domenica, 30 settembre 2007
Ieri mia mamma m'ha regalato un porta-macchina fotografica (sa quanto voglio bene alla mia piccolina, una Minolta Riva Zoom 75 W a rullino) con su 2 facce questa foto:

Image Hosted by ImageShack.us (domani fanno Sciarada mentre lavoro e il mio videoregistratore non registra Rete4!!!!!!!!!! AAAAAAAAAAAAAHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!)

Sempre ieri ho avuto in prestito la "penna" con le foto della mitica corsa a Curno (si vedano i post del 10 giugno "Un giorno da criceto" e dell'11 "Un giorno dal veterinario"):

Image Hosted by ImageShack.us

Grazie a Chiara per aver scattato le foto e al mio "coach" Pietro (visibile a sx in maglietta azzurra mentre sconsolato assiste alla mia andatura costante ma da bradipo, prevedendo un risultato mediocre e pensando "Dovevo puntare alla SNAI che fa meno di 25 giri").

Selah!
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categoria:cinema, gioia, attori, audrey hepburn, podismo
sabato, 29 settembre 2007
La cara Darthtess m'ha incatenato! Devo scrivere 8 fatti a caso e incatenare altre 8 persone che dovrebbero fare altrettanto. Dunque:
1- I miei 3 film preferiti (colgo così l'occasione per svelare un mistero che solo Elenabowie ha tentato di dipanare) sono Million Dollar Baby, Il posto delle fragole e Alien.
2- Sono agnostico.
3- Odio ciò che ha 5 lettere, la prima è la S (ripetuta altre 2 volte) e l'ultima la O, non ci ho mai avuto a che fare in alcun modo e sto bene così.
4- Sono vegetariano, astemio (eccetto brindisi per compleanni o occasioni specialissime - però alla cena di fine anno in 4° sup. finsi d'essere ubriaco e ci credettero tutti), non fumo, non ho mai copiato a scuola.
5- Fino a 17 anni tifavo Milan, a 9-10 anni ho militato come terzino (un brocco spaventoso) nel Paderno (non specificato nel nome della società: d'Adda) poi ho smesso di seguire il calcio.
6- Ho paura dei corridoi d'albergo dopo che m'è stato fatto vedere Shining a 9 anni. Ma resisto (dicendomi: Clint ce la farebbe).
7- Prima di compiere 19 anni provai a farmi la coda ai capelli (senza tirarli indietro). Poi andai dal parrucchiere che disse "che orrore" e me la tagliò.
8- Il mio colore preferito è il blu. Blu, blue, electric blue, that's the colour of the room where I will live... blue, blue (concorso "Trova la citazione" bla bla bla ormai lo sapete).

Ora spazio ai prescelti, che prego di:
-postare il regolamento
- scrivere in un post dedicato di 8 fatti mai menzionati prima nel blog riguardanti sè stessi
- scegliere altre 8 persone da incatenare e avvisarle mediante messaggio privato
I fortunati sono:
Isa71, Elenabowie, Fredric, KarnEvil9, LenoreBeadsman, marcospeedy, mfg, sklaaa.
Buon divertimento miei cari.

Selah!
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categoria:opinioni, cinema
mercoledì, 26 settembre 2007
Il colloquio è stato quel che è stato, ma ho trovato lavoro (per 1 mese)!
L'azienda da cui ho sostenuto il colloquio non voleva un neodiplomato come consulente vendite (ma se tutti vogliono esperienza, uno come fa ad iniziare), ma mentre ero in stazione Porta Garibaldi (da Feltrinelli poi ho trovato Golden Heart di MK; per non rendere la gita inutile son stato al Museo del Cinema "Gianni Comencini", piccolo ma è stupendo stare in un piccolo locale a Milano quando piove - e anche col bel tempo, direi... luce bassa, musica, disegni d'artisti milanesi) la telefonata da Adecco per far il controllo qualità mese 1 mese alla IHI, fabbrica di componenti per automobili in cui ho già lavorato per 2 settimane gli ultimi inverno e primavera (oltre a inventari e carichi-scarichi di camion vari).
Michael Caine / Peachy Carnehan m'avrebbe detto:
"Si vede che lei non è un contabile, i contabili son gente dal petto stretto"
(dialogo con Christopher Plummer / Rudyard Kipling in The Man Who Would Be King)
Il mio CV s'arricchisce e al concorso per ispettore di polizia farà colpo (come fece al colloquio per fare il vigilante).
Ormai sono come Clint: operaio, capelli castani, oltre il metro e novanta (ma quanto lo ripeto volentieri), faccia secca, con aspirazioni cinematografiche e duro come la roccia. Katherine Hepburn direbbe di me ciò che disse di John Wayne: "Quando m'appoggio a lui mi sembra d'appoggiarmi a una roccia".
Mò basta vantarsi e citare. Devo (lavorare e) pensare al post darthtessiano.

