha cambiato la giornata e sono ancora elettrizzato. O mi sto rimbambendo o ho trovato il modo per essere felice. Ricordo ancora l'acquisto di Love Over Gold: ho camminato a 1 metro da terra per una settimana. Ora vado. Mi esaltavo di più a fare il guardiano nell'autofficina, ma qui non è male. Mi divertivo più a far l'operaio... bei tempi... lo farò ancora.

Shantih

postato da: thomaspendragon alle ore 07:16 | Permalink | commenti (2)
categoria:cinema, gioia
mercoledì, 06 giugno 2007

Che emozione... il mio 3° blog, il 1° in italiano.

Salve, per chi non sia così fortunato da conoscermi già sono Tommaso de Brabant. Tengo già 2 blogs in inglese (http://thomaspendragon.livejournal.com e http://www.audrey1.com/forum/weblog.php?w=123) abbastanza frequentati e 1 forum (http://milliondollarclint.forumfree.net) che nessuno si fila. Ieri era l'ultimo giorno d'un impiego di 5 giorni come guardiano notturno in un'officina in costruzione a Curno (BG): nelle 12 ore del turno ho pensato che sarebbe stato carino adeguarmi ai miei soci di Bunker Hill e bloggare in italiano. Resto esterofilo.

Una mia descrizione (non che gli aggettivi mi facciano impazzire, ma ne userò):
nato a Milano il 23 aprile (S. Giorgio, il giorno da cui si piantano i gerani, Giorno della Lettura in Irlanda e Spagna, compleanno di William Shakespere, Shirley Temple e Michael Moore) 1987, da nonna friulana e nonna pugliese, nonna piemontese e nonno belga (come Audrey Hepburn, sono meticcio e un poco belga - no bè lei lo era proprio);
studente al primo anno del corso in Lettere all'Università degli Studi di Bergamo (4 esami sostenuti media 28,5);
diplomato in ragioneria con 67/centesimi, 5 in economia aziendale e matematica, 9 in lettere;
magazziniere - vigilante - venditore di computer part-time;
vegetariano, astemio, non-fumatore, n'artra cosa che vabbè ch'er blogghe è 'na cosa privata ma nun c'allarghiamo troppo;
scrittore di saggi su cinema e musica;
cineasta in erba;
chitarrista e corista fallito;
internet-dipendente;
buon lettore;
gran cinefilo;
ascoltatore di poca ma buona musica;
podista;
1,92 m, oscillante tra 75 e 80 kgs, capelli castani impettinabili (tra poco ho appuntamento dal parruchiere, 'mo vediamo chi ride), occhi verdi, volto sfregiato da acne e imbarazzanti labbra a canotto, cascante e con già qualche affascinante ruga sulla fronte;
adoratore di Audrey Hepburn, Clint Eastwood, John Boorman, Ingmar Bergman, Stanley Kubrick, William Friedkin, John Milius, Christopher Nolan, Billy Wilder, Max von Sydow, Donald Sutherland, Al Pacino, Sean Connery, Michael Caine, John Hurt, Hilary Swank, Jennifer Connely, Judi Dench, L'ispettore Barnaby, Law & Order, Thomas Mann, Herman Hesse, Joseph Roth, Thomas Stearns Eliot, John Donne, William Shakespeare, Harold Pinter, Bernard Cornwell, Mark Knopfler con (meglio) e senza dIRE sTRAITS, David Bowie, rugby, Bergamo Alta, tutto ciò ch'è britannico.

Il prossimo post sarà meno tommasocentrico.
Devo fare del restyling al blog.
Vi aspetto, ciao!

Shantih

postato da: thomaspendragon alle ore 14:24 | Permalink | commenti (3)
categoria:presentazione