mercoledì, 31 ottobre 2007
Io preferisco Juliette Binoche così:
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che così:
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ma sono un moralista, tanto per dire uno che manderebbe in carcere i clienti delle prostitute e non esse. Mi è stato detto che sono un anormale, se tutti fossero come me l'umanità cesserebbe d'esistere.

SE LA NORMALITA' E' QUELLA CHE SO IO, SONO FIERO DI ESSERE ANORMALE.
(perché se si può in dire in giro che gli asessuali vanno curati e se un comico innocuo come Panariello fa un pò di vezzeggiativi lo si lincia?)
Ed è meglio che non tutti siano come me, no all'omologazione.

Comunque Juliette ti stimo ancora. Caché poi è uno dei miei film preferiti. Peccato per Country Of My Skull in cui hai recitato per il mio regista preferito ma non era all'altezza della carriera d'entrambi, nonostante la nobile causa.

Oggi è Halloween: io non lo festeggio, spero (per loro) che a qualche ragazzino non venga in mente di suonare alla porta (una volta ho aperto e risposto: "Mi spiace, non c'è nessuno in casa" - comunque in 'sto condominio entra chi vuole, diamine) ma faccio gli auguri a chi lo festeggia SENZA SCOCCIARE GLI ALTRI:
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Selah!
postato da: thomaspendragon alle ore 16:34 | Permalink | commenti (5)
categoria:opinioni, cinema, arte, attori, apertura mentale
martedì, 30 ottobre 2007
Per ricambiare una dedica di Elenabowie, la rassicuro col presente post:

Cara mrs. Bowie, il tuo David è sempre stato onesto con te... quello nel video di Miracle Goodnight non è lui...
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...sono io.

Selah!
postato da: thomaspendragon alle ore 17:18 | Permalink | commenti (4)
categoria:musica, sogni, arte, david bowie
lunedì, 29 ottobre 2007
Venerdì 26 è finito il mio contratto da 1 mese alla IHI, 4° esperienza come metalmeccanico (oltre a vigilante, e commesso). Tante persone simpatiche, qualche capetto ("Sai leggere i numeri? Non dico addirittura latini, bastano quelli arabi..." "Certo, so leggere molto bene la mia media di 29/30simi" tiè). Ho imparato più in questi periodi in fabbrica che all'università. Almeno, all'università ho imparato come non devo essere.

Sabato sono tornato alle superiori per l'orientamento universitario. Durante la presentazione ho balbettato e una ragazza in prima fila era molto divertita da ciò, rideva di gusto nascondendosi con la manica. Dovendo andarmene pochi minuti prima della fine, mi sono alzato per prendere la giacca e davanti a tutti le ho sibilato "Tu farai molta strada", poi col pollice alzato "Brava". Tre turni d'esposizione, ho raccomandato di non fare come me, di iscriversi a Lettere se si è appasionati e non per il "pezzo di carta" come chi arriva a lezione senza sapere chi siano Conrad e/o Eliot e/o le Bronte. Durante il primo turno una ragazza m'ha anche incoraggiato, "Calmati". Gli altri espositori gentilissimi, soprattutto la stupenda archeologa che ora insegna allo scientifico.

Nel weekend sono tornato a Cannobio (residenza estiva della famiglia di mio padre) dopo 8/9 anni. Tutti contenti, come me.
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Passato a Milano, shopping folle alla Feltrinelli della stazione Porta Garibaldi:

Image Hosted by ImageShack.uslo stupendo album dei dIRE sTRAITS Making Movies che già conoscevo (questa copia però è MIA);

Image Hosted by ImageShack.usil loro live che cercavo da molto On The Night, dall'"On Every Street" tour del '92-3 (l'ultimo); bello ma scaletta leggerina;

Image Hosted by ImageShack.usl'ultimo ('91) album dei Queen Innuendo; la title-track è una delle mie canzoni preferite in assoluto, I'm Going Slightly Mad è molto bella come These Are The Days Of Our Lives ma il resto è proprio brutto. Mi aspettavo dal booklet altre illustrazioni di Grandville come quella stupenda nella cover o quella per me molto unhemlich del retro ma niente. Mi sono tolto comunque uno sfizio.

Image Hosted by ImageShack.usimmagino di non dover spiegare perché ho preso questo;

Image Hosted by ImageShack.usidem.