Selah!
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categoria:cultura, cinema, gioia, attori, clint eastwood, sean connery
mercoledì, 26 settembre 2007
Oggi pomeriggio vado al colloquio...

Chiarimenti:
-spero che impiegati che leggono questo blog non siano offesi perché ieri ho scritto che la professione non m'entusiasma... tra l'altro non farei neanche l'impiegato ma il rappresentante, quindi non avevo manco bisogno di scriverlo. Chiedo scusa;
-il mio entusiasmo è dovuto solo poco alla prospettiva d'un impiego (à ridaje) movimentato (ma ho già scritto delle mie abitudini più "dure"; comunque immagino i clienti che mi aspettano: "Sta per arrivare lui... il Professionista" e la suspence al suono del campanello), ma tanto è solo una sistemazione provvisoria in attesa di cominciare l'avventura (quella sì) in polizia (per poi magari arrivare a...); più che altro son contento di far parte, anche se per poco, della "Grande Macchina Produttiva Milanese". Uhè, sono nato lì! Finora ho fatto parte della "Prestigiosa Macchina Produttiva Brianzola" e della "Gloriosa Macchina Produttiva Bergamasca", è tempo di sbarcare su altri lidi (i Navigli?) e da lì decollare. E visto che ormai la maggior parte delle persone non lavora (o se lo "fa" non lo fa davvero), scelgo come al solito di stare con la minoranza e continuare a fare ciò che faccio dal raggiungimento della maggiore età: spezzarmi la schiena.

Errata corrige:
già che siamo in ambito di chiarimenti, una cosa che ho sul groppone da parecchio: rendo onore al merito di Isy e faccio pubblica ammenda per aver riportato il verso "I'm not surprised to see you there" da Industrial Disease dei dIRE sTRAITS. M'ha corretto avvisandomi che in realtà nella frase c'è "here".

Varie ed eventuali:
-Il prossimo post sarà impegnativo, devo ancora elaborarlo, ma grazie alla linea-guida di Darthtess molto carino;
-piccola cattiveria: in vista dell'arrivo di Mark in Italia dedico la canzone (insieme a un "grazie di esistere, così posso vantarmi di non essere come voi") qui sotto a:
  1. chi non muove un dito ma sostiene di reggere il mondo (se non fate un tubo non m'importa, anzi, ma abbiate il pudore del silenzio);
  2. i fighetti;
  3. i viziati che pretendono che il mondo salti a un loro schiocco di dita;
  4. i professori universitari (esclusi quelli di Medicina e altre discipline utili all'umanità) e alle loro 5 ore a settimana di bla-bla-bla;
  5. i colletti bianchi che in treno occupano un posto con la borsa e che se vanno in auto spadroneggiano perché chi ha l'auto più grossa comanda;
  6. i fascisti che pretendono di stabilire per tutti cosa sia normale e cosa no e se non sei come dicono cercano di schiacciarti (ma è difficile che riescano ahahahah)


Selah!
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categoria:
martedì, 25 settembre 2007
Oggi telefonata della GetFIT, domani ho un colloquio. Essendo abituato a cose avventurose come il vigilante o dure come caricare camion e preparandomi a diventare ispettore di polizia non sono molto entusiasta di fare l'impiegato, ma "basta un poco di zucchero e la pillola va giù": il posto lavoro sarebbe a Monza o Milano (vedendo dove abito spero non mi mandino nella 3° opzione, Gallarate!). Monza è una città che adoro, per la sua aria medievale (solo in centro-centro-centrissimo), elegante, una piccola Milano; Milano è la "mia" città, in cui son nato e sebbene vi sia vissuto poco le volte che riesco a tornarci mi sento a casa. E andare in treno mi piace (specie quando arrivo).
Non canto vittoria troppo presto, ma il successo sembra probabile...

