14 luglio 1918 - 30 luglio 2007
14 luglio 1918 - 30 luglio 2007
Sabato ho visto Zodiac al cinema all'aperto di Osnago (rassegna estiva 2007 "E per tetto un cielo di stelle"... wow). Magnifico ambiente. Schermo piccolo, pessima messa a fuoco, chiacchericcio continuo, fumatori accaniti. Bel film, poca violenza tanta suspense, molto angosciante con atmosfere horror (la madre in autostrada) e il capovolgimento attore-spettatore nella scena in cui Gyllenhall scappa dalla casa d'un testimone, spaventato come lo spettatore d'un horror.
Ieri invece la seconda parte di Prime Suspect: The Final Act, 7° e ultimo episodio d'una serie britannica di film tv con Helen Mirren nella parte di Jane Tennison (già, con la "i" anzichè la "y", non come Alfred Lord), poliziotta alcolizzata prossima alla pensione. Ritmo serrato, primissimi piani, tanto marciume, personaggi inquietanti. Lei è grandissima, fa tutte le espressioni possibili senza batter ciglio, distrutta o tutta d'un pezzo a seconda del contesto, un poco sotto le righe rispetto a The Queen in cui era comunque grandiosa.
Fossi un attore (si sa mai...) mi piacerebbe interpretare un film poliziesco. Magari un personaggio come Walker (Lee Marvin in Point Blank del mio maestro John Boorman, non Cordell, il mitico Texas Ranger interpretato da Laurence... ehm, Chuck Norris) che si sente dire "You're a very bad man, Walker, a very dangerous man!" e cammina in corridoi infiniti con passo costante e postura composta - come Il Duca... e quei pantaloni slanciati che mostrano le calze quando piega il ginocchio sono d'una classe incredibile - in una geniale inquadratura del Maestro o in un gran movimento di macchina o come Jack Carter, lo squallido antieroe interpretato da Michael Caine (poi da Sly...) e dire minacciosamente: "You're a big man in bad shape"... già sento il claim: "Get Tommy... before Tommy gets you!" MUAHAHAHAHAH paura, eh? Il trailer andrebbe recitato da una voce moooooolto profonda, come quella di William Shatner nei trailer anni '70. Sono un baritono spaventoso (e stonato), ma la star che recita la voce fuori-campo del trailer... lasciamo spazio a tutti...
Selah!
Il cinema è la mia religione. Secondo mia nonna m'è stata trasmessa da mio nonno; in effetti da bambino son stato forgiato dalle rievocazioni delle sue avventure nelle peggiori sale di Milano per vedere i duri d'allora (Lee Marvin, Robert Ryan, Sterling Hayden, Glenn Ford, Henry Fonda, Burt Lancaster, Telly Savalas...); ma tuttora il mio fanatismo è alimentato da mia madre che mi sottopone il meglio e il peggio della produzione odierna.
Lunedì aveva il turno di pomeriggio; tornando lei alle 22,30, le ho registrato da Canale5 Sotto il sole della Toscana. Un'esperienza mistica. S'è giustificata dicendo che il libro di Frances Mayle è diverso, dunque s'aspettava qualcosa di carino. Non sono italofilo (anzi...), ma i luoghi comuni non mi piacciono, siano rivolti a chicchesia. Davvero gli uomini italiani portano il colletto della camicia lungo la clavicola? Davvero in Italia non lavora nessuno e se qualcuno s'azzarda a farlo abbandona il posto con disinvoltura? Davvero in Italia si crede che ricevere feci di piccione in testa sia segno della volontà divina (una fandonia tra l'altro blasfema!)? Gradirei il parere di Severgnini. Leggendari i camei della signora Quattro Salti in Padella nel ruolo della contessa Bramasole, di Claudia Gerini come agente immobiliare, di Mario Monicelli come vecchietto che visita tutti i giorni una cappella (la protagonista dice: "per farlo tutti i giorni dev'esser scemo" e tu che lo guardi tutti i giorni?). Magnifica la frase: "Partorirai in un elegantissimo camice Armani" e la finestra della stanza d'ospedale che dà sul Duomo di Firenze. Manco Rosamunde Pilcher è tanto perversa.
