sabato, 03 gennaio 2009
5 stelle + (i migliori):
Rachel sta per sposarsi
Happy-Go-Lucky - La felicità porta fortuna
Repulsion
Yakuza
Changeling
La Rabbia di Pasolini
I Duellanti

5 stelle (bellissimi):
Burn After Reading
I misteri del giardino di Compton House
Wall-E
Frankenstein Jr.
Persepolis

4 stelle (ottimi):
- Racconto di Natale
- Orlando
- Cul-de-sac
- Blue
- Macbeth
- Il Vento e il Leone
- American Gangster
- Mezzanotte nel Giardino del Bene e del Male
- Riccardo III - Un Uomo, un Re
- L'Amico Americano
- Quel che resta del giorno
- Ratatouille
- Cronaca di un amore

3 stelle e 1/2:
- Lo Scafandro e la Farfalla
- Vogliamo anche le Rose
- Una squillo per l'ispettore Klute
- A 30 secondi dalla fine

3 stelle (discreti):
- Riflessi in uno specchio scuro
- Angel
- Tropic Thunder
- Bagdad Café
- 007 - Goldeneye
- 007 - Zona Pericolo
- Mamma mia!
- Onora il padre e la madre
- Il bacio dell'assassino

---------------------------------------------------------------------------

2 stelle e 1/2:
- Paris, Texas
- 007 - Quantum of Solace
- Michael Clayton
- Velvet Goldmine
- La famiglia Savage
- The Orphanage

2 stelle (mediocri):
- Le balene d'agosto
- Ocean's Thirteen

1 stella e 1/2:
- Miracolo a Sant'Anna
- Sfida senza regole

1 stella (brutti):
- Broken Flowers
- Un segreto tra di noi

° (i peggiori):

- Vanilla Sky
- Le cronache di Narnia - Il leone, la strega e l'armadio

-Rivisti-
- Blade Runner * * * * * +
- Vivere e morire a Los Angeles * * * * * +
- La città incantata * * * * *
- Ispettore Callaghan il caso Scorpio è tuo * * * *
- Gli aristogatti * * *

Altre visioni meta-cinematografiche:
- la mostra di DAVID LYNCH alla Triennale di Milano;
- la mostra Valentina - La forma del tempo di Guido Crepax alla Triennale Bovisa.

Cinematograficamente il 2008 è stato per me un anno importantissimo... addirittura una svolta.

Ho finalmente portato Blade Runner nella mia cineteca, dopo noleggio-TV-cinema;
Ho re-incontrato Friedkin e stavolta ho anche la foto;
Ho incontrato Spike Lee;
Sono entrato nello staff di Tilda Swinton;
Ho scoperto il cinema indie, grazie a Derek Jarman e allo SpazioCinema di Milano;
Ho scoperto le riviste DUELlanti e Cahiers du Cinéma (l'ultima già nota);
Soprattutto, sono diventato assistente del mio boss.

Il 2008 cinematografico è stato... come gli altri anni.
Alcuni film notevolissimi, altri mediocri, altri orrendi.

E la distribuzione italiana non è cambiata: i grandi negozi di DVD sono troppo perbenisti per vendere Possession di Zulawski ma non abbastanza da non riempire i propri scaffali con allenatori nei palloni e cinepanettoni.
I polizieschi reperibili sono di bassa lega ma i "polar" francesi sono introvabili.
Della filmografia di Tilda Swinton sono disponibili molte copie di Narnia o Costantine, ma nulla dei film indie - e la sua è soprattutto una filmografia indie.

Alcuni tra i film migliori dell'anno, Rachel Getting Married e Happy-Go-Lucky, sono stati visibili sono in cinema d'essai... La Rabbia di Pasolini quasi invisibile.
Molto meglio dare spazio alle bugie della Hollywood fascista, dai 50 marchi di lusso nominati nei 145 minuti di Sex and the City ai soliti supereroi bianchi che sconfiggono i nemici degli U.S.A.; meglio il nazismo di Narnia che proseguire la trilogia de La Bussola d'Oro (boicottata dai cattolici U.S.A. dopo il 1° - e ultimo - episodio).

Tra le nuove uscite, piccola delusione per la fattura convenzionale di Michael Clayton, che si regge sull'ottimo quartetto attoriale Clooney-Swinton-Wilkinson-Pollack; rivelazione Racconto di Natale, né dramma né commedia, originalissimo, con grandi attori (Deneuve, Amalric - attore dell'anno, Consigny, C. Mastroianni, Devos). Burn After Reading è uno dei film più importanti, oltre che tra i migliori, degli anni 2000: come nota giustamente Kezich, dimostra che quest'epoca, pur non essendo la più tragica della storia, sia la più stupida.
Tra i film degli altri anni, I Duellanti spinge ulteriormente a detestare l'usanza dei distributori a scrivere, sulle locandine dei film di R. Scott, "dal regista de Il Gladiatore"... il regista di Blade Runner, Alien e I Duellanti ricordato per il suo film peggiore, una baracconata fascista omologata allo stile vuoto della ultima Hollywood. I Duellanti è un film magnifico, con i pregi del cinema classico e quelli del moderno, con grandissimo fascino visivo.
Repulsion, Cul-de-sac e Macbeth mostrano quanto originale fosse Polanski, uno dei più grandi (forse IL più grande) autori di sempre... prima di giungere a Hollywood.
Derek Jarman, coi suoi film e scritti, un grande esempio di libertà, artistica e intellettuale.
Il peggio... il primo Narnia, filmaccio idiota e mal fatto, tronfia esposizione di stupidità, incapacità nel girare, regia nulla. Persino peggio del vuoto pasticciaccio pseudo-new age Vanilla Sky.

Ma c'è ancora Clint Eastwood a salvare il cinema.

