domenica, 11 gennaio 2009
Grazie all'invito di Chiara & Pietro ieri sono stato al concerto del Faber Tribute allo Spazio Opera De André di Osnago (LC, ogni anno attivissimi nel commemorare Faber).

Un gran concerto, con introduzioni a ogni canzone e il bravo Ceriotti dalla voce identica a quella di De André.

Un ricordo di quando mio padre mi faceva ascoltare e ri-ascoltare le Sue canzoni;
Un incursione nella poetica d'un grande intellettuale (se mio padre fosse stato un cantautore sarebbe stato un valido concorrente).
Un cantautore che non era banale manco nell'inflazionatissimo ambiente delle canzoni d'amore, un cantautore di protesta coraggiosissimo, un cantautore dalle invenzioni poetiche meravigliose.

Fabrizio de André

Tommaso
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categoria:musica, cultura, arte, concerti, fabrizio de andré
domenica, 21 settembre 2008
Precisazione: Oscar Mon Amour di Paola & Paul va in onda il venerdì dalle 17 alle 18. Un banner pubblicizzerà il programma in questo blog.

Gran concerto ieri di Luca & Coro Bach @ Santuario dell'Addolorata in Rho. Yeah.

Tommaso
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categoria:musica, cultura, cinema, arte, concerti, corobach
mercoledì, 17 settembre 2008
Da dopodomani, appuntamento fisso ogni venerdì dalle 18 alle 19 a questo link per Oscar Mon Amour by Paola & Paul sulla web radio dell'Università di Bergamo. Non adoro le abitudini (e l'università di Be... nulla) ma questa mi pare una davvero buona.

Sabato 19 Luca (Mironcino2003) live al Santuario di Rho col Coro Bach.

Stay Tuned.

Tommaso
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martedì, 05 agosto 2008
C'era una volta... il grande Rock.
Poi tutto finì. Ma quel grande passato andava celebrato:

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C'era una volta... The Band.
A salutarli, il meglio del Rock.

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Bob Dylan - Neil Young - Joni Mitchell - Muddy Waters - Emmylou Harris - Van Morrison - Dr. John - Eric Clapton - Neil Diamond - Ronnie "The Hawk" Hawkins - Ringo Starr - Ron Wood - The Staples

Interventi dei cabarettisti Michael McClure e Lawrence Ferlinghetti.

Regia e interviste di Martin Scorsese, fotografia di Làzlò Kovàcs e Vilmos Zsigmond, montaggio di Thelma Shoonmaker.

Pezzi bellissimi come Up On Ripple Creek, l'impressionante duello chitarristico tra Clapton e Robbie Robertson in Further up on the Road, la bellissima Coyote di Joni Mitchell, Helpless di Neil Young con la Mitchell ai backing vocals dietro il palco, il canto angelico di Emmylou Harris in Evangeline.
Band e ospiti al completo sul palco per I Shall Be Released di Bob Dylan.

E uno dei temi più belli mai ascoltati in un film... THIS FILM SHOULD BE PLAYED LOUD.



Tommaso
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categoria:musica, cultura, cinema, sogni, arte, concerti, martin scorsese
venerdì, 25 luglio 2008
Il post di Luca (scienziato e viaggiatore di Out of the Vortex) di ieri sta avendo successo... grazie alle sue capacità e a un mio disperato appello dal grande Rearwindow. Questo blog è in crisi di visite e commenti... non credo nella quantità, ma scrivere per ricevere un commento, per quanto gradito, a post è sconfortante.

E restando in tema di Internet... se a gennaio aprii uno space su MySpace, ora potete cercare "Tommaso de Brabant" su Facebook.

E restando in tema di cose appena aperte su Internet... sta per aprire il sito dei Pretenders. Ci si possono ascoltare in anteprima tracce dal nuovo album, Break Up the Concrete. Sto sognando disco e concerto.

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Tommaso
domenica, 20 luglio 2008
Il 23 settembre uscirà (in vinile, a ottobre su CD) il nuovo album dei Pretenders, Break Up the Concrete.
Sogno d'andare a un loro concerto.

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Tommaso
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categoria:musica, cultura, sogni, arte, concerti, gioia, the pretenders, chrissie hynde
venerdì, 04 luglio 2008
1 anno di blog: 1 anno di cose viste e sentite. Dopo i premi ai bloggers, i premi alle opere in 1 anno di Out of the Vortex (da 07/06/2007 a 03/07/2008).

Miglior film:

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To Live and Die in L.A.

Miglior DVD:
(ex aequo)

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Blade Runner


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Scarface
(grazie Luca)

Miglior libro:
(ex aequo)

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John Boorman, Adventures of a Suburban Boy

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Antonio Scurati, Una storia romantica

Miglior disco
:
(ex aequo)

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 dIRE sTRAITS, aLCHEMY

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The Pretenders, Learning To Crawl

Miglior concerto:
(ex aequo)

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Coro Bach, Basilica di S.Marco, Milano 22/05/2008

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 Mark Knopfler, Datchforum, Assago (MI) 15/04/2008

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Lady Bugs, Alcatraz, Milano 20/10/2007

Miglior mostra:

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Nathalie Djurberg, Turn Into Me, Fondazione Prada, Milano 19/04-01/06/2008

Miglior evento:

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Milanesiana 2007

Miglior artista:

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Tilda Swinton

Tommaso
sabato, 14 giugno 2008
Per inagibilità del palco il concerto dei Lady Bugs è saltato...