La settimana prima abbiam visto Panico a Needle Park, con Kitty Winn (Palma d'oro a Cannes), la tata di Regan nei primi due L'esorcista e Al Pacino, 1971, l'anno prima della sua fama mondiale con Il Padrino. D'obbligo vederlo perchè mia mamma è devota di Al. Quando su Rai1 trasmisero la fiction su Woytla con Carey Elwes e Jon Voight la stessa sera di Le regole del sospetto su Canale5, guardò questo perché "sempre di religione si tratta". Adora Javier Bardem per aver detto di non credere in Dio ma in Pacino. S'è commossa per il trailer di Ocean's 13 perché c'è Lui. Lo scorso Natale le ho regalato Io, Al Pacino (biografia in forma d'intervista) e ha quasi pianto. Ah, dimenticavo... il film era bello. Secco, essenziale. La scena del cane però è pura crudeltà mentale nei confronti dello spettatore. Mi sembra che il cliente-pollo che denuncia Ellen-Kitty Winn sia Paul Sorvino; secondo voi? C'è anche Raul Julia, uno degli attori più sottovalutati e sfortunati di sempre.
Mi ha scandalizzato dicendo "L'uomo che volle farsi Re è carino, ma non aspettarti un gran film... più che altro loro due sono bravi...". A parte che Caine e Connery sono più che bravi... ma dire che non è un gran film... continua la diatriba su Luce dei miei occhi che io ho trovato grande, uno dei migliori film italiani d'oggi, più potente del neorealismo anni '50; per lei deprimente, angosciante. Io voglio aprire il "Sandra Ceccarelli & Luigi Lo Cascio fan club"; iscrizioni aperte. Mi voglio rovinare: la Ceccarelli è la Audrey Hepburn italiana. Un altro gran dibattito è su Niente da nascondere: per me uno dei più grandi film di sempre, un esperimento magnifico, non solo virtuosismo formale, gran profondità di contenuto (la scena dei galli però è pura crudeltà mentale nei confronti dello spettatore - ho già scritto una frase simile?); per lei deprimente, angosciante - ho già scritto una frase simile?
Per voi? E' Al Pacino il più grande attore di sempre? Per me un grandissimo, ma prima di affermare ciò... John Osborne ha avuto il coraggio d'affermare che "Nicol Williamson è il più grande attore di sempre dopo Marlon Brando". Un sondaggio pochi anni fa ha dato a de Niro il titolo di più gran attore di sempre. Per me de Niro è più bravo di Brando (troppo teatrale... non puoi fargli fare l'uomo della strada), ma Pacino meglio di de Niro. Per la scelta dei film, per l'energia, per l'intensità. Ma la recitazione nervosa non mi dice molto, troppo innaturale. Sono per il naturalismo, la scuola europea. Per me il migliore di sempre è Max von Sydow. Forse un pò per affinità intellettuale-spirituale-attitudinale-fisica, ma attori così intensi son rari. La sua faccia congestionata quando scopre la Morte nell'abbazia in Il settimo sigillo vale come dieci primissimi piani di Pacino. Ne L'esorcista II - L'eretico i primi piani che Boorman gli dedica son fenomenali, restando immobile raggiunge un'espressività incredibile. E' un attore intellettuale, "una faccia pensante", ma sa divertirsi come in Flash
Gordon: freddo, statico, grande. Williamson è grande, in Excalibur (oggi Helen Mirren compie 62 anni!) calibra ogni inquadratura alla perfezione, fa un lavoro minuzioso, ma ha avuto una carriera cinematografica scarna, meritava di più. Un attore che mi ricorda von Sydow è David Caruso (un pò per la faccia identica), il modo di fare calmo, la recitazione minima, ma è tanto sotto le righe da ricordare più il primo Clint Eastwood (che non era da Oscar ma neanche meritava gli insulti che s'è preso), che ricevette la stima di Richard Burton. Burton: l'intensità di von Sydow e l'energia di Pacino. E uno sguardo spaventoso. E una voce splendida. E un volto scavato nella roccia. Se John Wayne fosse stato un'attore teatrale, sarebbe stato Richard Burton; se Richard Burton fosse stato un cowboy, sarebbe stato John Wayne. Il Duca sarebbe stato a suo agio nel cinema inglese (era anche fanatico di poesia inglese del '700): con Michael Caine o Sean Connery avrebbe fatto un gran L'uomo che volle farsi Re. Con Peter O'Toole, Richard Burton e Richard Harris tante gran partite di rugby. Ora ci sono Daniel Craig e Hugh Jackman; vorrei tanto vederli assieme. Quando farò la mia versione di Excalibur, Craig sarà Arthur e Jackman Lancelot. Merlin? Donald Sutherland o James Cromwell o Max von Sydow.