Tommaso
mercoledì, 03 settembre 2008
C'era una volta un grande Re.
Era saggio e giusto, rispettato e adorato. La sua statura era titanica, la sua voce come canto d'angeli, i suoi capelli del color delle nocciole delle Langhe, i suoi occhi ghiacciati parevano smeraldi.
Una cosa l'angustiava: non poter presenziare alla presentazione d'un film della sua beniamina.
Conosceva chi ci sarebbe stato: convocò l'agente speciale che avrebbe affrontato una simile missione.
- O gentil folletto delle Valli, qualcosa turba il mio animo.
- Maestà, intuisco subito cosa possa minare una tempra così forte. Lasciate che cerchi d'allietare la Vostra difficile condizione.
- Solo il pensarci m'offende... così lontana, così vicina.
- Maestà, io posso portarVi qualcosa.
- O gentil folletto delle Valli, la risolutezza del Tuo animo e la Tua generosità mi consolano. Che la tua azione eguagli la Tua forza interiore, hai la mia benedizione in questa perigliosa missione.

Tilda autograph - Thanks, Paola!

Molto contento d'averTi rivista, a presto.

Tommaso
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categoria:cinema, arte, ringraziamenti, gioia, attori, tilda swinton
martedì, 29 luglio 2008
Palazzo Reale: visita con mamma alla mostra su Francis Bacon. Carina, ma potevano metter le didascalie più vicine ai quadri. Forse era una metafora: ogni quadro un viaggio per saperne il significato. Per Bacon l'arte è l'ossessione degli uomini e i quadri non devono limitarsi a esser belli da vedere, o sarebbero la mera decorazione apprezzata dagli accademici. Aveva ragione.

L'ho accompagnata alla Rinascente e ho notato che lì anche i vigilanti sono checche. Brutto ambiente.

Passaggio in un posto più apprezzabile: la Rizzoli della galleria Vittorio Emanuele. Preda: I migliori film degli anni '70 della Taschen, curato da Jurgen Muller. Sarebbe stato più adatto "i più importanti".

Cronaca di un amore: un Antonioni al debutto, non estremo, ma innovativo: una storia d'amore non piatta (ma il titolo è orrendo), con dei bei pianosequenza (il ricevimento con partita e carte e il ponte).

Tommaso
postato da: thomaspendragon alle ore 15:21 | Permalink | commenti (12)
categoria:cultura, libri, cinema, milano, sogni, arte, gioia, follia
venerdì, 25 luglio 2008
Il post di Luca (scienziato e viaggiatore di Out of the Vortex) di ieri sta avendo successo... grazie alle sue capacità e a un mio disperato appello dal grande Rearwindow. Questo blog è in crisi di visite e commenti... non credo nella quantità, ma scrivere per ricevere un commento, per quanto gradito, a post è sconfortante.

E restando in tema di Internet... se a gennaio aprii uno space su MySpace, ora potete cercare "Tommaso de Brabant" su Facebook.

E restando in tema di cose appena aperte su Internet... sta per aprire il sito dei Pretenders. Ci si possono ascoltare in anteprima tracce dal nuovo album, Break Up the Concrete. Sto sognando disco e concerto.

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Tommaso
domenica, 20 luglio 2008
Il 23 settembre uscirà (in vinile, a ottobre su CD) il nuovo album dei Pretenders, Break Up the Concrete.
Sogno d'andare a un loro concerto.

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Tommaso
postato da: thomaspendragon alle ore 18:08 | Permalink | commenti (2)
categoria:musica, cultura, sogni, arte, concerti, gioia, the pretenders, chrissie hynde
martedì, 15 luglio 2008
Il Sole24Ore stila una classifica delle università italiane in base a parametri di qualità.
L'Università degli Studi di Bergamo, in mano a persone aberranti, si piazza al 41° posto su 60, ultima nel Nord Italia.

Dov'è la vostra boria ora?
Son proprio contento d'essere in partenza.

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Per la gioia di Luca, al 1° posto vi è il Politecnico di Milano.

Tommaso
postato da: thomaspendragon alle ore 17:55 | Permalink | commenti (13)
categoria:milano, gioia, orrore, università, bergamo, arrivederci
sabato, 12 luglio 2008
Ieri, Milanesiana: doveva esserci John Milius ma è stato sostituito da Jùlio Bressane. Presenti a sorpresa Massimo Donà e Ruggero Pierantoni. Previsti Antonio Rezza, Elio delle Storie Tese, Enrico Ghezzi. Ma ero lì per Milius.
Appena entro una signora dell'organizzazione mi dice che in prima fila c'è un posto per me, tra i riservati. Che l'intervento balbettatissimo dello scorso anno con Friedkin e quello stentoreo di quest'anno m'abbiano reso una star?
Conferenza più divertente che interessante, chiusa da esilarante e profondo corto di Rezza e Flavia Mastrella sui piedi (il cervello dei poveri).
Per strada ho incontrato Marcello Dell'Utri.

Per non esser andato lì per niente mi son procacciato una preda (alla FNAC, che stile!):


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Ora ho tutte e 4 le riedizioni... il prossimo passo è la conquista del mondo.

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Tommaso
postato da: thomaspendragon alle ore 18:12 | Permalink | commenti (7)
categoria:musica, cultura, cinema, milano, arte, gioia, the pretenders, chrissie hynde
sabato, 05 luglio 2008
La scorsa edizione della Milanesiana incontrai William Friedkin, ottendendo questo trofeo:

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Quest'anno "Hurricane Billy" è tornato.
Doveroso per me esserci...

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La mente e il cinema. Armando Besio modera; presenti Friedkin, Patrick McGrath, Enrico Ghezzi (Antonio Gnoli dà forfait).
Introduzione con una breve intervista di Ciprì e Maresco a Monicelli, mito di Friedkin che alla fine grida "Bravo Monicelli!" e "canta" il tema de I soliti ignoti. McGrath e Friedkin scherzano volentieri, uno dice che come sia manicomi che libri son opere d'arte, l'altro che i suoi film son tristi solo in apparenza, considera The Exorcist un film divertentissimo.
Giunge il momento delle domande... stavolta non balbetto.

Image Hosted by ImageShack.us Tommaso de Brabant: Friedkin, Lei ha parlato del contrasto tra la sua allegria e la tristezza solo apparente dei suoi film e del suo dare più importanza ai personaggi che alle storie, come con Popeye e Cloudy; quindi in To Live and Die in L.A., "Vivere e morire a Los Angeles", la spettacolarizzazione, pur non fine a sè stessa, la musica insistente, il montaggio dinamico, rendono il film un gioco, pur accompagnato da una narrazione forte, che lei conduce e riducono i protagonisti a dei fantocci? Grazie.