Tommaso
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categoria:musica, cultura, concerti, orrore, dire straits, mark knopfler, lady bugs
domenica, 08 giugno 2008
Milano negli ultimi giorni s'è impegnata per sensibilizzare riguardo il riscaldamento globale... io quando devo attraversare la strada davanti a casa mia devo aspettare che passino decine d'auto o fare lo slalom tra auto ferme col motore acceso. Tante persone fanno viaggi inutili in auto, a volte solo per usarla. A pochi metri ho un campetto da calcio con un'illuminazione poderosa.

Sabato 14 giugno 2008, ore 14:00: Lady Bugs, band di tributo ai dIRE sTRAITS, live a Canneto sull'Oglio per la manifestazione benefica tuttingioco2008 in favore delle famiglie con persone con disturbi psichici. Qui il messaggio dello staff di Knopfleriani.it.

Tommaso
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venerdì, 06 giugno 2008
Il sempre gentilissimo latramaelordito m'ha assegnato, per le mie "innumerevoli informazioni su cinema, mostre e mostri sacri della musica e della cultura" (bel gioco di parole) il Premio D-eci e Lode; che ho già ricevuto da darthtess pochi mesi fa, vedi qui. Doveroso comunque ringraziare il Gran Maestro di Stile Pier e consegnare il premio a blogger meritevoli assenti all'epoca:

la simpaticissima Pinkland
e il grande intellettuale Simone Bocchetta
che pregherei di passare al link sopra rimandante alla mia premiazione.
Grazie ancora, Pier!

Sabato 14 giugno, ore 14:00, Canneto sull'Oglio (MN): Lady Bugs live per una manifestazione in favore dei bambini disabili.

Tommaso
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sabato, 24 maggio 2008
Loose In L.A. è il DVD tratto dal concerto a Los Angeles del tour 2003 dei Pretenders, seguito all'album Loose Screw. Che è un'involuzione rispetto ai primi dischi dei Pretenders per energia e fantasia, ma comunque un album molto vivace, piuttosto carino, con alla fine la geniale I Wish You Love (quasi-cover con coda elettronica di Che cosa resta (Que reste-t-il de nos amours di Trenet già coverizzata da Battiato in Fleurs). Il concerto ricalca il rapporto tra i Pretenders d'una volta e d'oggi; ancora grintosi ma meno selvaggi... manca l'urlo di Bad Boys Get Spanked. Un live che decolla al 7° brano, la splendida Time The Avenger dopo che addirittura Message Of Love è stata sprecata dovrebbe lasciare perplessi; ma è un crescendo, nonostante a Up The Neck segua una lunga calma terminata da una Don't Get Me Wrong suonata malissimo ma alla cui metà Chrissie blocca tutto e s'inventa una languida versione alla "Gilda". Poi spiccano i classici, Back On The Chain Gang e l'accoppiata fatale Tattooed Love Boys - Precious; per finire, l'impressionante virtuosismo vocale di I'll Stand By You (che solo per ciò vale), la bruttina Mistery Achievement valorizzata dal balletto iniziale di Chrissie e l'immancabile Brass In Pocket. Location piccola, scenografia nulla; nonostante guai tecnici (la chitarra della Hynde è quasi spenta) uno show pregevole, notevoli il chitarrista Adam Seymour e lo storico batterista Martin Chambers, ma la scena è della dinamica Chrissie, tra mattane (interrompe Nothing Breaks Like A Heart perché non la voleva a quel punto della scaletta, constata che ciò renderà più avvincente il DVD e ricomincia), ammiccamenti, simpatia e gran cantato.

Tommaso
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categoria:musica, cultura, sogni, arte, concerti, gioia, follia, the pretenders, chrissie hynde
venerdì, 23 maggio 2008
Ieri il concerto è stato bello, spero che Luca sia contento della presenza mia e dei suoi parenti presenti.

Dopo la mattinata a Bergamo io e mia nonna saliamo sul treno per Seregno delle 13:54... quello dei ragazzi delle superiori, spettacolo osceno.
Ci son 3 posti: uno occupato da un ragazzino, un altro da una giacca e uno zaino, l'altro libero: mia nonna ci si siede.
Lui: - E' occupato.
Mia nonna: - Sii gentile.
Lui: - Ma è occupato...
Io: - Per favore, è una signora.
Al che, intuendo che essere la mia cordialità minore del suo quoziente intellettivo e la mia disponibilità ad arrecargli gravi danni fisici maggiore della sua stupidità s'è alzato dicendo "Eh vabbé".

Ora vado all'ospedale, avendo spostato il turno da ieri a oggi... qualcuno farà lo spiritoso come settimana scorsa?



Tommaso
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categoria:musica, cultura, milano, arte, concerti, violenza, orrore, bergamo, corobach
mercoledì, 21 maggio 2008
Domani alle 21 il Coro Bach in cui Luca canta da baritono sarà in concerto col coro dell'Hesston College dal Kansas nella Basilica di S. Marco a Milano, piazza S. Marco. In programma Bach e spirituals. E' per 2 buone cause: mandare qualche soldino a gente bisognosa e far contento quel disgraziato, se siete nei paraggi vi consiglio di passare.

Tommaso
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categoria:musica, cultura, milano, concerti, orrore, corobach
domenica, 18 maggio 2008

Sperando che gli effetti dell'allergia spariscano entro giovedì prossimo mi ritrovo a sperare che continui a piovere!