Ma la più grande di sempre, togliendo la distinzione attori-attrici, è Audrey Hepburn. Comica, drammatica, sopra le righe, sotto le righe. E quand'è inquadrata non guardi altro.
Selah!
Ieri sera su La7 uno dei più grandi film d'avventura di sempre... Sean Connery, Michael Caine e Christopher Plummer diretti da John Huston... L'uomo che volle farsi Re. Una leggenda.
Rudyard Kipling (da un cui racconto il film è tratto) incontra in India Due sottufficiali dell'esercito britannico, massoni come lui, dotati di gran sense of humour (molto british) e flemma, che voglion diventare re del Kafikistan. Li sconsiglia, ma affascinato firma da testimonio il contratto con cui essi stabiliscono le regole dell'impresa.
Huston punta più sulla sceneggiatura che sulla regia, forse affidandosi a fascino dei paesaggi e carisma dei protagonisti, creando comunque un'intreccio di gag e battute raffinate splendido.
Connery si ritrova così in questi anni (in cui faceva di tutto per allontanarsi da 007: racconta Boorman che l'anno prima all'uscita dallo stadio di Dublino la gente vedendolo urlò "guardate, c'è James Bond!" - L'uomo che volle farsi Re è del '75) protagonista di film che rivoluzionano il modo di rileggere la letteratura inglese: nel '74 Zardoz (citato dai guerrieri con maschera da dio che assalgono i contadini) univa The Waste Land di Eliot (già summa della tradizione letteraria inglese e non solo) a The Wizard Of Oz di Baum e al superomismo di Nietzsche; nel '76 Robin & Marian (con
Audrey Hepburn...) del lisergico Richard Lester (già entrato nella cultura inglese coi film dei Beatles) offriva un finale alla leggenda di Robin Hood con un cast all star del cinema-teatro britannico (Nicol Williamson, Robert Shaw, Richard Harris, Ian Holm, Denholm Elliot!).
Gran lettura dell'immaginario britannico: senso di avventura (Kipling...), coraggio, amicizia, ricordi d'imprese, canti da camerata... e gli stessi Michael Caine e Sean Connery incarnano il meglio di tutto ciò.
A proposito di Connery e 007: Daniel Craig confermato Bond per i prossimi 2 episodi, in cui svelerà l'aspetto comico dell'agente. Aumento d'ingaggio: per il 1° film prese 6 milioni di $, per il 2° ne prenderà 7,5, per il 3° 12. Non onestissimo, ma nel cinema mainstream di oggi è poco... e ha 39 anni, quindi all'apice della carriera. Buon lavoro, Daniel. (Connery diede TUTTO il suo cachet di Diamonds Are Forever a enti benefici e in altre occasioni donò parti del compenso. Per The Man Who Would Be King, lui e Caine presero 250.000 £ a testa).
Selah!
Ieri ho scritto di quanto mi spiace scriver/dire cattiverie:
Ho motivo di scrivere di qualcuno che stimo e pentirmi.