Image Hosted by ImageShack.us William Friedkin: Ciò che m'interessava più in To Live and Die in L.A. erano questi agenti dei servizi segreti che un giorno proteggevano il Presidente degli U.S.A. e il giorno dopo rincorrevano un contraffattore di carte di credito. Ciò che mi colpì di questi personaggi fu la loro follia: agenti scelti, molto rispettati nel loro paese, da corpi speciali più elitari dei vostri Carabinieri, ma completamente pazzi, che derubavano una persona per comprare soldi falsi. La musica serve a narrare ma solo se accompagnata da immagini e a potenziare queste: come in Chariots Of Fire, delle persone che corrono su una spiaggia non sono un'immagine molto forte che però diviene evocativa con quella musica... (canta il tema di Vangelis)

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A proposito di momenti di gloria: dopo la conferenza, il momento degli autografi. Mi faccio avanti con la macchina fotografica, Friedkin accetta, quando m'avvicino gli dico che c'ero anche lo scorso anno e lui dice d'avermi riconosciuto...  anche se non ho balbettato?

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Gli dico che è più bello di me, ringrazia, lo ringrazio, lo saluto, mi saluta.
 
Torno con un altro preziosissimo, rarissimo, bellissimo trofeo dalla vicina libreria Utopia.

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"Do not trow anything... out of the VORTEX"


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Tommaso
postato da: thomaspendragon alle ore 20:59 | Permalink | commenti (2)
categoria:cultura, cinema, milano, sogni, arte, saluti, ringraziamenti, gioia, follia, william friedkin, tilda swinton
martedì, 01 luglio 2008
Il grande Simone Bocchetta m'assegna 2 splendidi premi:

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1- al ricevimento del premio bisogna scrivere un post mostrando il premio, il nome di chi ti ha premiato e il link corrispondente
2- scegliere 7 (minimo) blogs o siti che si ritengano brillanti per temi trattati e design, indicandone nome e link e avvisandoli che hanno ricevuto il premio "Brillante Weblog"

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1- scegliere 7 blogs che si considerino meritevoli di questo premio, perché c'insegnano a vivere qualcosa in più sia con la mente che col cuore
2- esibire il premio e riportare nome e link di chi l'ha assegnato;
3- riportare nomi e links dei premiati;
4- mostrare il link col blog Pic nic con le fragole da cui nasce l'iniziativa.

Per entrambi i trofei premio:

darthtess
latramaelordito
Diari del sognatore
deneil
Pinkland
Roberto Fusco junior
ClaudioCasaz

Tommaso
postato da: thomaspendragon alle ore 15:39 | Permalink | commenti (8)
categoria:ringraziamenti, gioia
lunedì, 09 giugno 2008
Era il 7 giugno 2007 quando, alla fine d'un contratto da vigilante, m'adoperai per creare questo blog. Pochi giorni prima darthtess aveva lasciato un commento sul mio blog anglofono segnalandomi l'apertura del suo blog su Splinder. L'inizio d'un blog poco frequentato e commentato ma da bloggers stimabilissimi, contrassegnata da richieste di chiusura, minacce e insulti da parte di qulacuno meno stimabile. Ma mi diverto così.
Grazie agli amici che seguono il blog e a Luca per la recente partecipazione.

Per festeggiare l'evento m'è stata offerta un udienza da un rispettabilissimo personaggio di spicco... in 2 giorni di ritardo perché l'altro ieri era impegnato a trovare col premier dei modi di favorire le loro dignitosissime associazioni, ieri per complimentarsi con lui della genialata della proposta di 5 anni di carcere a giornalisti troppo curiosi.

Image Hosted by ImageShack.us Tommaso de Brabant: Quale onore, Don Vito, bacio le mani a Vossignoria.

Image Hosted by ImageShack.us Don Vito Corleone: 'Masino, beddu picciotto, m*****a come sei alto! E beddu! E affascinante!

Image Hosted by ImageShack.us T.d.B: Mi confondete...

Image Hosted by ImageShack.us D.V.C.: Ma figurati! Come stai?

Image Hosted by ImageShack.us Bene, Vossignoria, grazie, mia nonna Vi manda queste frittelle, con omaggi e auguri...

Image Hosted by ImageShack.us Santa donna, tua nonna! Le cassiere la fanno ancora arrabbiare?

Image Hosted by ImageShack.us No, da quando avete "parlato" col direttore non osano.

Image Hosted by ImageShack.us Benissimo. C'è un favore che posso farti?

Image Hosted by ImageShack.us La Vostra gentilezza è enorme, ma io non voglio approfittarne...

Image Hosted by ImageShack.us Ma che m*****a dici, se non accetti m'offendo!

Image Hosted by ImageShack.us Grazie davvero. Avrei una questione sentimentale...

Image Hosted by ImageShack.us Racconta, sei tra... Amici!

Image Hosted by ImageShack.us Quell'attrice, Tilda Swinton... vede, ci sarebbe il marito...

Image Hosted by ImageShack.us Ah, ti piace il marito? Che sei, ricchione?

Image Hosted by ImageShack.us No! Il marito è l'ostacolo...

Image Hosted by ImageShack.us Ah, t'interessa l'attrice! OK, lo faccio parere un incidente...

Image Hosted by ImageShack.us No, Vi prego, non le chiederei mai una cosa simile, poi ci son i bambini, che gli raccontiamo... vorrei solo che lo si convincesse a... mettersi da parte.

Image Hosted by ImageShack.us Considerala cosa fatta, picciotto. Ora và per favore e non sentirti in debito. Prima o poi avrai occasione di ripagarmi.

Image Hosted by ImageShack.us Sarà un onore. Bacio le mani, Eccellenza.

Tommaso
domenica, 08 giugno 2008
Milano negli ultimi giorni s'è impegnata per sensibilizzare riguardo il riscaldamento globale... io quando devo attraversare la strada davanti a casa mia devo aspettare che passino decine d'auto o fare lo slalom tra auto ferme col motore acceso. Tante persone fanno viaggi inutili in auto, a volte solo per usarla. A pochi metri ho un campetto da calcio con un'illuminazione poderosa.

Sabato 14 giugno 2008, ore 14:00: Lady Bugs, band di tributo ai dIRE sTRAITS, live a Canneto sull'Oglio per la manifestazione benefica tuttingioco2008 in favore delle famiglie con persone con disturbi psichici. Qui il messaggio dello staff di Knopfleriani.it.

