3 settimane senza postare... mai mia assenza dal blog fu più lunga.
Ma sono successe molte cose.
Film visti, mostre visitate, libri letti, un pò di teatro e non è routine. Ottimo. Vado da una psicologa perché sono consumato da qualche tara.
Non sto facendo progetti a scadenza più che settimanale e per ora questa tattica pare buona... per ora. Ma rivolgendomi al presente, va bene. A parte l'imminente (forse) cambio di "attività ospedaliera", progetti di durata pluriennale che non paiono portare da alcuna parte ma forse non è così e un progetto cinematografico di grande portata.
Trattasi della partecipazione al Ballerina Ballrom Cinema of Dreams festival, iniziato da Tilda Swinton e Marc Cousins lo scorso agosto a Nairn, il paesone scozzese in cui abita: d'istinto affittò una sala da ballo e per 8 giorni e 1/2 vi proiettò film (tra cui appunto 8 e 1/2), corti, cartoni animati alternati a canzoni. L'opposto dei festival da tappeto rosso: la sala è attrezzata con bean bags e l'ingresso può essere pagato in soldi o dolcetti. In tale festival Tilda ha fondato lo Stato del Cinema. Uno degli organizzatori, Stephen Smerdon, m'ha casualmente ma non troppo contattato e pare che io possa partecipare alla prossima edizione con un mio corto sperimentale tuttora in fase di scrittura e raccolta materiale. Parteciperò al blog del festival, di prossima apertura.
Ma più importante di tutto c'è M.
Tommaso