Il qualcuno è DONALD mcNicol SUTHERLAND; la colpa fargli gli auguri 3 gg. dopo il suo compleanno. Martedì 17 ha infatti compiuto 72 anni.
Auguri Don, scusa per il ritardo (cribbio, in questi giorni pensavo "ma non li compie in questo periodo?"... finalmente mi son deciso a controllare!)!
Shantih
Col post di ieri ho superato me stesso. Di solito sono buonista come uno spot Mulino Bianco, ieri son stato cattivo di brutto. Quando ho il coraggio di criticare qualcuno poi sto male tutto il giorno sentendomi cattivo: ora respiro meglio.
Chiedo solo scusa per avervi tediato con faccende personali, ma poichè frequentate questo blog volevo darvi un'idea del contesto in cui vivo e opero e l'influenza che ciò ha su quello che faccio, penso, dico, scrivo.
Non ero felicissimo di infilare quella sfilza di "Ho fatto" "Ho detto" "Ho visto" "Ho incontrato", io-io-io-io-io, ma penso sia stata una buona presentazione.
PROMETTO che d'ora in poi questo blog sarà più sereno e meno Tommaso-centrico. Siamo qui per divertirci, possibilmente in modo intelligente.
Metto da parte fantasmi personali coi quali non vi tormenterò più; a questo fine sarà utile questa preghiera, coi quali giustifico la citazione da Battiato nel titolo del post di ieri (anche s'era da I treni di Tozeur, brano assente dall'album sottocitato):
Preghiera del giovane patriota
(di Francesco Messina, dal retro dell'album di Franco Battiato Patriots, 1980)

Da recitare la sera tardi, con tono assolutamente inespressivo, davanti alla televisione, a volume bassissimo, durante la sigla finale delle trasmissioni.
Oh Grande Guida che ci sostieni nella nostra causa solitaria:
- Trova un sistema qualsiasi per farmi sopportare il mio popolo che quando si sposa e quando va allo stadio fa lo stesso rumore di clacson.
- Fa che io mi disgusti sempre più al suono gracchiante delle campane registrato su disco e fai ingrassare sempre di più il mio parroco che durante la messa gira il culo a Dio nel momento più sacro.
- Accontenta gli scienziati e aiutali a mandare un loro cugino sulla luna, unico posto della galassia più buio di questa terra.
- Fammi dimenticare i poeti della mia infanzia ma soprattutto della loro, dato che non sono mai cresciuti.
- Proteggimi dai frullatori stereofonici e dai ballerini russi che continuano a calpestare l'occidente (dato che a oriente non sanno che farsene).
- Donami una sola erezione che non dipenda dall'odore delle immondizie e aiutami a non fare un figlio perché altrimenti "un giorno tutto questo sarà suo".
- In compenso fammi viaggiare molto, magari in treno piuttosto che con la mia immaginazione e non farmi incontrare solo passaggi a livello, ma anche qualche passaggio di livello.
- Benedici i parrucchieri e fai sparire in pace i professori universitari, perché sono meglio i capelli messi in piega piuttosto che le teste.
Comunque, per migliorare le cose, propongo, con il vostro luminoso aiuto, di dichiarare guerra all'avversario più temibile che io abbia mai scoperto e che anche adesso mi sta ascoltando con quella sua aria compiaciuta che mantiene tutto il giorno, anche la mattina quando mi spia dallo specchio del bagno.
Curioso... ieri sera, senza pensar a questa preghiera, mi son avvicinato allo specchio fino a veder il mio volto riflesso nelle mie pupille e ho pensato "ora sei nelle mani di 'sto qua...".
IO NON APPARTENGO A NESSUNO.
Shantih
Il ritorno del sottile blogger bianco...
...anche se ho le spalle larghe e in estate dopo aver camminato 5 minuti son nero.