Tommaso
postato da: thomaspendragon alle ore 17:09 | Permalink | commenti (1)
categoria:musica, cultura, opinioni, ambiente, milano, arte, concerti, gioia, orrore, dire straits, mark knopfler, lady bugs
venerdì, 06 giugno 2008
Il sempre gentilissimo latramaelordito m'ha assegnato, per le mie "innumerevoli informazioni su cinema, mostre e mostri sacri della musica e della cultura" (bel gioco di parole) il Premio D-eci e Lode; che ho già ricevuto da darthtess pochi mesi fa, vedi qui. Doveroso comunque ringraziare il Gran Maestro di Stile Pier e consegnare il premio a blogger meritevoli assenti all'epoca:

la simpaticissima Pinkland
e il grande intellettuale Simone Bocchetta
che pregherei di passare al link sopra rimandante alla mia premiazione.
Grazie ancora, Pier!

Sabato 14 giugno, ore 14:00, Canneto sull'Oglio (MN): Lady Bugs live per una manifestazione in favore dei bambini disabili.

Tommaso
postato da: thomaspendragon alle ore 17:53 | Permalink | commenti (3)
categoria:musica, saluti, ringraziamenti, concerti, gioia, dire straits, mark knopfler, lady bugs
sabato, 24 maggio 2008
Loose In L.A. è il DVD tratto dal concerto a Los Angeles del tour 2003 dei Pretenders, seguito all'album Loose Screw. Che è un'involuzione rispetto ai primi dischi dei Pretenders per energia e fantasia, ma comunque un album molto vivace, piuttosto carino, con alla fine la geniale I Wish You Love (quasi-cover con coda elettronica di Che cosa resta (Que reste-t-il de nos amours di Trenet già coverizzata da Battiato in Fleurs). Il concerto ricalca il rapporto tra i Pretenders d'una volta e d'oggi; ancora grintosi ma meno selvaggi... manca l'urlo di Bad Boys Get Spanked. Un live che decolla al 7° brano, la splendida Time The Avenger dopo che addirittura Message Of Love è stata sprecata dovrebbe lasciare perplessi; ma è un crescendo, nonostante a Up The Neck segua una lunga calma terminata da una Don't Get Me Wrong suonata malissimo ma alla cui metà Chrissie blocca tutto e s'inventa una languida versione alla "Gilda". Poi spiccano i classici, Back On The Chain Gang e l'accoppiata fatale Tattooed Love Boys - Precious; per finire, l'impressionante virtuosismo vocale di I'll Stand By You (che solo per ciò vale), la bruttina Mistery Achievement valorizzata dal balletto iniziale di Chrissie e l'immancabile Brass In Pocket. Location piccola, scenografia nulla; nonostante guai tecnici (la chitarra della Hynde è quasi spenta) uno show pregevole, notevoli il chitarrista Adam Seymour e lo storico batterista Martin Chambers, ma la scena è della dinamica Chrissie, tra mattane (interrompe Nothing Breaks Like A Heart perché non la voleva a quel punto della scaletta, constata che ciò renderà più avvincente il DVD e ricomincia), ammiccamenti, simpatia e gran cantato.

Tommaso
postato da: thomaspendragon alle ore 17:15 | Permalink | commenti (1)
categoria:musica, cultura, sogni, arte, concerti, gioia, follia, the pretenders, chrissie hynde
martedì, 06 maggio 2008
Ieri è stato annunciato il programma della Milanesiana di quest'anno, IX° edizione!
Grazie a Elisabetta Sgarbi (cui DEVO far alcune richieste per l'anno prossimo: John Boorman, TILDA e Clint... Chrissie Hynde?) che ha ideato questa splendida manifestazione che lo scorso anno m'ha fatto raccogliere gli autografi di William Friedkin, Werner Herzog ed Enrico Ghezzi.
Ci sarà Bela Tarr a presentare L'uomo di Londra, il suo film dell'anno scorso con Tilda Swinton... che non ci sarà. Tanto non potevo andarci - male, il libro di Simenon è così bello ed era l'unica occasione per vedere il film, come lo scorso anno The Bug di "Hurricane Billy"...
...che ci sarà ancora. Quest'anno vado da lui e John Milius, chi voglia aggregarsi è benvenuto.

Tommaso
postato da: thomaspendragon alle ore 16:51 | Permalink | commenti (4)
categoria:cinema, milano, sogni, arte, ringraziamenti, gioia
domenica, 04 maggio 2008
Ieri gita in bici su Naviglio Grande e Ticino con mio zio. Ogni domenica corse tra le foreste bergamasche o brianzole (con riscaldamento martedì sera). In Austria mi parve d'essere in un romanzo di Herman Hesse, tra tutti quegli alberi...

L'importante è non fermarsi. Camminare (qualche volta correre e pedalare), on every street.

Tommaso
postato da: thomaspendragon alle ore 16:55 | Permalink | commenti (4)
categoria:libri, gioia, podismo
sabato, 26 aprile 2008
Tra ingaggio (gratis) per un film, soldi, bel libro e camicia grigio-bianca (grazie Luca) è stato un compleanno generoso. Coincidenza: il 24 (giorno dopo il mio compleanno) è uscito il film 21... come i miei anni.

E già che giovedì ero a Bergamo per contrattare il mio cachet, son passato da Scurati nella sua ora di ricevimento per salutarlo (c'incontrammo lo scorso anno alla conferenza di Friedkin) e farmi autografare Una storia romantica, ricevuto il giorno prima. Dopo qualche minuto di simpaticissima conversazione sono "arrivato al dunque" e lui ha apposto la seguente dedica:

Bergamo 24/04/2008

A Tommaso

Che magari un giorno ne trarrà un film

Auguri

A. S.

(in ospedale la sera un disastro ma vabbè)

Grazie anche ai blogger che m'hanno fatto gli auguri!

Tommaso
postato da: thomaspendragon alle ore 17:31 | Permalink | commenti (14)
categoria:cultura, libri, sogni, arte, gioia, bergamo
sabato, 19 aprile 2008
Martedì l'attesa di 7 mesi è stata premiata con la 1° tappa italiana del Kil To Get Crimson tour di Mark Knopfler al DatchForum in Assago (MI).