Due cori per lGiovedì 22 Maggio, ore 21.00, nella basilica i S.Marco in Milano avrà luogo il concerto in favore della Fondazione Ivo de Carneri "DUE CORI PER L'AFRICA".
Il Coro Bach di Milano (di cui faccio orgogliosamente parte) e l'Hesston College Chorale di Hesston -Kansas(USA)- canteranno musiche di Bach, Copland, Haydn, Mozart, Pachelbell, Rachmaninoff, e autori di Canti spirituals americani.
La Fondazione si occupa della prevenzione e cura delle malattie parassitarie ed infettive (quali colera, tubercolosi, malaria, filariasi) che colpiscono i Paesi del Sud nel mondo con gravi conseguenze sulla vita e sullo sviluppo socioeconomico di intere comunità.
Lo scopo è veramente nobile, il programma degno di lode e la location è una delle chiese più prestigiose di Milano, dove si tengono regolarmente concerti di notevole importanza.
 Tanti  validi motivi per essere presenti, insomma!
Per chiunque volesse avere più informazioni sul CoroBach, sul coro dell'Hesston college o sulla fondazione de Carneri lascio qualche utile link:
www.corobach.it
http://www.hesston.edu/NEWSPORT/archives/2008Spring/080505europe.htm

www.fondazionedecarneri.it

Grazie a tutti,

LUCA.

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categoria:musica, cultura, milano, concerti, solidarietà, corobach
sabato, 17 maggio 2008
Image Hosted by ImageShack.usVoce roca, profonda e monocorde, semi-staticità sul palco, chitarrismo unico: Mark Freuder Knopfler ha inventato (pur traendo qualcosa da Chet Atkins e J.J. Cale) un modo di suonare la chitarra, il fingerpicking (nonostante qualche raro uso di plettro) e creato una delle più grandi leggende del rock, i dIRE sTRAITS. Usi una Fender Stratocaster rossa o una Gibson Les Paul o una Pensa Shur creata in suo onore (MK80, MK1, MK2, MK2 Plus), produce un suono limpido e celestiale inimitato. Knopfler dialoga con la chitarra: le sue canzoni son composti da rapidissimi botta e risposta voce-chitarra terminati da splendidi assoli che completano la narrazione, esprimendo uno stato d'animo, disegnando un mondo, come il dramma scanzonato di Tunnel Of Love o l'urlo disperato dell'impressionante Telegraph Road. E' uno dei massimi cantori dei loosers, i cowboys urbani: dai dilettanti che suonano in bar alla periferia di Londra che rispondono al disprezzo del pubblico dichiarandosi fieramente "sultani dello swing" ai ragazzi di Newcastle che cercano la poesia nel porto, dai muratori inglesi emigrati in Germania ai cantanti di un coro soul emarginati nel sud degli U.S.A., da Sonny Liston a Ray Croc, personaggi che cercano il riscatto volendolo fortemente ma non credendoci troppo, figure patetiche che pensano in grande come il vagabondo di Tunnel Of Love introdotto da una musica da operetta (il Carousel Waltz di Rodgers & Hammerstein), la ragazza psicolabile di Skateaway che si muove tra molestatori credendosi una diva del cinema, da chi si perde nelle strade di provincia sognando il West di Leone (Once Upon A Time In The West aperta live da un brano morriconiano). Nato a Glasgow, cresce a Newcastle-Upon-Tyne dove conosce la musica celtica; trasferitosi a Londra, suona honkytonk e blues in squallidi bar in cui sviluppa il suo stile e abbozza il suo universo. Canta alla Bob Dylan, compone alla Albert King ma porta una novità, un rock fuori dai generi, calmo ma dinamico, non urlato ma travolgente. Nel '78 il singolo Sultans Of Swing è subito celebre ma lo splendido album Dire Straits è però poco sentito, come il fiacco Communiqué; segue trascinato da Tunnel Of Love e Romeo & Juliet il mitico Making Movies con cui i dIRE sTRAITS son definitivamente lanciati; il suono si fa più complesso per lo splendido Love Over Gold, segue il live aLCHEMY, quindi Money For Nothing col falsetto di Sting, le tastiere di Guy Fletcher e un roboante riff iniziale lancia il vendutissimo album Brothers In Arms... ma lo spirito non è più quello d'una volta. Tour enorme, fenomeno globale, Knopfler rinnega la band, non più esempio di qualità ma fenomeno globale. Collabora con Eric Clapton e Tina Turner, realizza il sogno d'un album con Chet Atkins (Neck and Neck) e torna col deludente On Every Street. Altro successo, tour enorme, live moscio (On The Night). Nel '95 l'addio è ufficiale; Knopfler rischia il successo (che non cala) per ciò in cui crede e incide l'anno dopo lo splendido album celtico (coi Chieftains!) Golden Heart, ma la carriera successiva è discontinua: The Ragpicker's Dream; Sailing To Philadelphia; Shangri-La non raggiungono i livelli d'una volta, pur con vette considerevoli (What It Is; Speedway At Nazareth; Boom, Like That). Nel 2006 la lunga collaborazione con Emmylou Harris porta al bellissimo All The Roadrunning, da cui un tour (Arena di Verona, 3 giugno: io e Luca presenti) intimista, bello nonostante un Knopfler spento. Lo scorso anno il brutto Kill To Get Crimson non fa presagire un tour in cui Knopfler pare quello dei dIRE sTRAITS.
Il Maestro è tornato.