Mi spiace per l'assenza, per un pò ho solo visionato i vostri blog come un'avvoltoio, senza offrirvi la possibilità di volteggiarmi intorno... recuperiamo con una bella vangata di fatti miei (scherzo niente gossip solo opinioni sul macrocosmo visto dal mio enorme microcosmo)!
E' passata poco più di metà di quest'anno, ma ho già fatto un resoconto del 2007... e sembra positivo, anche perchè sembra decisivo per il futuro.
Da ottobre 2006 a gennaio-febbraio 2007 ero certo di voler divenire professore univeristario: avendo trovato la possibilità di far spesso lavori umili, pensavo di potermi metter alle spalle una buona gavetta per poi aspirare a impieghi più "alti" da cui poi lanciarmi nel mondo del cinema. Marzo-aprile, la tragedia: una dedica su un articolo nel giornalino dell'università mi fa cacciare da una lezione, ricevere mail con insulti velati, tagliare il mio blog anglofono.
Prima mi arrabbiavo se i fascisti guardano con fastidio agli intellettuali: ora son rassegnato, perchè ho capito che molti intellettuali arroganti discriminano altri umili e mentalmente aperti. Vedi Ghezzi che mi maltratta perché gli chiedo un autografo, richiesta manifestante stima nei suoi confronti. Vedi i fighetti che si disgustano se racconto che son stato in fabbrica (tranquilli, piccoli John Wayne, mi son lavato prima di venire in biblioteca, è un abitudine che ho, non solo nelle occasioni speciali, tutti i giorni) e deridono i contadini, tanto loro hanno avuto, hanno e avranno tutto dalla vita, la loro massima fatica è dar ripetizioni... quanto ho riso ieri vedendo l'intervista di Sergio Rizzo a Luigi Angeletti sul "CorSera"! Tra i lavori non usuranti, al primo posto, i professori universitari! Ora non voglio far di tutta l'erba un fascio, ho conosciuto docenti intelligentissimi e gentilissimi, ma molti di loro non han mai imparato l'umiltà, perciò ti guardan male se sei una matricola, perchè loro hanno una laurea, tu devi correre! Come il docente che ti guarda male all'inizio della domanda che gli fai e ti risponde "che ragionamento imbecille" (perché non "lei sbaglia"?), come la docente che scrive "il suo scritto non è un vero articolo. Best regards" ma si vanta di non averlo letto.
Tutto ciò è stato utile. Ho capito che non è il mio ambiente. Finisco i 3 anni perché mia mamma vuole "piangere alla cerimonia di laurea" come le sue colleghe... per lei questo e altro. Ma dopo faccio quel che voglio, se riesco. Cinema.
A febbraio mi son iscritto al forum di Knopfleriani.it, una delle scelte più azzeccate che potessi fare. Un manicomio con gente simpaticissima, di cui ho incontrato alcuni live 12 gg. fa... ed è stata una gran esperienza.
Mi son iscritto al forum di Audrey1.com .
Ho incontrato William Friedkin (che m'ha autografato con dedica la monografia), Enrico Ghezzi (che.. vabbè, l'ammiro lo stesso), Franco Battiato, Alejandro Jodorowsky, Werner Herzog (autografo), insomma i primi contatti col grande cinema.
Ho avuto un contatto con la politica, incontrando Luciano Violante (autografo) e Gianfranco Fini, in memoria del mio inglorioso attivismo in 1° e 2° superiore (ho anche preso delle sassate... dicevo cose aberranti, ero aberrante, ma io non lo farei mai a nessuno).
Ho ampliato libreria, DVDteca, CDteca (questa poco... ma son stati acquisti fondamentali).
A settembre esporrò i miei scritti in piazza a Merate.
Lo stesso mese seguirò un corso di proiezione.
Se il progetto prosegue, collaborerò con la radio dell'Università.
Ho incontrato gente meravigliosa nella redazione del giornalino.
Sto facendo un film coi meravigliosi ragazzi del Laboratorio di Regia Cinematografica.
Ho fatto molti lavori interessanti e il mio CV s'è gonfiato.