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Grazie a Laura, Luca e Marco per aver accettato la mia guida in tale avventura.
Ai Knopfleriani presenti per il raduno pre-concerto.
A (dal forum) bikeboy per le foto mia, di Mark Knopfler e della scenografia e a Precious83 per quella di gruppo.
A Mark Knopfler (ex dIRE sTRAITS - voce e chitarra solista), Guy Fletcher (ex dIRE sTRAITS - tastiera, chitarra acustica, backing vocals), Danny Cummings (ex dIRE sTRAITS - batteria), Glenn Worf (basso e contrabbasso), Matt Rollins (pianoforte e fisarmonica), Richard Bennett (2° chitarra, ukulele), John McCusker (flauto, violino, banjo).

Image Hosted by ImageShack.us Io e Marco arriviamo in anticipo ad Assago: dopo interessantissima visita a centro commerciale locale ci situiamo alla rotonda dinanzi al Forum dove devo far da alfiere al raduno con patetico striscione. Arrivano alcuni di coloro i quali avevano annunciato la propria presenza, si ride e si scherza, si fa la foto con striscione serio portato da bikeboy. Attendiamo Laura e Marco e dopo cena al fast-food del palazzetto entriamo.
Una luce s'accende sul palco: Bennett strimpella qualche accordo, al che viene illuminata tutta la band. E' Cannibals, canzone di per sè leggera in arrangiamento ancor più esile, ma è solo riscaldamento, Knopfler usa poco la Telecaster. Segue la più arrembante Why Aye Man, coi graffi della Les Paul, non ancora travolgente ma il pubblico è ormai catturato. Con What It Is, che accende Marco, Knopfler si produce in ottimi assoli alla mitica Stratocaster bianco-rossa. Knopfler smorza il ritmo, ma non il pubblico, con Sailing To Philadelphia. Il battimani (io schioccando le dita) dei presenti scandisce l'inizio della ballad True Love Will Never Fade; la celtica The Fish and the Bird colpisce Luca, McCusker incanta al flauto. Poi la sorpresa del tour (mai fatta prima live), HilImage Hosted by ImageShack.usl Farmer's Blues, un lamento cui segue un bell'assolo di Les Paul. Il Forum è scosso da un'ovazione quando Knopfler al dobro National inizia Romeo & Juliet: pubblico in delirio, le prime note son coperte dagli applausi. Knopfler finisce il pezzo con la Stratocaster; le luci si spengono e penso che sia per un cambio di chitarra, che non faccia... ma si riaccendono ed è ancora lì con la Stratocaster, quindi Luca e Marco mi chiedono se ora fa... quando Cummings scandisce l'inizio di Sultans Of Swing. Non importa se la voce è monocorde, se un paio di volte Mark prenda delle note troppo acute con la chitarra, se non la faccia più lunga come una volta, è sempre IL MITO, il riff ha lo stesso suono nitido, limpido, il giro finale è coinvolgente. Non è più solo un concerto, è anche una grande festa, la gioia dei fans è palpabile. Qualcuno accenna un "Alè, Oh-Oh" seguito dal resto dei presenti, Knopfler risponde con un "Ah ah ah" molto piratesco e presenta la band. Quindi la non splendida ma energica Marbletown, solo pezzo acustico. Poi il pezzo più atteso di Luca, Postcards from Paraguay, con bei duetti tra McCusker al flauto e Knopfler alla Stratocaster (volevamo rispondere al falsetto "Paraguayyyyyyyyyyyyyyyyyyyyyy..." con l'urlo da mandriani "Hy-Ah!" ma l'ha fatto allontanandosi dal microfono perdendo l'effetto). Concordiamo su quanto sia bella quando McCusker al violino introduce Speedway at Nazareth, il pezzo migliore della carriera solista di Knopfler, un malinconico cantato da standard country intervallato da guizzi di Les Paul cui segue un vibrante, travolgente, terrificante assolo sorretto dalla batteria in costante accelerazione. Knopfler sta facendo urlare la sua Les Paul col sostegno ritmico di Bennett, McCusker sviolina magnificamente, Cummings picchia la batteria come se la odiasse quando sul palco cala l'enorme riproduzione d'una cassa da chitarra resofonica che porta con sè una tempesta di luci. Apoteosi. Luca è entusiasta, Marco incantato quando s'ode il fischio che inizia Telegraph Road. Il pezzo migliore di tutta la carriera di Mark, con e senza dIRE sTRAITS, una delle più belle poesie mai musicate. L'arrangiamento è appiattito rispetto alla versione da studio, in cui la 1° parte è intervallata da splendidi accelerazioni chitarristiche, ma nel lungo assolo finale Mark libera la sua Pensa in tutto il suo furore. Ovazioni, la band saluta. Dopo pochi minuti tornano per la bellissima Brothers In Arms in una versione magnifica, seguita dalla coinvolgente Our Shangri-La. Salutano ancora, altra ovazione e dopo breve colloquio tornano alle postazioni. Agitando la testa, Mark inizia la bella So Far Away (col plettro) per poi finire con Going Home (tema -usato in stadi britannici- dal film Local Hero, la cui colonna sonora è più famosa del film stesso. L'esecuzione migliore, la miglior prova di chitarrismo. Dopo questo saggio di perfezione, si può davvero "andare a casa", ma è un arrivederci.

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Prima del concerto, acquisto maglia nera XXL con dietro la scritta bianca "mark knopfler" (ha la passione per le lettere minuscole) e davanti questa ftoto risalente all'On Every Street tour '92-3 (quand'avevo 5 e 6 anni):
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E' pur sempre IL MAESTRO.