Selah!
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categoria:milano, sogni, gioia
lunedì, 24 settembre 2007
(e ti è proibito fumare)

Ieri giornatona: visita con famiglia alle Ville Aperte in Brianza 2007: visita guidata di neanche 20 minuti alla cascina Castel Negrino in Aicurzio (MI) e per conto nostro a Villa Belgioioso Scaccabarozzi in Usmate Velate, paese glorioso per ospitare l'inizio (o la fine, dipende dalla direzione) della Tangenziale Est (la versione italiana della Route 66). Castel Negrino fu fondata dai Templari, ma è una normalissima cascina brianzola. Villa B-S ha un parco carino.

L'immagine “http://www.dvdhuset.no/filmer/alien_1_m.jpg” non può essere visualizzata poiché contiene degli errori.Una splendida new entry nel mio parco-DVD: Alien, 1° episodio, il mio 3° film preferito. Indovina indovinello: chi vince le medaglie d'oro e d'argento nella mia classifica personale? Indizi: il titolo d'uno (non è detto che sia il primo) corrisponde in Italia all'originale, con 3 parole, l'altro ha 1 parola in originale e 4 in Italia; uno è statunitense (non è detto che corrisponda all'"uno" di prima), l'altro europeo. Edizione 20° anniversario, di 8 anni fa: tantissimi extra tra cui molte scene tagliate. Splendido.

Selah!
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categoria:cultura, cinema, arte, gioia
venerdì, 21 settembre 2007
Oggi ho deciso:

continuo l'università ma non frequento più. Sto già cercando un lavoro full-time.

Selah!
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categoria:
martedì, 18 settembre 2007

Adorare e postare un clip (più il video che la canzone) su un argomento da cui son molto lontano. Ultimamente ho cambiato (o evoluto) spesso la mia visione del mondo: postare questo video è una sintesi del mio percorso di quest'anno.

Selah!

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categoria:musica, cultura, opinioni, sogni, arte, kate bush, apertura mentale
domenica, 16 settembre 2007

(aperto il concorso "Trova la citazione" per il titolo di questo post...)

Sabato 20 ottobre gran serata benefica all'Alcatraz: i grandissimi Lady Bugs, cover band dei dIRE sTRAITS che nulla ha da invidiare (se non le palanche) agli originali terranno un concerto evento all'Alcatraz di Milano. Sia che abitiate da quelle parti o meno, che possiate o no, che v'interessi o non ve ne freghi niente, consiglio di esserci. E' una buona causa, loro son bravi, mi stanno simpatici.

Il grande rolamp ne scrive qui:

http://www.knopfleriani.it/forum/showthread.php?p=10797#post10797

e non avendo di meglio da fare anche qui:

http://www.knopfleriani.it/blog/?p=71#respond

il motivo migliore per esserci comunque è la mia presenza.

Un pò d'attenzione anche ai musicisti minori: il sito di Mark Knopfler giusto ieri ha pubblicato le date europee del Kill to Get Crimson tour 2008, con 5 date italiane: 15 giugno Milano, 16 Mantova, 17 Bolzano, 7 giugno Pesaro, 9 Roma.

http://www.markknopfler.com/tour/

mi basta aspettare 7 mesi.

Ieri un nuovo arrivato nella mia collezione di DVD, in rapida crescita nelle ultime settimane:

Wild Geese, diretto dallo specialista western Andrew "Big A" McLaglen, con i grandi Richard Harris, Hardy Kruger e Stewart Granger, Roger 007 Moore e soprattutto Sua Maestà Richard Walter Jenkis a.k.a. Richard "Rich" Burton, col volto percorso da rughe profonde come le Fosse delle Marianne, guance tanto infossate da esser invisibili, occhi vitrei, sguardo disperato ma freddo, spalle larghe: un Attore.

E a proposito di Bond: ieri c'era Goldeneye, il miglior Bond-episodio con Brosnan (non a caso l'ha diretto Martin Campbell, regista dello splendido Casino Royale). Anch'io voglio saltare da un burrone con una moto per salire su un aereo. Chi mi filma?