Ho aperto questo blog. Grazie a Paola che commentando il mio blog anglofono (http://thomaspendragon.livejournal.com) m'ha fatto pensare di farlo, a Isy che m'ha dato "dritte" importanti su come postare e non m'ha inviato un virus quando ho dato di "carampane" alle sorcine, anche se è giovanissima (che sarà poi 'sta paura della vecchiaia), a "demagogico" che m'ha scritto come usare la colonna a sx, a tutti coloro che leggono questo blog e lo commentano.
Scusate se il blog è ancora in allestimento, se per 5 gg. non ho trovato niente da scrivere, se son stato prolisso ma avete voluto la bicicletta 'mo vi tediate.
Shantih
"Il cinema è prima di tutto una forma di espressione, la più assoluta che ci sia. Anche se tutto passa attraverso una storia, storia che per la maggior parte delle volte è stata scritta da qualcun altro, gli impulsi che conducono a realizzarla sono sempre personali e rivelatori. Io trovo, per di più, questo modo di espressione molto simile a quello del romanzo. Il cinema è un romanzo stampato caricato su pellicola. Il regista offre la sostanza a ciò che non era altro che una traccia astratta su un foglio di carta. Il cinema è una forma di espressione molto potente, come la pittura. Se, però, il lavoro di un pittore ha poche chance di esser visto al di fuori della cerchia ristretta dei conoscitori, quello di un regista e le idee che sviluppa hanno impatto planetario."
William Friedkin

...e l'espressione non è arte? Se il cinema è espressione, è arte. Non voglio distinguer tra arti minori o maggiori, anche se Friedkin sostiene che il cinema sia la più assoluta (il che non significa comunque "maggiore" e se non voglio sottoscrivere non nego comunque); trovo che il cinema sia una forma di espressione totale (con questo non dico infatti che sia la più totale). Dà infatti possibilità d'espressione a più soggetti in maniera diversa: il regista costruisce l'inquadratura, il montatore costruisce la storia, gli attori dan vita a personaggi, lo sceneggiatore costruisce frasi e azioni, il direttore della fotografia dipinge con le luci, il compositore della colonna sonora fa musica eseguita poi da musicisti...
ecco dei bellissimi trailer da film di Hurricane Billy: forse non espressioni perchè derivati da espressioni che non esprimono ma riassumono, ma tanto belli da esser arte.
(1977, musica dei Tangerine Dream)
(1980, musica di Jack Nitzsche)
(trailer e teaser - 1985, musica dei Wang Chung)
Shantih
Puntata di ieri de Il commissario Rex: "Giulietta o Romeo?" su un delitto avvenuto durante una rappresentazione dell'opera di Billy; manco un accenno alla canzone dei dIRE sTRAITS.
Oggi il mio gatto s'è spaventato per il fischio all'inizio di Telegraph Road (e non la sentiva per la prima volta!).
CRIBBIO, questi animali devon imparare il rispetto!
Shantih
Egocentrismo puro:
a questo link
http://www.knopfleriani.it/forum/showthread.php?p=9620#post9620
i commenti sul concerto... m'è stata fatta la cortesia della pubblicazione di questa foto enorme:

cercavo di aiutar nell'allestimento ma i ragazzi han voluto far da sè... quando mi son trovato in mano questo gioiello, una Stratocaster ispirata al modello personalizzato di David Gilmour. Mi son messo in posa e il gentilissimo Davide ha immortalato il mio momento di gloria.