(un saluto a Danny "the Phantom" Federici)

Tommaso
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mercoledì, 16 aprile 2008

 -1

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(quanto sopra andava pubblicato l'altro ieri ma motivi tecnici non l'hanno permesso. Finisco il countdown per completezza, prima di scrivere del bellissimo concerto di ieri)

Tommaso

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domenica, 13 aprile 2008
-2

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Tommaso
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venerdì, 11 aprile 2008
-4


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Tanto per cambiare la simpaticissima (sembra sarcastico ma non lo è) darthtess m'ha "incatenato". Stavolta si tratta di 6 cose che piace fare. Nel mio caso tratterò di 6 cose che apprezzo fare, data la mia antipatia per il verbo "piacere". Al contrario di d'Annunzio, credo che la vera esperienza stia nel dolore.
Dopo questo riuscito tentativo di rendermi antipatico se non addirittura odioso, ecco una foto in cui rispondo alla conferenza stampa in cui m'è stato chiesto di dire le 6 cose:

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ecco il regolamento:
- indicare il link di chi vi ha coinvolti (già fatto... devo aspettarmi soldi per ciò?)
- inserire il regolamento del gioco sul blog (che sto facendo?)
- citare sei cose che vi piace fare
- coinvolgere altre sei persone (animali valgono?)
- comunicare l'invito sul loro blog

l'elenco:
1- qualsiasi cosa relativa al cinema (interviste ad attrici comprese);
2- esporre il mio volto a ogni intemperia (sopra il risultato), se c'è molta luce coi miei occhiali da sole da figo;
3- svuotare negozi di CD, DVD e libri;
4 - ascoltare la voce di Chrissie Hynde e la chitarra di Mark Knopfler;
5- internettare;
6- diffondere humour britannico e guardare le facce disgustate degli interlocutori.

incateno:
Luca a.k.a. Mironcino 2003;
Elenabowie (ora assente, vedremo quando tornerà)
zia Isy
Pinkland
Latramaelordito
Simone Bocchetta

buon divertimento!

Marlowe, il poliziotto privato ("Farewell, My Lovely", U.S.A. 1975): Philip Marlowe indaga sulla scomparsa della pupa d'un rapinatore e la morte d'un faccendiere. Interpretato da Robert Mitchum: prende 4 ceffoni violentissimi da una mezzana forzuta, non fa una piega e le tira un pugno che le rompe la bocca. Uno dei duri più duri di sempre, impassibile ma partecipe. Charlotte Rampling è una visione che stende. Harry Dean Stanton è il laido poliziotto che odia ricambiato Marlowe, particina muta per Sylvester Stallone.  Buon humour nonostante la tragicità della vicenda, trama nitida; peccato per la regia distratta, inquadrature spesso fuori luogo e quasi sempre in ritardo.



Tommaso
postato da: thomaspendragon alle ore 17:12 | Permalink | commenti (3)
categoria:cinema, sogni, arte, gioia, attori, dire straits, mark knopfler, the pretenders, chrissie hynde
giovedì, 10 aprile 2008
-5

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Oggi come 79 anni Carl Adolf "Max" von Sydow. Auguri Max!

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Tommaso
postato da: thomaspendragon alle ore 10:08 | Permalink | commenti (8)
categoria:musica, cultura, cinema, milano, arte, concerti, gioia, attori, dire straits, mark knopfler, max von sydow
sabato, 22 marzo 2008
E' d'un paio di giorni la notizia che dà Clint alle prese con Gran Torino (come la Fiat resa celebre da Starsky & Hutch) sia come attore che regista. Ignoti altri dettagli: c'è chi dice che sia il 6° film su Callahan... bisogna aspettare fine anno.
Quando lessi che Clint stava girando un film in cui con Morgan Freeman allenava Hilary Swank come pugile, pensai a una filmetto... e Million Dollar Baby fu. E' imminente The Changeling in cui Clint è solo regista è non sono troppo entusiasta ma vedremo. Negli anni '20, Angelina Jolie è una donna che smarrisce il figlio; dopo pochi giorni le viene riportato ma sospetta non sia l'originale.

Tra i film che vorrei vedere, alcuni però non si son visti o non si vedranno nelle sale italiane:
- Bug di Friedkin s'è visto solo al Torino Film Festival del 2006 e agli incontri serali del CorSera della scorsa estate;
- Nessuna traccia di The Tiger's Tail di Boorman, del 2006, con Brendan Gleeson, Ciaran Hinds e Kim Catrall (attrice di -sic- Sex and the City quindi con un certo richiamo);
- sempre di Boorman è sparito Le memorie di Adriano, dato ancora per "in produzione" quindi si può sperare;
- L'uomo di Londra di Bela Tarr con Tilda Swinton, da Simenon, è interessantissimo, presentato a Cannes '07, qui invisibile;
- sempre con Tilda, Julia è distribuito in questi mesi in Europa; un articolo del CorSera sui film Indie in uscita lo citava; ci si può sperare?