Selah!

giovedì, 13 settembre 2007
Finisco la triennale (ancora 2 anni, correndo ma non facendo le cose a caso) e faccio il concorso per Ispettore di Polizia, lavoro per gente con la schiena dritta. Se ce la faccio, studio cinema.

Selah!
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categoria:sogni
martedì, 11 settembre 2007
Stamane ho preso il treno delle 7:00 per Bergamo e in Lombardia è il 2° giorno di scuola. M'era già capitato di prendere quel treno o prender treni con cui i ragazzi delle superiori tornano a casa. Ma dopo la pausa (più per loro che per me) estiva non ero più abituato. L'inverno scorso seguivo con trasporto le puntate di 8 e 1/2 sull'argomento, era scoppiato lo scandalo videofonini. Che (de-)generazione idiota. Uguali, brutti, stupidi, volgari. Nel vagone in cui ero non è passato un minuto senza una bestemmia. Lo scorso anno ero in piedi nello spazio tra un vagone e l'altro, quando sento uno schioppo. Mi giro a sinistra e vedo che sul vetro della porta del vagone c'è uno sputo fresco, enorme; un ragazzo pingue con la testa rasata ride con l'approvazione dei compari. Apro e dico: 'Sei stato tu a sputare?' Lui: 'Si, perchè?' 'Non t'azzardare più a fare una cosa del genere' 'Tu chi sei per dirmelo?' 'Una persona civile, al contrario di te, che vuole stare in un ambiente civile'. Chi dà la colpa al '68 inebetisce questa generazione con discoteche, alcool, sigarette, reality shows, Studio Aperto, MTV, Moccia. Quest'estate mentre andavo all'aeroporto per fare il promoter un terzetto discuteva gli articoli d'una rivista scandalistica. Se devo esser sincero, non mi disturba che siano così, anzi, è un incentivo a distinguermi, a esser migliore di loro; io ho progetti, ambizioni, loro pensano solo a uscire la sera e comprarsi sigarette. Mi arrabbio quando un mio amico mi dà dell'anormale perché non m'ubriaco o quando una compagna di classe delle superiori raccontandomi un filmone che ha visto al cinema, una vera pietra miliare dice "Parla di uno che è ancora vergine a 40 anni, che schifo!" ovvero ci si vanta di non esser omofobi ma si odia chi non si dà da fare in quel campo (e il motociclista che in 30 anni non ha versato una goccia di sudore nè una lira al fisco ma è un vero uomo perchè ha scritto sul casco "WLF"? Barbareschi secondo cui la RAI è retta da "teste di c... [complimenti per il linguaggio, un vero signore] come Ghezzi che non ha mai tr... in vita sua", dunque per esser rispettati bisogna esser sessualmente attivi, non siamo forse nella patria del celodurismo?). In Italia il terreno per questi orrori è fertile, c'è stata infatti una mobilitazione per l'articolo del Financial Times a proposito della misoginia italica che usa le donne solo per mostrare carne sui cartelloni pubblicitari: inaudito, criticare il paese campione del mondo di calcio (aridaje! Con 'sta storia per quanto si andrà avanti?) e proprio su uno dei suoi fondamenti, le veline (fidanzate dei calciatori campioni del mondo, tutto torna)! Come possiamo rimbambire i fanciulli se non diamo alle bimbe il sogno di diventare velina e ai bimbi il sogno di fidanzarsi con una di loro? Mia mamma è stata a Parigi a giugno e dice che le ragazze di lì sono eleganti e fini (non a caso molti personaggi di Audrey Hepburn da lì giungono). In Italia ci sono incantevoli eccezioni, ma la maggioranza è costituita da mostriciattoli coi pantaloni calati. E distinguerle dai boyfriend è difficile: stessa statura, stessa pettinatura, stessi occhialoni, stessi pantaloni col cavallo al ginocchio.
Ripeto, io ci sguazzo, sono orgoglioso della mia diversità - specialmente vedendo ciò da cui sono diverso, ma da ciò non posso scivolare nel farmi condizionare dagli altri. Però poteva andare meglio.