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Tommaso
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categoria:musica, cultura, arte, concerti, dire straits, mark knopfler, storytellers
lunedì, 21 aprile 2008
Ieri a Osnago Onora il padre e la madre. Bello il montaggio tra le varie fasi. Grande Seymour Hoffman e sconvolgente Finney, l'allegro Tom Jones e flaccido marito nell'orrido Due per la strada qui ora furente ora algido.

(grazie a JIMMY5P da YouTube)


Tommaso
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categoria:cinema, concerti, mark knopfler
sabato, 19 aprile 2008
Martedì l'attesa di 7 mesi è stata premiata con la 1° tappa italiana del Kil To Get Crimson tour di Mark Knopfler al DatchForum in Assago (MI).

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Grazie a Laura, Luca e Marco per aver accettato la mia guida in tale avventura.
Ai Knopfleriani presenti per il raduno pre-concerto.
A (dal forum) bikeboy per le foto mia, di Mark Knopfler e della scenografia e a Precious83 per quella di gruppo.
A Mark Knopfler (ex dIRE sTRAITS - voce e chitarra solista), Guy Fletcher (ex dIRE sTRAITS - tastiera, chitarra acustica, backing vocals), Danny Cummings (ex dIRE sTRAITS - batteria), Glenn Worf (basso e contrabbasso), Matt Rollins (pianoforte e fisarmonica), Richard Bennett (2° chitarra, ukulele), John McCusker (flauto, violino, banjo).

Image Hosted by ImageShack.us Io e Marco arriviamo in anticipo ad Assago: dopo interessantissima visita a centro commerciale locale ci situiamo alla rotonda dinanzi al Forum dove devo far da alfiere al raduno con patetico striscione. Arrivano alcuni di coloro i quali avevano annunciato la propria presenza, si ride e si scherza, si fa la foto con striscione serio portato da bikeboy. Attendiamo Laura e Marco e dopo cena al fast-food del palazzetto entriamo.
Una luce s'accende sul palco: Bennett strimpella qualche accordo, al che viene illuminata tutta la band. E' Cannibals, canzone di per sè leggera in arrangiamento ancor più esile, ma è solo riscaldamento, Knopfler usa poco la Telecaster. Segue la più arrembante Why Aye Man, coi graffi della Les Paul, non ancora travolgente ma il pubblico è ormai catturato. Con What It Is, che accende Marco, Knopfler si produce in ottimi assoli alla mitica Stratocaster bianco-rossa. Knopfler smorza il ritmo, ma non il pubblico, con Sailing To Philadelphia. Il battimani (io schioccando le dita) dei presenti scandisce l'inizio della ballad True Love Will Never Fade; la celtica The Fish and the Bird colpisce Luca, McCusker incanta al flauto. Poi la sorpresa del tour (mai fatta prima live), HilImage Hosted by ImageShack.usl Farmer's Blues, un lamento cui segue un bell'assolo di Les Paul. Il Forum è scosso da un'ovazione quando Knopfler al dobro National inizia Romeo & Juliet: pubblico in delirio, le prime note son coperte dagli applausi. Knopfler finisce il pezzo con la Stratocaster; le luci si spengono e penso che sia per un cambio di chitarra, che non faccia... ma si riaccendono ed è ancora lì con la Stratocaster, quindi Luca e Marco mi chiedono se ora fa... quando Cummings scandisce l'inizio di Sultans Of Swing. Non importa se la voce è monocorde, se un paio di volte Mark prenda delle note troppo acute con la chitarra, se non la faccia più lunga come una volta, è sempre IL MITO, il riff ha lo stesso suono nitido, limpido, il giro finale è coinvolgente. Non è più solo un concerto, è anche una grande festa, la gioia dei fans è palpabile. Qualcuno accenna un "Alè, Oh-Oh" seguito dal resto dei presenti, Knopfler risponde con un "Ah ah ah" molto piratesco e presenta la band. Quindi la non splendida ma energica Marbletown, solo pezzo acustico. Poi il pezzo più atteso di Luca, Postcards from Paraguay, con bei duetti tra McCusker al flauto e Knopfler alla Stratocaster (volevamo rispondere al falsetto "Paraguayyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy..." con l'urlo da mandriani "Hy-Ah!" ma l'ha fatto allontanandosi dal microfono perdendo l'effetto). Concordiamo su quanto sia bella quando McCusker al violino introduce Speedway at Nazareth, il pezzo migliore della carriera solista di Knopfler, un malinconico cantato da standard country intervallato da guizzi di Les Paul cui segue un vibrante, travolgente, terrificante assolo sorretto dalla batteria in costante accelerazione. Knopfler sta facendo urlare la sua Les Paul col sostegno ritmico di Bennett, McCusker sviolina magnificamente, Cummings picchia la batteria come se la odiasse quando sul palco cala l'enorme riproduzione d'una cassa da chitarra resofonica che porta con sè una tempesta di luci. Apoteosi. Luca è entusiasta, Marco incantato quando s'ode il fischio che inizia Telegraph Road. Il pezzo migliore di tutta la carriera di Mark, con e senza dIRE sTRAITS, una delle più belle poesie mai musicate. L'arrangiamento è appiattito rispetto alla versione da studio, in cui la 1° parte è intervallata da splendidi accelerazioni chitarristiche, ma nel lungo assolo finale Mark libera la sua Pensa in tutto il suo furore. Ovazioni, la band saluta. Dopo pochi minuti tornano per la bellissima Brothers In Arms in una versione magnifica, seguita dalla coinvolgente Our Shangri-La. Salutano ancora, altra ovazione e dopo breve colloquio tornano alle postazioni. Agitando la testa, Mark inizia la bella So Far Away (col plettro) per poi finire con Going Home (tema -usato in stadi britannici- dal film Local Hero, la cui colonna sonora è più famosa del film stesso. L'esecuzione migliore, la miglior prova di chitarrismo. Dopo questo saggio di perfezione, si può davvero "andare a casa", ma è un arrivederci.