Tommaso
postato da: thomaspendragon alle ore 17:29 | Permalink | commenti (8)
categoria:cultura, cinema, sogni, arte, gioia, attori, clint eastwood, john boorman, tilda swinton
venerdì, 22 febbraio 2008
Alle medie ero frustrato per non avere un cantante preferito. Volevo interessarmi alla musica ma dovevo trovare un punto di partenza. Poi arrivò un Natale, ero in 2° media e con esso un doppio live di Renato ZeImage Hosted by ImageShack.usro, esperimento folle di mia mamma che riuscì, mutandomi in un piccolo fanatico. Ora mi sembra una cosa ridicola, ma era quasi una fede, comprendente un concerto allo stadio Brianteo di Monza con mamma (più quello recente a S. Siro, presente anche Mironcino2003, apprezzando ma senza recuperare l'entusiasmo d'una volta). Dopo un tentativo autonomo di darsi Image Hosted by ImageShack.usun tono con Battiato, cresciuto e giunto (male) alle superiori, fui internazionalizzato sempre con un CD natalizio di provenienza materna: Best of Bowie, nuovo fanatismo che accantona (meno male) il sorcinesimo (senza proprio rinnegarlo). Pudico ragazzo che andava (ripeto andava) a Messa ogni domenica e in caso d'emergenza il sabato sedotto dal peccaminoso Ziggy Stardust e affascinato dall'elegante, raffinato e intellettuale Thin White Duke. Vari dischi, concerto ad Assago con mia mamma il 23 ottobre 2003. Completamente perduto, mi rifugio ogni tanto dal rassicurante Battiato o dagli allegroni Queen, con escursioni dai monumentali, sacrali Pink Floyd. Per sviare sospetti di fanatismo con allegati sospetti d'attrazione (!) per Bowie ostento visite a Eric Clapton e Mike Oldfield. Avvicinamento ai Toto che si limita a un best of. Penso che sarebbe interessante trovar qualcuno cheImage Hosted by ImageShack.us m'interessi come Bowie. Inverno 2004: alla radio sento il singolo di Mark Knopfler Boom, Like That e sono in un altro mondo: voce sporca che con una fraseggi di chitarra quasi country rimanda a fast food, auto in lente fughe su una highway nel deserto, immagini evocate dalla cover alla Paris, Texas: il mondo dei cowboys urbani. Da lì il fanatismo per Knopfler e i dIRE sTRAITS (yeah, scritti così) e il mondo dei disadattati in cerca del proprio pezzo di mondo "tra l'addio e l'arrivederci" dei film di Clint. Discografia completa, coinvolgimento del povero Mironcino2003 in gran concerto all'Arena di Verona 2 giugno 2006, Emmylou Harris & Mark Knopfler, imminente concerto di Knopfler ad Assago (15 aprile; biglietto comprato il 17 ottobre scorso). Inverno 2006-07: passaggio alla radio di Wuthering Heights e doverosa indagine su altre opere di Kate Bush: artista geniale, il coraggio d'esser bizzarra e una voce straziante. Nel frattempo qualche sortita dai Blondie. Lo scorso autunno son impegnato in una conversazione rock-related con mio padre, dinanzi alla registrazione del concerto per i 30 anni di carriera di Bob Dylan. A cantare I Shall Be Released è annunciata "Chrissie Hynde dei Pretenders", al che spalanco le orecchie più di quanto non fossero: mi ricordo della fine estate 2005, quando Scary Monsters (and Super Creeps) di Bowie passò il testimone a Making Movies dei dIRE sTRAITS e a Radio Capital insistettero per una settimana a mandare Don't Get Me Wrong dei Pretenders. Ma ero concentrato sui dIRE sTRAITS e lo sdoganamento di Hayao Miyazaki col Leone alla carriera a Venezia e nonostante l'apprezzamento per la canzone non li considerai molto. Ma dinanzi a questa donna bellissima (da allora apprezzo la frangia sino agli occhi), con splendida voce bassa, gran modo di cantare e tenuta del palco sobria, efficace ho ripreso la questione (sfottò di mio zio) Dicembre: acquisto Get Close. 2 gennaio (dopo mostra Lynch): Learning To Crawl. Sabato scorso: Pretenders II. Ora The Pretenders sono tra i miei ascolti quotidiani.

17 marzo 2006: sono con Mironcino2003 a vedere Letters From Iwo Jima. Prima della visione compro Love Over Gold dei dIRE sTRAITS e penso: "Forse mi faccio truffare a spender soldi per 'sta gente". Subito dopo rettifico: "E' un bel modo per rendersi conto d'esser vivo".



Tommaso
mercoledì, 13 febbraio 2008

Prima di Natale ho visto The Golden Compass nel mio adorato cinema Apollo di Milano... Daniel Craig! Sam Elliot! Nicole Kidman! Eva Green (ha chiesto ai costumisti di vestirla completamente di blu sapendo della mia passione per tale colore - e per lei)! Il cast è il vero motivo d'interesse, ma a tratti c'è atmosfera e si distingue dalla massa di fantasy mediocri odierni (meglio quelli anni '80).

Il mio daemon  Loreana (animale che combacia col proprio spirito - se muore, il proprietario lo segue - di sesso opposto a quello del proprietario) - "un leader, sicuro di sé, timido, modesto e dai modi cortesi" (mi sta bene):

Altro film visto a fine anno scorso: The Unforgiven, "Gli Spietati", acclamatissimo western di Clint. Non l'ho sopportato. Patetico, buonista, una lagna. Forse non l'ho capito io.

postato da: thomaspendragon alle ore 17:32 | Permalink | commenti (3)
categoria:cinema, milano, sogni, arte, gioia, attori, nicole kidman, daniel craig, eva green, clint eastwood
domenica, 10 febbraio 2008
Image Hosted by ImageShack.us(diceva Clinton Eastwood sr. a Clinton Eastwood jr., raffigurato a lato)

Nel post su To Live and Die in L.A. cito spesso The Gauntlet ('77, "L'uomo nel mirino") che acquistai e vidi a pochi giorni di distanza dal film di Friedkin.

Ben Shockley (Clint Eastwood), poliziotto alcolizzato di Phoenix che non ha mai avuto il "grande caso" và a Las Vegas per scortare "un testimone da nulla per un processo da nulla", Augustina "Gus" Mally (Sondra Locke), squillo d'alto bordo d'aspetto angelico. Ma poliziotti male informati e federali corrotti faranno di tutto per impedirgli il ritorno a Phoenix. Finale delirante nella città sgomberata con autobus che attraversa corridoi di poliziotti (il "gauntlet" è il corridoio, con a un'estremità un getto d'acqua, di poliziotti che prendono a manganellate i nuovi arrivati nelle carceri) che lo crivellano.

E' un potente racconto, purtroppo decaduto al rango d'opera minore, ma raffigura come le persone valide siano maltrattate da approfittatori, prepotenti, disonesti. Shockley accetta di buon grado la sfida, sapendo che tutto ciò gli tornerà (come dico io, "fa curriculum"); il motivo idiota della scia di sange che segue la fuga dei protagonisti mostra la piccolezza di cui ha causato tutto ciò. Shockley è come tutti i personaggi di Eastwood: Tommy Highway (Heartbreak Ridge, "Gunny"), il marine la cui guerra "non finiva mai", in lotta con un mondo che non lo vuole; Harry Callahan, il poliziotto che sfida ogni regola per ottenere giustizia VERA. Semiautistici che agiscono solo in base al proprio dovere senza contemplare la possibilità di scorciatoie; le vie comode sono per i mediocri. Meglio sputare sangue, perché ogni ferita è un merito, ogni sfida è vinta se combattuta onestamente, farsi un passato per esser fieri del proprio presente (Eastwood non sfoggia a caso le sue rughe).
Colletti bianchi che si definiscono "veri lavoratori" e maltrattano gli operai, accademici che in nome della propria libertà di parola la negano al Papa (non sono ancora stato d'accordo con lui ma non gli tappo la bocca e aspetto che parli ancora, magari concorderemo su qualcosa), filosofi che insegnano la vita chiusi nel proprio studio, viziati che cacciano AMICI da lezione per poi minacciarli sicuri dell'appoggio di "baroni" loro favorevoli, personaggi che fanno cadere governi malconci ma onesti per interesse personale, parassiti pagati per niente, critici perbenisti che tacciano autori ambigui, aggressivi, coraggiosi (Eastwood, Friedkin, Cimino, Boorman) di "stupidità", "fascismo", "rozzezza" perché giudicare male la superficie è più facile che trovare il disagio che li muove.
Con questi individui (cui son grato) si può invertire il discorso di Tony Montana / Al Pacino nel ristorante in Scarface: "Sono orrendi, io non sono come loro". Esser onesti è ottima cosa di per sè, ma ciò è qualcosa in più. Shockley e Callahan prendon atto dei fatti e non s'arrendono: distinguersi e meritare ciò che si ha. Se è poco, fa niente. Ogni goccia di sangue sputata è di per sè un premio, una vittoria, un merito. A volte poi la ricompensa è immensa, come l'amore d'una Gus Mally che riconosce il vero eroe, quello con la spina dorsale.