Ma più importante ecco la foto di LORO nel finale con Federico Chianucci, la sua The Long Highway:

da sx a dx:
tastiera e cori: DAVIDE RUGGERINI, magnifico il suo effetto clacson portuale su Once Upon A Time In The West;
voce e chitarra: ALESSANDRO CARAFFINI, gran assoli e ottima voce
FEDERICO CHIANUCCI, il supporter con un gran futuro
batteria: SIMONE PEZZINI, gran martellatore
chitarra e cori: ADRIANO PEZZINI, mago della chitarra
basso: TIZIANO LANA, potentissimo
(non distinguo tra chitarra solista e ritimica perchè i ruoli s'alternavano)
scaletta:
So far away
Communiqué
Once Upon a Time in the West
Down to the waterline
Expresso Love
The Bug
Telegraph Road
Tunnel of love
Brothers in Arms
Walk of Life
Money for Nothing
Romeo & Juliet
Sultans of Swing
Shantih
Gran concerto ieri: i Lady Bugs meritan la fama che hanno. Bravissimi, gran chitarrismo di ADRIANO PEZZINI e ALESSANDRO CARAFFINI, spettacolare lavoro alla tastiera di DAVIDE RUGGERINI, potente basso di TIZIANO LANA, alla batteria SIMONE PEZZINI un fabbro ferraio indemoniato. Il tutto per nobili fini. Sotto il palco a supportare la band c'ero solo io (il pubblico c'era, ma a mangiare), ogni tanto passava qualche bambino a molestarmi coi palloncini (a volte ho dovuto toglierli dal palco), durante Tunnel Of Love una coppia non proprio affascinante ha improvvisato un ballo non proprio entusiasmante. Grandi comunque: So Far Away, Communiqué, Expresso Love, Once Upon A Time In The West, The Bug, Telegraph Road, TOL, Money For Nothing, Romeo And Juliet, Walk Of Life, Sultans Of Swing. Opening Act: FEDERICO CHIANUCCI con voce e chitarra acustica, accompagnato dalla Gibson Les Paul di A. Pezzini (che chitarre... Pensa e Fender truccate, Gibson, resofonica Johnson). A concludere Fede ha eseguito coi Lady Bugs la sua The Long Highway. Bravi, simpatici, grandi. Grazie ancora, tenevo a conoscerli.
Oggi ancora Mediaworld, stavolta per l'antivirus Symantec: s'incontra tanta gente simpatica, ma fare il costude notturno o il magazziniere o lo scaricatore di camion o l'addetto al controllo qualità è più entusiasmante, più dire straits. E la gente simpatica s'incontra lo stesso... dibattitere sulle frasi di Rambo, sentire riflessioni come "ieri ho pensato che i denti mi fanno male perchè non li lavo" (GIURO che questa frase non è mia e che li lavo 3 volte al giorno). Almeno ogni tanto posso sentirmi i Pink Floyd o guardare spezzoni da Casino Royale.
Così martedì ho visto-sentito Battiato e Jodorowsky a Milano: ha parlato quasi solo Jodorowsky, secondo cui il cinema americano mostra la castrazione degli Stati Uniti con l'Uomo Ragno (da piccolo considerava il ragno simbolo di sua madre: un uomo che divien ragno dunque si castrerebbe) e con l'assenza di protuberanze tra le gambe di Superman (che tocca scrivere): per lui Superman s'accoppierebbe con una donna facendola esplodere per poi farle schizzare lo sperma dalla testa (non denunciatemi per favore). Lui adora il cinema ma odia l'industria del cinema che spinge i critici statunitensi a considerar bello un film quando incassa 300milioni di $; il cinema è un'arte e come tale va lasciata a pochi intenditori (qui Battiato ha annuito fino a svitarsi il collo); Herzog e Besio han replicato che esistono ottimi film commerciali; Ghezzi ha detto che Spider Man 3 è bello, Titanic il miglior film degli ultimi 20 anni; Battiato prima ha detto al pubblico "Enrico è intelligentissimo, spesso gli piace scherzare" (leggi: "annuite o diventa pericoloso"), quando Ghezzi ha detto che non scherzava Battiato stava per divenir violento al che la discussione è stata interrotta. Ho cercato di raggiungere Battiato per farmi autografare Fleurs (la cui rosa in copertina, dipinta da F.B. stesso, è emblema de "La Milanesiana" scelta da Elisabetta Sgarbi sua amica) ma la folla ansiosa di buttarsi sul buffet m'ha travolto e lui è andato.