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Prima del concerto, acquisto maglia nera XXL con dietro la scritta bianca "mark knopfler" (ha la passione per le lettere minuscole) e davanti questa ftoto risalente all'On Every Street tour '92-3 (quand'avevo 5 e 6 anni):
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E' pur sempre IL MAESTRO.

(un saluto a Danny "the Phantom" Federici)

Tommaso
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mercoledì, 16 aprile 2008

 -1

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(quanto sopra andava pubblicato l'altro ieri ma motivi tecnici non l'hanno permesso. Finisco il countdown per completezza, prima di scrivere del bellissimo concerto di ieri)

Tommaso

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domenica, 13 aprile 2008
-2

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Tommaso
postato da: thomaspendragon alle ore 17:40 | Permalink | commenti (9)
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sabato, 12 aprile 2008
-3

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C'era una volta un uomo, arricchitosi riciclando in Svizzera i soldi della mafia, che decise d'impadronirsi d'un paese per non avere scocciature al suo interno. Con un suo amico mafioso fondò un partito e diede una tangente all'allora premier per poter diffondere il Messaggio a reti unificate. Candidatosi più volte, vinse spesso le elezioni portando all'Italia cose buone e giuste come la depenalizzazione del falso in bilancio, il condono dei reati fiscali, tanti criminali in Parlamento. Razzismo, l'omofobia, la volgarità in politica. Un paese ridotto a un'azienda mal gestita.
Se volete ancora che il Vostro Paese sia in mano a un faccendiere con molti reati sulla fedina penale, alleato con nazisti (i leghisti questo sono), ossessionato dal comunismo ma alleato con fascisti, che usa le sue televisioni per propagandare i comodi suoi (e tanta idiozia), che ha costruito il suo partito con la mafia, che considera i criminali di Tangentopoli vittime, che odia le istituzioni votatelo pure, ne pagherete le conseguenze ma altri con voi, quindi pensateci bene.
Ma il voto non va dato solo in funzione della negatività dell'avversario (anche se in Italia si giunge a essere NEMICI). Va dato a partiti che si occupino di cose serie. Sicurezza sul lavoro, lotta al precariato, laicità, TOLLERANZA.
Io sono un reazionario all'americana, ho tendenze destroidi ma non sono un conservatore, che significherebbe difendere lo status quo economico infischiandosene di chi è meno fortunato (il che ha portato negli anni '80 alla tragedia dei minatori britannici per far pagare meno tasse ai colletti bianchi di Londra) e soprattutto INTOLLERANZA verso chi non la pensa allo stesso modo, ma in Italia devo votare diversamente da come farei altrove. Perché non SONO di destra o di sinistra, ma VOTO chi ritengo sia meglio. Ho già detto abbastanza cretinate, 6-7 anni fa, alle superiori, quando mi ritenevo DI una certa parte.

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Perché non sono comunistofobo. Il comunismo dei gulag e della Cina è FASCISMO. Ciò che lo rende "comunismo" è il perseguire programmi economici socialisti, ma a parte ciò quello è fascismo.

Che striscia in Italia, tra giornalisti epurati dalla TV di stato, magistrati messi a tacere, l'accusa alla stampa di travisare tutto, dominio dei media.
Ci vorrebbe Zapatero.

"Alla conferenza stampa a Londra per Le Cronache di Narnia mi fu chiesto, per placare il mio entusiasmo nelle risposte, se fossi ancora iscritta al Partito Comunista. Un gentile giornalista spagnolo mi rassicurò più tardi, sotto voce e scusandosi per la sua collega (americana), che in Spagna c'è più tolleranza. Il passato è una terra straniera. Vi si agisce diversamente."
(Tilda Swinton)

Tommaso
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categoria:musica, politica, opinioni, concerti, dire straits, mark knopfler, apertura mentale
venerdì, 11 aprile 2008

Ringrazio Tommaso per l'opportunità! Il regolamento è ormai noto a tutti, dato che l'ultimo post pubblicato su questo blog tratta proprio di quello, quindi passo subito alla questione.

Le sei cose che in assoluto mi piace più fare sono:
    - Cantare nel mio meraviglioso CoroBach (il prossimo concerto il 22 maggio a Milano)
    - Cucinare e mangiare ogni qual si voglia leccornia
    - Studiare da ingegnere biomedico (e ne vado assolutamente orgoglioso)
    - Leggere libri ed ascoltare musica
    - Viaggiare, viaggiare, viaggiare
    - Divertirmi con gli amici

Per le nomination confermo esattamente quelle persone interpellate dal mioo fidatissimo amico Tommaso.

Prometto che il prossimo post sarà più interessant, ma ora ho una relazione di chimica sul groppone che mi assorbe il tempo solo come gli "Asciugoni Regina" sanno fare. Un'anticipazione: mente e cervello.