Selah!
mercoledì, 24 ottobre 2007
Voglio ancora ringraziare i miei amici Knoplferiani per la magica serata di sabato (seguito d'una serata magica a giugno in quel di Asola): m'è rimasto qualcosa addosso e ancora mi sembra d'essere all'Alcatraz con gli altri soci del forum a sostenere i mitici Lady Bugs:

http://www.knopfleriani.it/forum/
http://www.ladybugs.altervista.org/

Knopfleriani.it è la community dei fan italiani di Mark Knopfler che m'ha tirato fuori dalla mia misantropia facendomi conoscere persone meravigliose. Quest'anno è stato positivo per molti versi, ho guadagnato tantissimo da brutte situazioni: ma la cosa migliore è stato incontrare questi amici che, alcuni al 2° altri al 1° mi hanno trattato come un amico di lunga data che non vedevano da molto. Grazie davvero ragazzi (so che alcuni di voi passeranno di qua), questo post è per voi, come il mio affetto.
LadyBugs, "coccinelle" la tribute band dei dIRE sTRAITS che pochi giorni fa ha meravigliato 2mila persone.

La prestigiosissima locandina all'ingresso:
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Il mostruoso palco:
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Lo show:
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E ora qualcosa di spaventoso, il gran finale... Sultans Of Swing.


Selah!
postato da: thomaspendragon alle ore 18:01 | Permalink | commenti (10)
categoria:musica, arte, concerti, gioia, dire straits, apertura mentale, lady bugs
domenica, 21 ottobre 2007
(causa post urgentissimo di ieri per celebrare l'acquisto del DVD My Fair Lady e doveroso odierno per il concerto di ieri, la serie "Policemen" torna settimana prossima con la 3° puntata; seguiranno quella speciale dedicata a una poliziott...a e un'altra a richiesta "di parte"; in settimana m'inventerò qualcosa)

Grande serata ieri all'Alcatraz di Milano per il concerto dei Lady Bugs; non solo musica, anche un incontro coi mitici soci del mitico forum knopfleriani.it tra cui i mitici splinderiani zia Isy (isina.splinder.com) e il poetaz paz Marco Speedy (marcospeedy.splinder.com) che si guadagnano così anche un pò di pubblicità per i loro blogs (ora sì che è valsa la pena di esserci, eh?). Solo un ora e qualche minuto di concerto per esigenze del locale, ma pienissima, con esecuzioni meravigliose, al livello dell'originale se non oltre di Once Upon A Time In The West, The Bug, Telegraph Road, Tunnel Of Love, Walk Of Life, Brothers In Arms e una Sultans Of Swing che avrebbe indotto lo stesso Mark Knopfler ad inchinarsi. Ho anche incontrato il mio amico Marco che non vedevo da un pò; invitato tramite MSN rispose no e ieri me lo son trovato davanti coi seguaci. Chitarrista provetto, una cultura musicale vastissima, è rimasto impressionato.
Come lo sono rimasto io dai fighetti che hanno fatto salotto sdraiati sulla Twingo nera di mia mamma, generosamente imprestatami (tra decine di macchine lì parcheggiate). Stavo per entrare nell'abitacolo (eheheheh altro che Formula1...) quando arriva un biondino in maglietta:
Tizio che sta per pigliare una broncopolmonite: Scusi, ha una sigaretta?
Clint Eastwood: Mi spiace, non...
Tizio: No, non volevo importunarla!
Clint: Ma figurati, stavo per dire che non ne ho, non fumo!
Tizio: Lei è di Milano?
Clint: Lei... ho 20 anni... [gli stringo una mano e lui si mette entrambe sotto le ascelle, ha capito che fa freddo]... comunque a Milano ci sono solo nato...
Tizio: E' [ancora? Ma sì dai, meglio così] straniero?
Clint: Come hai fatto a capirlo?
Tizio: Dall'accento [eeeeeeeeeeehhhhh?] e dalla classe superiore [è intelligentissimo! O vuole abbordarmi? Non devo dar retta a estranei, anche se di stazza inferiore]... noi italiani siamo i terroni d'Europa... [Arriva un altro che lo gli mette una mano sulle spalle e lo porta via] ha visto che Putin ha l'atomica?
Clint: Certo [Salgo in auto, accendo il motore per allontanare quelli seduti sul retro, metto la retromarcia e quelli sul cofano hanno la geniale intuizione di scendere].