Mercoledì dopo il brifing Symantec ancora in Sala Buzzati (ho sempre gli orari a favore), appena in tempo per La violenza della natura con Fleur Jaeggy e Werner Herzog, moderatore Armando Massarenti: la Jaeggy racconta che parla coi fiori (nomen omen?), Herzog dice che è meglio parlar tra umani perchè le lingue stanno sparendo (che sarebbe delle opere di Tolstoj e Pasternak se sparisse il russo), lei quasi gli mangia la faccia, lui si scusa e fanno pace. Trofeo: autografo di Herzog.
Domattina vado a correre; la sera mia mamma, mia nonna e mia sorella tornano da Parigi. Bentornate.
Ora vado a dormire.
Shantih
Domani per il nobilissimo intento di raccoglier fondi per "Rock For The Children" ( http://www.knopfleriani.it/beneficenza/ ) Asola (MN) ospiterà un concerto dei LADY BUGS ( http://ladybugs.altervista.org/ ), celebrata cover band dei dIRE sTRAITS:

Opening act FEDERICO CHIANUCCI ( http://www.myspace.com/federicochianucci ).
Ecco la band alle prese con Lady Writer (da Communiquè, Dire Straits 1978, musica e testo di Mark Knopfler), la splendida canzone che con The Bug (da On Every Street, D. S. 1992, musica e testo di M. K.) forma il loro nome:
Shantih
Oggi a Milano, ore 12, sala Buzzati, per "La Milanesiana" organizzata da Elisabetta Sgarbi per la "Fondazione Corriere" Franco Battiato e Alejandro Jodorowsky dibattono Contro il cinema, modera Armando Besio.
Immagino il titolo sia una provocazione.
Almeno, spero.
Per loro.
Entrambi han fatto cinema, Jodorowsky con successo, Battiato meno, quindi dubito che disprezzino la Settima Arte (in ordine cronologico: at last but not at least)... ma il film che han fatto assieme, Musikanten (Battiato autore e Jodorowsky nella parte di Beethoven) è stato fischiato all'ultima Mostra di Venezia e in Italia è passato direttamente all'home video. Il che mi fa temere un ragionamento da volpe che non raggiunge l'uva...
...lo stesso che fa chi reputa "arte minore", se non addirittura "non arte" il Cinema. In Italia verrebbe da dire "certi intellettuali", ma io non li disprezzo, avendo addirittura l'audacia di ritenermi tale. E' però vero che, al disprezzo che gli incolti per scelta (chi non è istruito per impossibilità spesso è mentalmente onesto) nutrono verso gli intellettuali (spesso per motivi politici) è contraccambiato dallo snobismo... spesso però tale snobismo è rivolto ad altri intellettuali. Vedi Ghezzi che non fa autografi volentieri, un professore universitario che dice a una ragazza "no, secondo me lei non conosce ciò di cui parla, è troppo giovane" puntandole l'indice contro (o-r-r-o-r-e!), un'altra che stronca saggi sul cinema senza averli letti perchè riguardando un'arte povera non son degni d'esser letti ma di una stroncatura sì. Alla fine gli intellettuali umili, che vivono e lavorano tra operai (e devon spiegare ai privilegiati che "transpallet" non è una parola volgare, così come "rompere un pallet" non significa infastidire un monorchide) son confusi dai fascisti con gli snob e messi all'angolo. Uno dei motivi della mia ammirazione per Mark Knopfler è che, oltre a fare GRAN musica, è un intellettuale (ex professore universitario) che canta storie di gente che si spacca la schiena. Cultura e umiltà, cultura è umiltà.
Ma Battiato sembra di mentalità aperta... una volta disse che è sbagliato credere nelle differenze culturali. Io ci credo, ma non disprezzo chi è meno colto di me. Purtroppo viviamo in un paese retto dall'odio, la culla del fascismo. Magari oggi andrà come con Friedkin e ne uscirò sereno.
Shantih