Luca.

 

postato da: Mironcino2003 alle ore 20:00 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, cultura, libri, opinioni, milano, concerti
giovedì, 10 aprile 2008
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Oggi come 79 anni Carl Adolf "Max" von Sydow. Auguri Max!

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Tommaso
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venerdì, 22 febbraio 2008
Alle medie ero frustrato per non avere un cantante preferito. Volevo interessarmi alla musica ma dovevo trovare un punto di partenza. Poi arrivò un Natale, ero in 2° media e con esso un doppio live di Renato ZeImage Hosted by ImageShack.usro, esperimento folle di mia mamma che riuscì, mutandomi in un piccolo fanatico. Ora mi sembra una cosa ridicola, ma era quasi una fede, comprendente un concerto allo stadio Brianteo di Monza con mamma (più quello recente a S. Siro, presente anche Mironcino2003, apprezzando ma senza recuperare l'entusiasmo d'una volta). Dopo un tentativo autonomo di darsi Image Hosted by ImageShack.usun tono con Battiato, cresciuto e giunto (male) alle superiori, fui internazionalizzato sempre con un CD natalizio di provenienza materna: Best of Bowie, nuovo fanatismo che accantona (meno male) il sorcinesimo (senza proprio rinnegarlo). Pudico ragazzo che andava (ripeto andava) a Messa ogni domenica e in caso d'emergenza il sabato sedotto dal peccaminoso Ziggy Stardust e affascinato dall'elegante, raffinato e intellettuale Thin White Duke. Vari dischi, concerto ad Assago con mia mamma il 23 ottobre 2003. Completamente perduto, mi rifugio ogni tanto dal rassicurante Battiato o dagli allegroni Queen, con escursioni dai monumentali, sacrali Pink Floyd. Per sviare sospetti di fanatismo con allegati sospetti d'attrazione (!) per Bowie ostento visite a Eric Clapton e Mike Oldfield. Avvicinamento ai Toto che si limita a un best of. Penso che sarebbe interessante trovar qualcuno cheImage Hosted by ImageShack.us m'interessi come Bowie. Inverno 2004: alla radio sento il singolo di Mark Knopfler Boom, Like That e sono in un altro mondo: voce sporca che con una fraseggi di chitarra quasi country rimanda a fast food, auto in lente fughe su una highway nel deserto, immagini evocate dalla cover alla Paris, Texas: il mondo dei cowboys urbani. Da lì il fanatismo per Knopfler e i dIRE sTRAITS (yeah, scritti così) e il mondo dei disadattati in cerca del proprio pezzo di mondo "tra l'addio e l'arrivederci" dei film di Clint. Discografia completa, coinvolgimento del povero Mironcino2003 in gran concerto all'Arena di Verona 2 giugno 2006, Emmylou Harris & Mark Knopfler, imminente concerto di Knopfler ad Assago (15 aprile; biglietto comprato il 17 ottobre scorso). Inverno 2006-07: passaggio alla radio di Wuthering Heights e doverosa indagine su altre opere di Kate Bush: artista geniale, il coraggio d'esser bizzarra e una voce straziante. Nel frattempo qualche sortita dai Blondie. Lo scorso autunno son impegnato in una conversazione rock-related con mio padre, dinanzi alla registrazione del concerto per i 30 anni di carriera di Bob Dylan. A cantare I Shall Be Released è annunciata "Chrissie Hynde dei Pretenders", al che spalanco le orecchie più di quanto non fossero: mi ricordo della fine estate 2005, quando Scary Monsters (and Super Creeps) di Bowie passò il testimone a Making Movies dei dIRE sTRAITS e a Radio Capital insistettero per una settimana a mandare Don't Get Me Wrong dei Pretenders. Ma ero concentrato sui dIRE sTRAITS e lo sdoganamento di Hayao Miyazaki col Leone alla carriera a Venezia e nonostante l'apprezzamento per la canzone non li considerai molto. Ma dinanzi a questa donna bellissima (da allora apprezzo la frangia sino agli occhi), con splendida voce bassa, gran modo di cantare e tenuta del palco sobria, efficace ho ripreso la questione (sfottò di mio zio) Dicembre: acquisto Get Close. 2 gennaio (dopo mostra Lynch): Learning To Crawl. Sabato scorso: Pretenders II. Ora The Pretenders sono tra i miei ascolti quotidiani.

17 marzo 2006: sono con Mironcino2003 a vedere Letters From Iwo Jima. Prima della visione compro Love Over Gold dei dIRE sTRAITS e penso: "Forse mi faccio truffare a spender soldi per 'sta gente". Subito dopo rettifico: "E' un bel modo per rendersi conto d'esser vivo".



Tommaso
martedì, 08 gennaio 2008

Lo so David, sono stato spesso ingeneroso con te, ho avuto troppo sdegno (motivato, è innegabile) per alcune tue opere, ti ho un pò maltrattato, di recente t'ho ascoltato poco, ma sai bene che t'ammiro molto, ti ritengo sempre tra i migliori di sempre e per me il tuo compleanno è come il compleanno d'un amico... anche se perplesso di fronte a qualcosa, il mio rispetto per te è sempre stato elevato. Solo ti chiedo... un dischetto potresti farlo... magari accompagnato da un tour... piccolo piccolo, chessò una tappa per nazione e concerti anche modesti, accetto anche set da 1 ora ma ti prego, fai ancora qualcosina... The Prestige è un film meraviglioso e la tua parte davvero bella, sembra scritta apposta per te (magari lo è) e tu le fai onore, ma per favore, ti chiedo solo un album e un concerto... sai che ti accoglierei al meglio.