Selah!
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categoria:musica, milano, ringraziamenti, concerti, dire straits, mark knopfler, lady bugs
sabato, 20 ottobre 2007
L'ultimo arrivato (settimana scorsa L'amico americano e il mese prima Paris, Texas - gran giornata aetistica... ricordo l'appuntamento di stasera a Milano, consiglio di esserci!) nella mia collezione di DVD: un benvenuto a
 
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The rain in Spain stays mainly in the plain
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Selah!
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categoria:musica, cinema, sogni, arte, gioia, audrey hepburn
venerdì, 19 ottobre 2007
Se domani potete essere a Milano:

Alcatraz, ore 22:30
(ingresso da 22:00)

LADY BUGS
(cover band dei dIRE sTRAITS)
live

concerto benefico per i bambini del Rwanda

organizzato da Knopfleriani.it

Selah!
postato da: thomaspendragon alle ore 17:46 | Permalink | commenti
categoria:musica, milano, concerti, dire straits
domenica, 14 ottobre 2007

Image Hosted by ImageShack.usTorna l'appuntamento settimanale coi miei poliziotti cinematografici o televisivi preferiti! Ahiahiahi settimana scorsa vi proposi d'indovinare uno dei 2 a venire e non avete indovinato... non avete pensato che non avrei potuto far a meno di scrivere di Harry la carogna? Dopo di lui sarà il turno d'un poliziotto televisivo, statunitense; avevo programmato di fare 3 puntate, ma ne aggiungo un'altra speciale per una poliziotta, ancora televisiva, ancora statunitense.

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San Francisco Police Department Inspector Harold Francis "Dirty Harry" Callahan

(creato da Harry Julian & Rita M. Fink)

interprete: Clinton "Clint" Eastwood jr. (San Francisco, U.S.A., 31 maggio 1930)

Poliziotto perfetto, impavido, incorruttibile, instancabile, freddo, imponente, Harry "la carogna" Callahan (i produttori italiani cambiarono in "Callaghan" ritendo l'originale impronunciabile) che deve il soprannome al risolvere con ogni mezzo le situazioni più "sporche" è uno dei personaggi cinematografici più controversi di sempre. Additato (Pauline Kael in testa) come fascista, razzista (cosa che ammette nel primo film), omofobo (per il modo brusco con cui liquida una checca nello stesso episodio), maschilista (nel terzo accetta a stento la partner impostagli) è anche un ribelle che non accetta i diktat dei superiori e rifiuta la giustizia sommaria di uno squadrone della morte nel secondo film (un compromesso per rendere il personaggio più gradito?). La sua ammirazione per la 44. Smith & Wesson che spesso loda è inquietante ma non è un assassino squilibrato, bensì un malinconico, solitario eroe che sa distinguere tra bene e male.

Clint Eastwood è riuscito a non restare prigioniero del personaggio, costruendo una carriera di successo parallelamente al proseguimento della saga, ma la fama di fascista gli è rimasta addosso per molto, grazie a certa intellighenzia di sinistra che, di duole scriverlo, emargina chiunque abbia sfumature destrorse più o meno accennate: al cinema è accaduto con William Friedkin e Michael Cimino. Per fortuna che c'è la stampa francese (cui Clint dedicherà il trionfo di Unforgiven agli Oscar del 1992), da cui non a caso arrivano i Cahiers du Cinèma e dal 1985, con Pale Rider, la nomina a Cavaliere delle Arti e delle Lettere, la retrospettiva in omaggio a Parigi e la serie di conferenze per la stampa britannica Eastwood cominciò a esser riconosciuto come gran cineasta (fino ad attirarsi l'inutile ira della destra statunitense con Million Dollar Baby). I film di Callahan mostrano la sua evoluzione attoriale: da monocorde a sotto le righe, un miglioramento lento ma costante. Si riconosce più nel Robert Kincaid di The Bridges of Madison County, ma ammette giustamente che non si possono scindere le immagini sue e di Callahan (eppure prima che a lui i produttori pensarono a John Wayne, Paul Newman e Frank Sinatra). E il primo film della serie è una vetta del sodalizio artistico, uno dei più importanti di sempre, col suo maestro Don Siegel.