Selah!
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categoria:opinioni
lunedì, 10 settembre 2007
2° giro all'ospedale, questa volta con tesserino di riconoscimento.

Selah!
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categoria:gioia
domenica, 09 settembre 2007
(in apertura segnalo il blog del gentilissimo -m'ha citato in un post e non m'ha cacciato dopo il commento "Secondo te Harry Palmer ha ispirato Harry Potter?" - e geniale cinefilo mfg http://ilpaeseincantato.splinder.com)

Ultimamente son tornato a Milano (scatenando panico, terrore, angoscia, paura e altre cose carine).
I miei son tornati ieri da Creta.
Domani torno a lezione (corso propedeutico di latino - non ne so una parola).
Settimana scorsa ho ricominciato a correre.
Mark Knopfler sta tornando in azione (ma non ha fatto una gran pausa).

Going Home.



Selah!
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categoria:milano, sogni
venerdì, 07 settembre 2007
(purtroppo ieri è morto Big Luciano)

Gran giornata ieri:

-Acquisto del doppio DVD Ipcress con nientemeno che "il mio avatar";


-Gita a Milano da parenti che non vedevo da quand'ero bambino (ergo impressionati da mia statura) comprensiva di:
 >Gita in bici in centro Milano a seguir mio zio (vivi per miracolo) a sua volta comprensiva d'avvistamento di Sua Maestà Imperiale Corrado Tedeschi incavolato nero dopo conversazione al cellulare;
 >Visita a una casa dell'Opus Dei con relativa lettura di riviste cattoliche, prossima volta per ricambiare la cortesia porto Il Codice da Vinci.

Scherzo, è stato stupendo. E ho un certo feeling con Milano, ci son nato e sebbene vissuto lì fino a soli 2 anni (di cui nulla ricordo) ne ho avuto l'imprinting. La cosa migliore è però stato veder parenti che non vedevo da tantissimo (son stato salutato come "un nuovo cugino"). Il tour è però cominciato 2 settimane fa.

"But my home is the low lands" (prego trovare citazione) e Milano infatti è in pianura.

Selah!
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categoria:cinema, milano, sogni, arte, gioia, attori, michael caine
mercoledì, 05 settembre 2007
Gran giornata cinematografica ieri:

-Presentazione col laboratorio di Nèon (non per lampada, ma "nuovo" in greco - hanno deciso loro), presentato alla prof. Grespi in DVD rosso. Le è piaciuto, vuole presentarlo a un concorso e ci ha invitati a intraprendere un progetto più grande.

-Visto il geniale Hot Fuzz, spettacolo delle 17:00 ossia 4 spettatori (c'era un'orda di bambini ma era per Shreck Terzo). Poliziesco demenziale british con attoroni: il mefistofelico Timothy Dalton, sottovalutatissimo 007 (anche in un film con colonna sonora del gruppo d'un cantante che oggi compirebbe gli anni CHI e QUALE? Indovina indovinello) che qui ascolta Romeo & Juliet dei dIRE sTRAITS dopo la morte di 2 attori dilettanti appena protagonisti d'un aberrante rappresentazione; Jim Broadbent che di recente appare in ogni gran produzione hollywoodiana ma ogni tanto torna alle sue origini (era il barista di The Crying Game!); Kenneth Cranham, caratterista di A Good Year e una volta ne L'ispettore Barnaby; Edward Woodward, il mitico Giustiziere a New York che indagava nella terrificante isola di The Wicker Man. Humour pacato, azione a volte seria (l'ingresso in città alla Il cavaliere pallido) altre ridicola (l'inseguimento del cigno), grandi battute (in un campo, un'auto si schianta sull'unico albero in centinaia di metri; il protagonista vedendola: "Vorrei dire qualcosa d'intelligente").