Il presente latita, ma pensando al passato posso dire del Duca ciò che Knopfler cantò di The King (auguri anche a lui):

He's still the man

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lunedì, 29 ottobre 2007
Venerdì 26 è finito il mio contratto da 1 mese alla IHI, 4° esperienza come metalmeccanico (oltre a vigilante, e commesso). Tante persone simpatiche, qualche capetto ("Sai leggere i numeri? Non dico addirittura latini, bastano quelli arabi..." "Certo, so leggere molto bene la mia media di 29/30simi" tiè). Ho imparato più in questi periodi in fabbrica che all'università. Almeno, all'università ho imparato come non devo essere.

Sabato sono tornato alle superiori per l'orientamento universitario. Durante la presentazione ho balbettato e una ragazza in prima fila era molto divertita da ciò, rideva di gusto nascondendosi con la manica. Dovendo andarmene pochi minuti prima della fine, mi sono alzato per prendere la giacca e davanti a tutti le ho sibilato "Tu farai molta strada", poi col pollice alzato "Brava". Tre turni d'esposizione, ho raccomandato di non fare come me, di iscriversi a Lettere se si è appasionati e non per il "pezzo di carta" come chi arriva a lezione senza sapere chi siano Conrad e/o Eliot e/o le Bronte. Durante il primo turno una ragazza m'ha anche incoraggiato, "Calmati". Gli altri espositori gentilissimi, soprattutto la stupenda archeologa che ora insegna allo scientifico.

Nel weekend sono tornato a Cannobio (residenza estiva della famiglia di mio padre) dopo 8/9 anni. Tutti contenti, come me.
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Passato a Milano, shopping folle alla Feltrinelli della stazione Porta Garibaldi:

Image Hosted by ImageShack.uslo stupendo album dei dIRE sTRAITS Making Movies che già conoscevo (questa copia però è MIA);

Image Hosted by ImageShack.usil loro live che cercavo da molto On The Night, dall'"On Every Street" tour del '92-3 (l'ultimo); bello ma scaletta leggerina;

Image Hosted by ImageShack.usl'ultimo ('91) album dei Queen Innuendo; la title-track è una delle mie canzoni preferite in assoluto, I'm Going Slightly Mad è molto bella come These Are The Days Of Our Lives ma il resto è proprio brutto. Mi aspettavo dal booklet altre illustrazioni di Grandville come quella stupenda nella cover o quella per me molto unhemlich del retro ma niente. Mi sono tolto comunque uno sfizio.

Image Hosted by ImageShack.usimmagino di non dover spiegare perché ho preso questo;

Image Hosted by ImageShack.usidem.

Selah!
mercoledì, 24 ottobre 2007
Voglio ancora ringraziare i miei amici Knoplferiani per la magica serata di sabato (seguito d'una serata magica a giugno in quel di Asola): m'è rimasto qualcosa addosso e ancora mi sembra d'essere all'Alcatraz con gli altri soci del forum a sostenere i mitici Lady Bugs:

http://www.knopfleriani.it/forum/
http://www.ladybugs.altervista.org/

Knopfleriani.it è la community dei fan italiani di Mark Knopfler che m'ha tirato fuori dalla mia misantropia facendomi conoscere persone meravigliose. Quest'anno è stato positivo per molti versi, ho guadagnato tantissimo da brutte situazioni: ma la cosa migliore è stato incontrare questi amici che, alcuni al 2° altri al 1° mi hanno trattato come un amico di lunga data che non vedevano da molto. Grazie davvero ragazzi (so che alcuni di voi passeranno di qua), questo post è per voi, come il mio affetto.
LadyBugs, "coccinelle" la tribute band dei dIRE sTRAITS che pochi giorni fa ha meravigliato 2mila persone.

La prestigiosissima locandina all'ingresso:
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Il mostruoso palco:
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Lo show:
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E ora qualcosa di spaventoso, il gran finale... Sultans Of Swing.


Selah!
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categoria:musica, arte, concerti, gioia, dire straits, apertura mentale, lady bugs
domenica, 21 ottobre 2007
(causa post urgentissimo di ieri per celebrare l'acquisto del DVD My Fair Lady e doveroso odierno per il concerto di ieri, la serie "Policemen" torna settimana prossima con la 3° puntata; seguiranno quella speciale dedicata a una poliziott...a e un'altra a richiesta "di parte"; in settimana m'inventerò qualcosa)