Image Hosted by ImageShack.usDirty Harry (U.S.A. 1971, it. "Ispettore Callaghan il caso Scorpio è tuo!") diretto da Don Siegel, scritto da Harry Julian & Rita M. Fink, Dean Riesner, John Milius, Terrence Malick

Scorpio (Andy Robinson) ricatta la polizia di San Francisco: o gli danno soldi, o ucciderà cittadini col suo fucile di precisione. Callahan si mette sulle sue tracce col sergente ispanico Chico (Reni Santoni), ma il sindaco (il grande John Vernon) e un commissario (Harry Guardino, con Clint anche in Every Which Way But Loose, in Italia in Operazione San Gennaro) non approvano i suoi metodi. Celebre la frase "Devi solo porti una domanda, 'mi sento fortunato?' Dunque, bestia?" ("Gotta ask yourself a question, 'do I feel lucky?' Well, do ya, punk?"). Indagine sociologica, talento visivo di Siegel, le musiche di Lalo Schifrin che accompagneranno tutta la saga. Esordio alla regia di Eastwood nella scena con l'aspirante suicida (Siegel era assente). 4/5

Image Hosted by ImageShack.usMagnum Force (U.S.A. 1973, it. "Una 44. Magnum per l'ispettore Callaghan") diretto da Ted Post, scritto da John Milius e Michael Cimino

Callahan sembra mettersi a sinistra e si oppone a uno squadrone della morte capitanato da John Davis (David Soul, il biondo Ken "Hutch" Hutchinson del telefilm Starsky & Hutch) che uccide sommariamente criminali. Un compromesso, ma fatto bene. 3/5

Image Hosted by ImageShack.usThe Enforcer (U.S.A. 1976, it. "Cielo di piombo ispettore Callaghan) diretto da James Fargo, scritto da Gail Morgan Hickman, S.W. Schurr, Stirling Silliphant, Dean Riesner

Terroristi di estrema sinistra ricattano San Francisco per 2 milioni di dollari. Rapinando un deposito d'armi uccidono il partner di Callahan che si trova così in squadra con una donna (Tyne Daly, famosa per telefilm). Comincia a stimarla quando lei gli salva la vita e insieme cercano di liberare il sindaco. Se prima i neri erano solo cattivi, ora alcuni sono alleati del Nostro; nessuna simpatia per i terroristi, anche se si lascia intendere che non operano per la causa, quindi niente anti-comunismo. Doveva chiudere una trilogia; avrebbe dovuto esser intitolato "Moving Target" o "Dirty Harry III". 3/5

Image Hosted by ImageShack.usSudden Impact (U.S.A. 1983, it. "Coraggio... fatti ammazzare") diretto da Clint Eastwood, scritto da Charles B. Pierce, Earl E. Smith, Joseph Stinson

Una pittrice (Sondra locke, compagna di vita di Eastwood per 13 anni e partner in 6 film) uccide uno a uno i balordi che hanno violentate lei e la sorella, ridotta in stato vegetativo. Callahan cerca di fermare le uccisioni e arrestare il gruppo, ma attratto dalla donna e schifato dai violentatori si mette dalla sua parte. Eastwood s'impadronisce del personaggio, più "pensante" delle altre volte; grazie alla fotografia di Brice Surtees (che l'anno prima lo aiutò a fare della prima scena di Firefox una meraviglia) dà toni cupi a un film che sembra voler sfociare nell'horror (le venature fantasy che si trovano in High Plains Drifter, Pale Rider e nel tramutarsi in fantasma del suo personaggio Frankie Dunn alla fine di Million Dollar Baby), tra i quadri della co-protagonista e il sorriso della di lei sorella nonostante il coma quando questa le dice che sta vendicandole. Famosissima la scena in cui sventa una rapina nel bar che frequenta per le frasi "Dovrete vedervela con noi tre... Smith, Wesson e me" e "Coraggio... fatti ammazzare" (che funziona nella scena ma è ridicola come titolo - in originale è 'Go ahead, make my day' ossia 'Avanti, dà un senso alla mia giornata'). 3/5

Image Hosted by ImageShack.usThe Dead Pool (U.S.A. 1988, it. "Scommessa con la morte") diretto da Buddy Van Horn, scritto da Steve Sharon, Duck Pearson, Sandy Shaw

Un gruppo di mentecatti fa un gioco: scommettere su una lista di persone che fanno una vita rischiosa (molto quotato Callahan), vince chi azzecca più morti. Il più pazzo di loro uccide i propri designati. Buddy Van Horn è collaboratore di lunga data di Clint, che ha diretto già in Any Which Way You Can e dirigerà in Pink Cadillac. La scena in cui Callahan e collega sono inseguiti da un'automobilina radiocomandata esplosiva omaggia Bullit (sarà citata anche ne Il commissario Rex). Oscuro, affascinante ma il più kitsch e superficiale. 2/5