"...come on and take a low ride with me girl..."

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Tommaso
mercoledì, 06 febbraio 2008
Annunciaziò!
Dopo avermi fatto aprire (involontariamente, non prendetevela con lei) il blog, Darthtess m'ha premiato!

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(sopra, il premio; sotto, io alla cerimonia)

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Graziegraziegraziegraziegraziegraziegraziegraziegraziegraziegraziegraziegraziegraziegrazie!!!!!!!!!!!!!

Regole del concorso:
1) Esporre il logo del "Premio D-eci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto;
2) Linkare il blog di chi ha assegnato il premio;
3) Inserire il regolamento;
4) Premiare almeno un blog.

Così l'eminenza grigia di Splinder motiva la mia premiazione:
ebbene si, lui lo conoscevo di persona già prima di Splinder. Ma il premio se lo merita lo stesso per un blog sempre fedele a se stesso, con passioni forti e un entusiasmo contagioso.
... grazie davvero.

Non avesse già il premio l'avrei ovviamente premiata;
oltre a lei considero meritevoli (ma quanto sono buono, manco Babbo Natale):
Elenabowie: follemente geniale, psicopatica intelligentissima e adorabile;
Isa71: la Zia!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Grandissima, la voce della coscienza che ogni tanto mi tira le orecchie;
Deneil: Il Blogger Critico per eccellenza, un cinefilo espertissimo e acutissimo nonché simpaticissimo.

Ringrazio:
Darthtess per il premio e perché in tale occasione ho imparato a mettere i link come sopra, anzichè http://etc.etc.;
Coloro i quali si degnano di perdere tempo su Out of the Vortex;
Il nuovo arrivato Mironcino2003;
Mia moglie:
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Il mio Eroe:
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"... a tutti gli altri un buon paracadute!"
(Renato Zero)
postato da: thomaspendragon alle ore 17:07 | Permalink | commenti (7)
categoria:sogni, ringraziamenti, gioia
martedì, 05 febbraio 2008

Bentrovati a tutti

Sono davvero contento, ed onorato, di poter partecipare attivamente alla stesura di questo magnifico blog. Colgo quindi l'occasione per ringraziare ferventemente il mio grande amico Thomas Pendragon (dato la solennità della situazione ho pure usato Nome e Cognome!!) per la fiducia ripostami, e per salutare tutti voi, lettori più o meno abituali!!!

I miei post non saranno certo frequenti come quelli di Thomas, che d'ora in poi tornerò a chiamare Tommy... ma certamente farò il possibile per renderli interessanti...e leggibili  !!!

Bando alle ciance, auguri al neotrovato duo della Poiana d'acciaio!!!

postato da: Mironcino2003 alle ore 18:00 | Permalink | commenti (3)
categoria:ringraziamenti, gioia
martedì, 08 gennaio 2008

Lo so David, sono stato spesso ingeneroso con te, ho avuto troppo sdegno (motivato, è innegabile) per alcune tue opere, ti ho un pò maltrattato, di recente t'ho ascoltato poco, ma sai bene che t'ammiro molto, ti ritengo sempre tra i migliori di sempre e per me il tuo compleanno è come il compleanno d'un amico... anche se perplesso di fronte a qualcosa, il mio rispetto per te è sempre stato elevato. Solo ti chiedo... un dischetto potresti farlo... magari accompagnato da un tour... piccolo piccolo, chessò una tappa per nazione e concerti anche modesti, accetto anche set da 1 ora ma ti prego, fai ancora qualcosina... The Prestige è un film meraviglioso e la tua parte davvero bella, sembra scritta apposta per te (magari lo è) e tu le fai onore, ma per favore, ti chiedo solo un album e un concerto... sai che ti accoglierei al meglio.

Il presente latita, ma pensando al passato posso dire del Duca ciò che Knopfler cantò di The King (auguri anche a lui):

He's still the man

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postato da: thomaspendragon alle ore 16:51 | Permalink | commenti (6)
categoria:musica, concerti, gioia, david bowie
domenica, 06 gennaio 2008

Venerdì pomeriggio su Rete4 Come rubare un milione di dollari e vivere felici. L'ho visto per la 2° volta, la 1° fu il Carnevale di 2 anni fa. Lo trovai più divertente allora ma è sempre carino (com'ERANO belle le commedie romantiche...). William Wyler fa un bel lavoro con la struttura del museo, Parigi invita ad andarci, Hugh Griffith è un grande, Eli Wallach idem, Moustache è simpaticissimo, Peter O'Toole bravobelloaltoelegante quasi quanto me (ossia molto) e lei... è sempre adorabile, ma quando fa la psicopatica perfino di più (e più del massimo è tantino).

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postato da: thomaspendragon alle ore 17:47 | Permalink | commenti (4)
categoria:cinema, arte, gioia, attori, audrey hepburn
sabato, 22 dicembre 2007

Sono appena stato al pranzo natalizio dai miei parenti milanesi, prima volta da un bel pò.

Uno di quei giorni che ci si porta dietro per sempre, grazie a tutti.

postato da: thomaspendragon alle ore 17:19 | Permalink | commenti (2)
categoria:milano, ringraziamenti, gioia