domenica, 26 ottobre 2008
Il recente periodo di visioni cinematografiche, prolifico ma discontinuo, m'ha riportato al Plinius per il carinissimo (nonostante la produzione Disney).
Preceduto dai chiassosi e deprimenti trailer di High School Musical 3, Beverly Hills Chihuahua e Bolt.
E' un film carinissimo, adorabile, con una prima parte di gran poesia e una seconda a tratti scontata ma intelligentissima. L'ossessione di Wall-E per lo stare mano nella mano con la propria amata è una delle cose più simpatiche mai viste sullo schermo e il messaggio ecologico non è da poco.

Wall-E

Cul de Sac è un film splendido, pur avendomi data l'impressione di non andar necessariamente da qualche parte. Una delle prove della grandezza di Roman Polanski, non solo uno dei più grandi registi ma uno dei più grandi artisti di sempre.
Impressionato da Francoise Dorleac.

Francoise Dorleac

Il prossimo anno dovrebbe uscire da noi... la voce di Clint mi dà il magone.
Gran Torino.
Non bisogna esser prevenuti ma... VAI CLINT!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!



Tommaso
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domenica, 19 ottobre 2008
Visto mercoledì, cinema Plinius di Milano, Mamma mia!.
Che è davvero carino.

Mamma mia!

M'ha messa molta allegria. Poi ho pensato che è finzione e mi sono depresso. Ma rifugiarsi nella finzione mi va bene.

Tommaso
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sabato, 11 ottobre 2008
Miracolo a Sant'Anna (visto mercoledì all'Apollo) è un film sprecato: uno splendido tema usato male. Una parte centrale dignitosissima - anche se le musiche sono troppo intrusive e spesso fuori luogo - non riscatta un inizio bruttissimo e un finale ridicolo. Brutto ma simpatico.

Sfida senza regole (visto mercoledì scorso all'Apollo) è carino... non è un gran film, ma forse le predilezioni per i polizieschi e per Pacino & De Niro me lo fanno apprezzare più della critica ufficiale e più dei suoi effettivi meriti.

Il vero evento della mia stagione cinematografica è stato andare alla 1° proiezione italiana (anteprime escluse) di Burn After Reading.

Ticket

"Intelligence is relative": un film in cui i personaggi intelligenti restano a margine. Un agente segreto fallito (Malkovich), un agente del Tesoro sempre occupato a cercare "avventure" da una notte (Clooney), una pediatra che insulta i piccoli pazienti e considera nullità marito e amante (Swinton), un'atleta che distrugge i cliente della palestra (Pitt), la sua collega disposta a tutto per un'operazione di chirurgia estetica (McDormand). Come notata da Mereghetti, non siamo nel periodo peggiore della storia contemporanea, ma in quello più stupido.
E come notato dalla Swinton, la ricerca della felicità individuale, di cui si dichiarano seguaci i personaggi di Clooney e McDormand, crea disastri.

- Che abbiamo imparato da ciò?
- Non saprei.
- Forse che non dobbiamo più farlo.
- Può essere.
- Ma non so che abbiamo fatto.

Photobucket

Una tragicommedia veloce, briosa, con uno humour non debordante (con tratti volgari nuovi per i Coen - "Gira l'angolo e lo facciamo di dietro" "Sei volgare..." "Intendo nel retro dell'auto...") ma geniale. Tutti bravissimi, una bella sorpresa Pitt, ma la scena è della McDormand (aiutata dal personaggio).

Tommaso
postato da: thomaspendragon alle ore 18:44 | Permalink | commenti (4)
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domenica, 05 ottobre 2008
Incontrato ieri Spike Lee grazie a Gabriele che m'ha portato alla sua conferenza alla FNAC. Alla fine, brindisi a Obama. Sarebbe stata una cosa più carina senza politicizzarla.

Q&A con Lee:

Image Hosted by ImageShack.us Tommaso de Brabant: Con questo film lei cerca, più che legittimamente, di mostrare al di là delle polemiche filologiche, che sia bianchi che neri hanno abbattuto il male nazista. Non le pare ingeneroso imbastire una polemica filologica con Eastwood quando questi cerca di mostrare che sia yankee che giapponesi sono stati vittime della guerra?

Image Hosted by ImageShack.us  Spike Lee
: La mia non è stata una polemica, ho solo fatto notare un fatto che su cui altri prima di me avevano discusso... molti neri hanno partecipato alla battaglia di Iwo Jima e nei due film di Eastwood, che messi assieme durano circa cinque ore, si vedono dei neri in una sola inquadratura di tre secondi. Continuo ad ammirare Eastwood, ritengo splendidi i suoi film, ma la mia non era una polemica, ho solo fatto notare un fatto.

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Tommaso
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