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Selah!

postato da: thomaspendragon alle ore 14:42 | Permalink | commenti (6)
categoria:cultura, opinioni, cinema, sogni, attori, clint eastwood
sabato, 13 ottobre 2007
Ieri la come sempre elegante home page di Yahoo! segnalava che la rivista Esquire ha eletto Charlize Theron "donna più sexy dell'anno".
Perché non... elegante? Bella? Miglior attrice?
Una volta attori e attrici erano:
a- belli/e
b- bravi/e
c- bravi/e e belli/e
ora sono solo "sexy". Eppure ci sono ancora attoroni... Daniel Craig e Hugh Jackman sono di una bravura impressionante e la Theron è brava e intelligente. Ma li si considera solo "sexy".

-Un Martini.
-Shakerato o mescolato?
-Cosa vuole me ne importi.
(Daniel Craig/James Bond potrebbe chiedere "per favore" ma
chissenefrega, Casino Royale - chi trova l'allusione?)

Odio il sesso.

Selah!
postato da: thomaspendragon alle ore 09:56 | Permalink | commenti (7)
categoria:opinioni, cinema, attori
venerdì, 12 ottobre 2007

Stasera alle 23:40 torna su RAI3 Glob - L'osceno del villaggio, condotto da Enrico Bertolino, l'unico programma in grado di tenermi sveglio oltre le 23! (La mia media giornaliera di sonno è ca. 8 ore e 1/2... facciamo quasi 9 - certo non tempo sprecato visti i sogni che faccio... più divertenti della vita reale...).

Evviva!

Intanto ho rinunciato ad andare alla registrazione dell'intervista tv a Mark Knopfler, per Che tempo che fa. Mi sembra triste, provinciale andare a fare il pubblico in tv, applaudire a comando, esaltarsi perché "uhé visto che roba, sono andato in tv!", salutare con la manina (e non mi piace il programma). Metà circa della mia classe alle superiori andò a Chi vuol essere milionario e sembrava avessero toccato il cielo con un dito. Che tedio. Quando quest'estate guardavo Il commissario Rex mandavano lo spot del programma di Pupo a seguire e la gente in sala era in visibilio... vedere da vicino "la gente che va in tv". Come sulle copertine delle riviste che le vecchiette all'ospedale preferiscono ai "miei" libri, con "i belli della tv", "nozze in tv", tronisti, veline, ecc. Meglio la Milanesiana. Perché non la fanno tutto l'anno?

Anche se non per andare in corso Sempione, domani sarò comunque a Milano. La mia adorata Milano.

Selah!

postato da: thomaspendragon alle ore 17:29 | Permalink | commenti (2)
categoria:opinioni, milano, arte, mark knopfler
mercoledì, 10 ottobre 2007
1- Sono il bodyguard di Charlize Theron. Lunedì l'ho salvata da un incidente; voleva ringraziarmi in un certo modo. Ho risposto che non sono interessato a quel tipo di cose e che so che è un'attrice intelligente che non dovrebbe umiliarsi così. Ha ribattuto che avevo ragione ma "voglio darti almeno questo" e m'ha baciato su una guancia.
2- L'altro ieri il mio "superiore" alla IHI m'ha portato a fare un controllo in un magazzino distaccato con l'auto aziendale. C'era una radio che non cito e ha esclamato "chi ha messo la radio dei gay?". Ieri, altro spostamento dopo che l'auto era stata usata da altri: altra stazione. "quanti c*******i in quest'azienda!". Spero di non offendere omosessuali che leggano ciò.

Ho sognato uno di questi fatti; provate a individuarlo. Per essere miei amici, bisogna NON rispondere il 1°.

Selah!
postato da: thomaspendragon alle ore 17:21 | Permalink | commenti (8)
categoria:cinema, sogni, attori
domenica, 07 ottobre 2007

Nelle ultime 2 settimane ho postato poco e sarà così per tutto il mese; cercherò comunque di commentare in giro il più possibile.

Per questi 3 weekend istituisco un appuntamento speciale a proposito dei miei due futuri mestieri: 3 monografie sui miei poliziotti cinematografici/televisivi di riferimento. In omaggio alla lungimiranza di Darthtess che mi vede come "poliziotto old british style" la prima puntata è dedicata al protagonista d'un telefilm britishissimo; provate a indovinare gli altri, uno cinematografico (faaaaaaaaaaaaacile se mi conoscete anche solo pocopocopoco) l'altro ancora televisivo.