Ho poi comprato 2 vecchi amici:

-Deliverance (titolo originale 1 parola; it. Un tranquillo weekend di paura, 5 quando bastava "Liberazione" - ora che ci penso sarebbe stato ambiguo) del mio mito John Boorman, con la mitica Duelling Banjos e i grandi Jon Voight, Burt Reynolds, Ned Beatty (al primo film, veniva dal teatro, poi sfondò in TV) e Ronny Cox (comico televisivo) alle prese coi montanari tra cui l'eastwoodiano Bill mcKinney, nel ruolo "più inquietante di sempre" (Kubrick lo volle per fare il sergente di Full Metal Jacket ma ci ripensò perchè gli fu descritto come gentile di persona, s'aspettava fosse come il personaggio), grandissima riflessione sul ritorno alla natura, per me leggibile come la reazione dell'intellettuale all'oscurantismo, per Boorman un ritorno al fiume che fin da ragazzo ha visto come origine dell'umanità; grande regia (il montaggio iniziale dell'esplosione; la musica che parte quando si spezza una fune; l'inquadratura di Voight con l'arco che osserva un montanaro) e il sogno d'un set avventuroso, tra rapide, alberi, sentieri, mdp manovrata con funi e operatori imbracati.
-Dirty Harry (tit. orig. 2 pp.; it. Ispettore Callaghan il caso Scorpio è tuo, 7 quando bastava "Sporco Harry" o se proprio ci si voleva allargare "Harry la carogna" - e il cognome cambiato perché i distributori italiani ritennero 'Callahan' impronunciabile?), la conferma di Clint divo dopo la "Trilogia del Dollaro" con Sergio Leone. Molti i dubbi sul film: razzista, nichilista o energico, con una morale? E Clint era inespressivo o il suo stile era scarno? Appoggio le seconde tesi. Ed è splendidamente diretto (la mdp che segue fuori della scalinata il dialogo tra Harry e la moglie di Chico), con grandi attori (Harry Guardino! John Vernon!).

Soprattutto, oggi è il compleanno di Freddie Mercury.

Duelling Banjos:
 
 
"'Do I feel lucky?' Well, do ya, punk?":
 
 
Oh Mamma mia, Mamma mia:

Selah!
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categoria:musica, cultura, cinema, arte, gioia, queen, freddie mercury, clint eastwood, john boorman
lunedì, 03 settembre 2007
A quest'ora dovrei guardare Sciarada. Perché Rete4 promise di mandar in onda Sciarada. Stamane scopro che invece fanno Zappatore. Tutto il mio rispetto e la mia ammirazione a Mario Merola. Ma io VOLEVO, ESIGEVO, PRETENDEVO Sciarada. Sciarada, Sciarada, Sciarada. Cribbio. Sciarada.
Non avrei potuto comunque vederlo, perché son stato avvisato dopo pranzo che ero atteso per il giro di prova all'ospedale per BiblioHospitalis ("biblioteca di Svago per degenti"... wow - perché la S maiuscola?). Triste ma entusiasamante. Attendo camice e tesserino. Dr. Parkinson.

Gran serata cinematografica al mio adorato cinema S. Luigi di Osnago: Breakfast on Pluto, gran film di cui s'è parlato poco e che meritava più delle 3 stelle su 5 che in genere ha preso. E' più della storia d'un transessuale (argomento saturo), è la visione del grande Neil Jordan del proprio mondo - anche se la sua sceneggiatura parte dal libro di Patrick mcCabe, co-sceneggiatore. Saggio di gran cinema: le sequenze iniziali e finali coi pettirossi pettegoli (spassosissimi, arrivano a citare Wilde) i cui voli attorno la parrochia (volontà d'innalzarsi rispetto alla provincia paolotta?) son sottolineati da una canzone allegrissima sono metacinema d'altissimo livello. Grandi attori irlandesi: il PADRE Liam Neeson (perché non sono suo sosia?), volto dell'Irlanda dall'esordio nell'Excalibur di Boorman (in cui Jordan fu direttore artistico) al Michael Collins di Jordan; il jordaniano per eccellenza Stephen Rea; il boormaniano dell'ultim'ora Brendan Gleeson; il bravissimo e bellissimA Cillian Murphy, già irlandesissimo nel grande The Wind That Shakes the Barley (da vedere solo per il titolo). Bel cameo di Brian "Casanova" Ferry, che parla a Patrick-Patricia di ("slave of") amore ma si dimostra tutt'altro che romantico. E lo humour di Patricia "Kitten" è grandioso.

Il film m'ha ricordato questa canzone e le parole del suo autore sulla sua ispiratrice (ovvio invece che ricorda il titolo del film): "Una ragazza che invece di aprire le porte le attraversava".