Grande serata ieri all'Alcatraz di Milano per il concerto dei Lady Bugs; non solo musica, anche un incontro coi mitici soci del mitico forum knopfleriani.it tra cui i mitici splinderiani zia Isy (isina.splinder.com) e il poetaz paz Marco Speedy (marcospeedy.splinder.com) che si guadagnano così anche un pò di pubblicità per i loro blogs (ora sì che è valsa la pena di esserci, eh?). Solo un ora e qualche minuto di concerto per esigenze del locale, ma pienissima, con esecuzioni meravigliose, al livello dell'originale se non oltre di Once Upon A Time In The West, The Bug, Telegraph Road, Tunnel Of Love, Walk Of Life, Brothers In Arms e una Sultans Of Swing che avrebbe indotto lo stesso Mark Knopfler ad inchinarsi. Ho anche incontrato il mio amico Marco che non vedevo da un pò; invitato tramite MSN rispose no e ieri me lo son trovato davanti coi seguaci. Chitarrista provetto, una cultura musicale vastissima, è rimasto impressionato.
Come lo sono rimasto io dai fighetti che hanno fatto salotto sdraiati sulla Twingo nera di mia mamma, generosamente imprestatami (tra decine di macchine lì parcheggiate). Stavo per entrare nell'abitacolo (eheheheh altro che Formula1...) quando arriva un biondino in maglietta:
Tizio che sta per pigliare una broncopolmonite: Scusi, ha una sigaretta?
Clint Eastwood: Mi spiace, non...
Tizio: No, non volevo importunarla!
Clint: Ma figurati, stavo per dire che non ne ho, non fumo!
Tizio: Lei è di Milano?
Clint: Lei... ho 20 anni... [gli stringo una mano e lui si mette entrambe sotto le ascelle, ha capito che fa freddo]... comunque a Milano ci sono solo nato...
Tizio: E' [ancora? Ma sì dai, meglio così] straniero?
Clint: Come hai fatto a capirlo?
Tizio: Dall'accento [eeeeeeeeeeehhhhh?] e dalla classe superiore [è intelligentissimo! O vuole abbordarmi? Non devo dar retta a estranei, anche se di stazza inferiore]... noi italiani siamo i terroni d'Europa... [Arriva un altro che lo gli mette una mano sulle spalle e lo porta via] ha visto che Putin ha l'atomica?
Clint: Certo [Salgo in auto, accendo il motore per allontanare quelli seduti sul retro, metto la retromarcia e quelli sul cofano hanno la geniale intuizione di scendere].

Selah!
postato da: thomaspendragon alle ore 13:19 | Permalink | commenti (3)
categoria:musica, milano, ringraziamenti, concerti, dire straits, mark knopfler, lady bugs
venerdì, 19 ottobre 2007
Se domani potete essere a Milano:

Alcatraz, ore 22:30
(ingresso da 22:00)

LADY BUGS
(cover band dei dIRE sTRAITS)
live

concerto benefico per i bambini del Rwanda

organizzato da Knopfleriani.it

Selah!
postato da: thomaspendragon alle ore 17:46 | Permalink | commenti
categoria:musica, milano, concerti, dire straits
mercoledì, 03 ottobre 2007
Ce l'ho fatta!
Al 3° tentativo la stampante dell'agenzia convenzionata è andata e ieri, alle 17:17 (ero in maglietta bianca, jeans e scarpe da lavoro, ma non m'hanno cacciato via) è stato stampato il mio biglietto per il concerto di Mark Knopfler al Datchforum di Assago (MI), 2° anello non numerato, settore C (eheheh il più economico).
Ora devo solo aspettare il 15 aprile 2008... poco. L'impiegato m'ha chiesto: "li vendono così presto?", ma la domanda giusta sarebbe "fa il concerto così tardi?" Vabbè non mi costa niente aspettare, anzi ho più tempo per fantasticare (leggi: illudermi) sulla scaletta. Sono fiducioso. Me lo sono guadagnato, dev'essere memorabile.

Selah!
postato da: thomaspendragon alle ore 17:35 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, milano, arte, ringraziamenti, concerti, gioia, dire straits, mark knopfler
domenica, 16 settembre 2007

(aperto il concorso "Trova la citazione" per il titolo di questo post...)

Sabato 20 ottobre gran serata benefica all'Alcatraz: i grandissimi Lady Bugs, cover band dei dIRE sTRAITS che nulla ha da invidiare (se non le palanche) agli originali terranno un concerto evento all'Alcatraz di Milano. Sia che abitiate da quelle parti o meno, che possiate o no, che v'interessi o non ve ne freghi niente, consiglio di esserci. E' una buona causa, loro son bravi, mi stanno simpatici.

Il grande rolamp ne scrive qui:

http://www.knopfleriani.it/forum/showthread.php?p=10797#post10797

e non avendo di meglio da fare anche qui:

http://www.knopfleriani.it/blog/?p=71#respond

il motivo migliore per esserci comunque è la mia presenza.

Un pò d'attenzione anche ai musicisti minori: il sito di Mark Knopfler giusto ieri ha pubblicato le date europee del Kill to Get Crimson tour 2008, con 5 date italiane: 15 giugno Milano, 16 Mantova, 17 Bolzano, 7 giugno Pesaro, 9 Roma.

http://www.markknopfler.com/tour/

mi basta aspettare 7 mesi.

Ieri un nuovo arrivato nella mia collezione di DVD, in rapida crescita nelle ultime settimane:

Wild Geese, diretto dallo specialista western Andrew "Big A" McLaglen, con i grandi Richard Harris, Hardy Kruger e Stewart Granger, Roger 007 Moore e soprattutto Sua Maestà Richard Walter Jenkis a.k.a. Richard "Rich" Burton, col volto percorso da rughe profonde come le Fosse delle Marianne, guance tanto infossate da esser invisibili, occhi vitrei, sguardo disperato ma freddo, spalle larghe: un Attore.

E a proposito di Bond: ieri c'era Goldeneye, il miglior Bond-episodio con Brosnan (non a caso l'ha diretto Martin Campbell, regista dello splendido Casino Royale). Anch'io voglio saltare da un burrone con una moto per salire su un aereo. Chi mi filma?

Selah!