D.C.I. Tom Barnaby

(da Midsomer Murders, it. "L'ispettore Barnaby", 11 serie 1997-2008, ancora sul set)

interprete: John Nettles (St. Austell, UK, 11 ottobre 1943)

Midsomer Murders  va in onda da pochi anni su La7, ogni sabato alle 21:30 (in passato ha cambiato spesso giorno della settimana), imperdibile appuntamento per mia mamma e me (anche se il più delle volte registriamo - ora poi c'è la concomitanza con Cold Case su Rai2 che inizia e finisce prima). E' ambientata nell'immaginaria contea di Midsomer, tra verdi valli e villaggi a prima vista tranquillissimi, che nascondono rancori d'ogni genere tra signore pettegole, uomini con mogli più alte e giovani di loro, omosessuali repressi in matrimoni forzati, fratelli incestuosi, quarantenni mantenuti che aspettano l'eredità dei genitori, caratteri che a volte sfociano nel mostruoso (come lo yuppie che estorce la pensione delle anziane domestiche per andare al pub). Spesso la follia omicida nasce da banalità; in ogni puntata comunque i morti son parecchi. Tom (nomen omen? A proposito, mi chiamo Tommaso, non Thomas) Barnaby è un uomo pacioso già dall'aspetto, un uomo elegante, tozzo (pur non bassissimo, sembra più largo che lungo), diplomatico con chiunque, non perde la calma neanche nelle due occasioni in cui rischia la vita. Integerrimo, fa uno strano effetto nel rancoroso, meschino, violento ambiente della provincia in cui vive. Indaga con calma e metodo, non salta mai a conclusioni e non usa mai la violenza (tranne alcune collutazioni per evitare il peggio). Il suo mettere il lavoro prima d'ogni cosa causa fughe dagli impegni familiari sopportati dalla moglie Joyce (Jane Wymark), che si "vendica" accollandogli spese per vacanze esotiche e ristrutturazioni della casa e dalla figlia Cully (Laura Howard), aspirante attrice di teatro (quasi vittima d'infarto vedendo il padre abbandonare la rappresentazione d'Hamlet in cui era Ofelia), oggetto della corte dei sergenti che si sono avvicendati ad assistere il padre: Gavin Troy (Daniel Casey), impacciato, grezzo (a volte involontariamente omofobo - "Sei politicamente corretto come una manifestazione a Norimberga" è il rimprovero alleniano del suo superiore) ma gentile e onesto (è il compagno più apprezzato dal nostro, oltre che ammirato da Joyce - ma quando gli chiede "Vorrei conoscere il tuo nuovo collega", il marito ribatte "No che non vorresti"); quando promosso ispettore va a Newcastle è rimpiazzato dal detective Dan Scott (John Hopkins): duro, impassibile, freddo, solitario, malinconico, rimpiange Londra, affascina Cully (dei tre sergenti è l'unico di bell'aspetto) ma non lega col superiore che gli rimprovera l'attrazione per la violenza e l'intolleranza nei confronti dei "villici"; sarà sostituito dall'agente Ben Jones (Jason Hughes), attuale assistente, promosso sergente all'inizio d'un indagine per l'assenza del predecessore: carattere somigliante a Troy, non osa corteggiare Cully ma le fa da "angelo custode", guadagnandosi (oltre che col proprio modus operandi) la stima dell'ispettore. Presenza costante è l'anatomopatologo George Bullard (Barry Jackson), dal sense of humour particolare.

Selah!

postato da: thomaspendragon alle ore 18:02 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, 05 ottobre 2007
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categoria:
mercoledì, 03 ottobre 2007
Ce l'ho fatta!
Al 3° tentativo la stampante dell'agenzia convenzionata è andata e ieri, alle 17:17 (ero in maglietta bianca, jeans e scarpe da lavoro, ma non m'hanno cacciato via) è stato stampato il mio biglietto per il concerto di Mark Knopfler al Datchforum di Assago (MI), 2° anello non numerato, settore C (eheheh il più economico).
Ora devo solo aspettare il 15 aprile 2008... poco. L'impiegato m'ha chiesto: "li vendono così presto?", ma la domanda giusta sarebbe "fa il concerto così tardi?" Vabbè non mi costa niente aspettare, anzi ho più tempo per fantasticare (leggi: illudermi) sulla scaletta. Sono fiducioso. Me lo sono guadagnato, dev'essere memorabile.

Selah!
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