Selah!
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domenica, 02 settembre 2007
The Man Who Sold the World
(da The Man Who Sold the World, David Bowie, 1970 - musica e testo di db)



Per Bowie l'Uomo che vendette il Mondo è il Superuomo; per me che crea mondi per poi "darli" al pubblico, l'artista. Film, libri, canzoni son mondi da cui se ne posson trarre altri: dai film si può trarre l'immaginario che con essi è stato traslato su schermo; dai libri si posson trarre immagini (e canzoni che crean altri mondi: Kate Bush trae da Wuthering Heights un balletto, i dIRE sTRAITS traducon Romeo & Juliet in chiave moderna); dalle canzoni videoclip (nel video sopra "Zupwat" traduce in immagini la canzone di Bowie didascalicamente da testo e pronuncia che equivoca creando altri mondi). Il blog è la creazione d'un modo dal proprio e l'interazione con altri. La stessa canzone è un mondo nuovo tratto da una poesia di Hughes Means (se in essa poi l'assente-presente è l'interlocutore, in Bowie è il narratore, a sua volta Superuomo che guarda e istruisce le masse come Merlin, Eliot, Zed / Connery in Zardoz, Pasolini) a sua volta pregna di Baudelaire e Poe.

Stasera vedo Breakfast on Pluto di Neil Jordan che secondo Boorman (altro creatore-rielaboratore junghiano di mondi altri-altrui, dal ciclo arturiano al mago di Oz a Theilard de Chardin, quando non è egli stesso il mondo che vende come in Hope and Glory o quando narra fiumi - Deliverance e The Emerald Forest - conscio del proprio esser fiume) antepone la propria creatività alla personalità, ritenendosi solo ciò che crea (e The Company of Wolves è un gran incontro di mondi).

We passed upon the stair, we spoke of was and when
Although I wasn't there, he said I was his friend
Which came as some surprise I spoke into his eyes
I thought you died alone, a long long time ago

Oh no, not me
I never lost control
You're face to face
With The Man Who Sold The World

I laughed and shook his hand, and made my way back home
I searched for form and land, for years and years I roamed

I gazed a gazely stare at all the millions here
We must have died alone, a long long time ago

Who knows? not me
We never lost control
You're face to face
With the Man who Sold the World

Passammo sulle scale, parlammo del più e del meno
Anche se non c'ero disse ch'ero suo amico
Il che mi sorprese, gli dissi negli occhi
'Pensavo fossi morto solo, tanto tanto tempo fa'

'Oh no, non io,
Non persi mai il controllo
Sei a tu per tu
Con l'Uomo che vendette il Mondo'

Risi e gli strinsi la mano, tornai a casa,
Cercai una forma e una terra, per anni e anni vagai

Attonito guardai i milioni qui
Dobbiam esser morti soli, tanto tanto tempo fa

'Chi lo sa? Non io
Non perdemmo mai il controllo
Sei a tu per tu
Con l'Uomo che vendette il Mondo'

Selah!
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sabato, 01 settembre 2007
Domenica e mercoledì scorso giornate da leoni, sul set d'un corto ancora senza titolo col Laboratorio di Regia Cinematografica. Domenica pomeriggio preparazione del set, addetto con altri 2 a imbiancare la cantina; mercoledì mattina e pomeriggio le riprese, addetto alle luci sotto direzione d'un vero direttore della fotografia / fonico. Esperienza interessantissima e preziosissima, ma il film è quel che è. San Paolo d'Argon, 2020 (da pronuciare con enfasi e voce stentorea): una nube tossica ha reso l'aria irrespirabile, la temperatura esterna è di 380°, si vive chiusi in casa con vivande fornite dal governo. Il protagonista entra in casa (è impossibile, per l'aria; ma come fa lo spettatore a saperlo se non glielo si dice, ho chiesto - risposta: s'arrangia), si lava, mangia, beve, mormora qualcosa alla m.d.p. (l'effetto è "J'adore...") ed esce. In fondo mi ci sono affezionato. Grazie ai ragazzi del Laboratorio per avermi sopportato, soprattutto quando ho detto: "Un daino dice a un altro daino: 'Giochiamo a nascondaino?' 'No, dai, no'"

Selah!
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